Solveig è un nome proprio di persona norvegese, svedese e danese femminile.

Deriva dal norreno Sólveig, composto da salr ("casa", "grande stanza") e veig ("forza"); il primo elemento è poi stato associato a sól (sole, che era anche il nome di una dea della mitologia norrena), aiutando la diffusione del nome. È usato principalmente in Norvegia, dove raggiunse il picco di popolarità intorno al 1930, tanto da essere considerato, assieme a Kari (ipocoristico di Caterina), uno più tipici nomi norvegesi femminili; è inoltre noto per essere portato dalla protagonista dell'opera di Ibsen del 1876 Peer Gynt.
La variante Sylvi può anche essere considerata un diminutivo di Silvia.
Essendo adespota, non celebra onomastico che viene fatto ricadere, per la tradizione cattolica, il 1º novembre, giorno di Ognissanti.