| Soldi facili | |
|---|---|
| Titolo originale | Easy Money |
| Lingua originale | inglese |
| Paese di produzione | Stati Uniti d'America |
| Anno | 1983 |
| Durata | 95 min |
| Genere | commedia |
| Regia | James Signorelli |
| Sceneggiatura | Dennis Blair, Rodney Dangerfield, Michael Endler, P. J. O'Rourke |
| Produttore | Estelle Endler, John Nicolella |
| Casa di produzione | Orion Pictures |
| Fotografia | Fred Schuler |
| Montaggio | Ronald Roose |
| Musiche | Laurence Rosenthal |
| Interpreti e personaggi | |
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Soldi facili (Easy Money) è un film del 1983 diretto da James Signorelli.
Montgomery Capuletti, detto "Monty", è un capofamiglia rude, incline al consumo di alcool e di droghe e al gioco d'azzardo, che si guadagna da vivere come fotografo di bambini a New Dorp, su Staten Island. Ama sua moglie Rose ma ha un rapporto molto teso con la signora Monahan, la sua suocera ricca e snob, titolare di una prospera catena di grandi magazzini che odia il modo di vivere e il comportamento di Monty. C'è anche una rivalità di tipo etnico tra la famiglia di Monty e quella di sua moglie, in quanto egli è italoamericano e lei è di origine irlandese.
L'irresponsabile Monty non riesce nemmeno a portare a casa una torta nuziale per sua figlia Allison senza rovinare tutto; infatti, si mette a fumare marijuana col suo amico Nicky Cerone mentre è alla guida, provocando un incidente che distrugge la torta. Il matrimonio di Allison col suo sposo ispanico Julio si conclude senza intoppi, almeno fino alla notte di nozze, in cui Allison, che è vergine, si sente a disagio riguardo all'avere rapporti sessuali. Julio cerca di risolvere la situazione, ma inutilmente.
Dopo la morte improvvisa della signora Monahan, la sua famiglia conta di ereditarne le sostanze. Il curatore testamentario Scrappleton rivela che la defunta ha imposto una clausola secondo la quale, se Monty riuscirà a dominare i suoi vizi per un anno mettendosi a dieta e rinunciando alle droghe e al gioco d'azzardo, riceverà 10 milioni di dollari. In caso contrario, la famiglia non avrà niente. I compagni di gioco e di bevute di Monty s'interessano alla questione, e fanno scommesse a riguardo.
Monty e Nicky si recano ai grandi magazzini della suocera e si trovano in difficoltà nel cercare di venire incontro ai gusti di una clientela così diversa da loro. Nicky suggerisce al suo amico che non valga la pena di conformarsi a un ambiente sociale che lo percepisce come un corpo estraneo, ma Monty ribatte che deve tener duro per il bene di sua moglie e delle sue figlie, non solo per il suo. Nel frattempo, Clive Barlow, il calcolatore nipote della Monahan, fa del suo meglio per minare la determinazione di Monty, in modo da potersi impadronire del denaro e del negozio dell'anziana signora: mette a punto una linea d'abbigliamento allo scopo di umiliare Monty, ma non riesce nel suo obiettivo.
Monty riesce infine a raggiungere l'obiettivo. Quando l'anno è passato, festeggia con la sua famiglia su una barca. Tuttavia, con suo dispiacere, salta di nuovo fuori la signora Monahan, che ha simulato la sua morte semplicemente per convincere suo genero a mettersi in riga. Ella dà comunque il denaro a Monty secondo la clausola testamentaria. Ora che è ricco, Monty si trasferisce con la sua famiglia in una grande magione con la suocera; quest'ultima, che tiene ancora le redini della casa, nega che a Monty siano serviti il dessert e il caffè a fine pasto, poi ordina che la birra che ha trovato in frigorifero sua gettata via. Monty accondiscende allegramente ad ogni azione, quindi annuncia che uscirà per una passeggiata. La Monahan si compiace per essere finalmente riuscita a domare Monty, anche se sua figlia si sente mortificata. Tuttavia, Monty ha fatto ricavare un locale segreto sotto la casa, nel quale incontra di nascosto Nicky e i suoi amici per la pizza, il poker e la birra.
La colonna sonora fu composta da Laurence Rosenthal. Billy Joel esegue la canzone del tema Easy Money, tratta dal suo album An Innocent Man.
Easy Money fu distribuito il 19 agosto 1983 e incassò 5 844 974 dollari nel weekend di apertura, ponendosi al primo posto del botteghino domestico, e abbattendo il primato di National Lampoon's Vacation che durava da tre settimane. Alla fine del suo periodo di permanenza nelle sale, i ricavi furono pari a 29 309 766 dollari.
Il film ha un tasso d'approvazione del 64% su Rotten Tomatoes, sulla base di 11 recensioni. Sul Chicago Tribune, il critico Gene Siskel diede al film tre stelle su quattro. Egli scrisse che "la grande scoperta nella commedia "Soldi facili" è che Rodney Dangerfield, a differenza di molti comici da stand-up, non ha bisogno di dialoghi per essere divertente. Lo è semplicemente stando fermo —o la sua versione di "star fermo", che comprende tic nervosi, sudore a profusione sweating, espressioni di dolore e occhi strabuzzati." Siskel definì Soldi facili anche come "un film che piace facilmente" e apprezzò anche l'interpretazione di Pesci, chiamandolo "l'eroe silenzioso di Soldi facili, un attore la cui semplice presenza dà a questo piccolo film molta classe."
Roger Ebert del Chicago Sun-Times diede al film un giudizio contrastante, con 2 stelle e mezza su 4. Egli era del parere che, per quanto Dangerfield avesse molte scene divertenti e il cast di supporto fosse efficiente, il film avesse un montaggio scadente e soffrisse del fatto di aver smussato gli elementi "cinici e spigolosi" della personalità teatrale di Dangerfield nel tentativo di renderlo più simpatico.