| Sogdiano | |
|---|---|
| Gran Re di Persia Re dell'Alto e Basso Egitto | |
| Incoronazione | 424 a.C. |
| Predecessore | Serse II |
| Successore | Dario II |
| Nascita | V secolo a.C. |
| Morte | 424 a.C. |
| Dinastia | Dinastia achemenide; XXVII dinastia egizia |
| Padre | Artaserse I |
| Madre | Alogyne |
Sogdiano (V secolo a.C. – 424 a.C.) fu gran re dell'Impero achemenide nel 424-3 a.C..
Figlio di Artaserse I e della concubina Alogyne, salì al trono nel 424 a.C. dopo aver eliminato il fratellastro e legittimo erede Serse II. Fu ucciso dopo appena 7 mesi di regno dal fratellastro Oco, satrapo dell'Ircania, che si impadronì del trono con il nome di Dario II e che condannò Sogdiano alla pena del soffocamento nella cenere poiché gli aveva promesso che non lo avrebbe ucciso né con la spada, né con il veleno, né per la fame.
Anche Sogdiano, pur non avendo mai assunto effettivamente la regalità sull'Egitto e non essersi attribuito la titolatura corrispondente, viene considerato da Manetone come facente parte della XXVII dinastia.