Sommelier

Un sommelier in grembiule, intento nell'esame visivo del vino: al collo, il caratteristico tastevin.

Il sommelier, in italiano desueto somigliere, è la figura qualificata per la presentazione, il servizio e l'abbinamento del vino.

Generalità

Il termine "sommelier" deriva dal francese medio saumalier. In origine, il significato era conducente di bestie da soma, ma col tempo mutato in addetto ai viveri, poi in cantiniere. Ma questa ipotesi, sostenuta nel tempo a partire dai concetti proposti da Littré e Du Cange, non sembra essere la più corretta. È molto più probabile che il sommelier de vins fosse, in origine, una carica elevata della corte borgognona, derivata dal sommelier de chambre, ovvero il custode del riposo del signore. In modo analogo, in Spagna, il camarero del rey era colui che vegliava sugli appartamenti reali e, col tempo, il termine camarero finì per indicare genericamente i servitori.

Questo fenomeno mostra come da una carica elevata potessero derivare altre minori, mantenendo però lo stesso nome generico. A causa dell'influenza della corte di Filippo il Bello su quella dei Re Cattolici, si generò, a un certo punto, una duplicazione dei nomi delle cariche. Per quanto riguarda i vini, il camarero de vinos finì per trasformarsi in sumiller, termine che in Spagna continua a essere l'equivalente di sommelier.

La figura del sommelier è diversa da quella dell'assaggiatore di vino, sebbene sono comuni la degustazione professionale di un vino nonché la conoscenza e la cultura dei vini. L'assaggiatore si focalizza sul giudizio tecnico e sulla qualità del vino: in particolare, è addestrato per rilevare e giudicare gli eventuali difetti presenti o la conformità all'eventuale disciplinare o modello produttivo/territoriale. Invece, il sommelier integra l'assaggio con la presentazione, il servizio e l'abbinamento del vino. A differenza di una degustazione eseguita da un assaggiatore, che deve esclusivamente utilizzare dei termini codificati, il sommelier deve sapere "raccontare" (cioè "comunicare") un vino, ovvero, in misura variabile al contesto in cui si trova, descriverlo anche in termini "lirici" (linguaggio poetico) oltre che strettamente specialistici (linguaggio tecnico).

Evoluzione storica

Il sommelier è un professionista in grado di effettuare un'analisi organolettica delle bevande al fine di valutarne la tipologia, la qualità, le caratteristiche, le potenzialità di conservazione, soprattutto in funzione del corretto abbinamento cibo-vino.

È impiegato in molteplici realtà aziendali, ultimamente anche nella GDO. Nei ristoranti si occupa della selezione dei prodotti, in accordo con la direzione della struttura, della redazione e dell'aggiornamento della lista dei vini nonché della gestione della cantina. Nella sala ristorante consiglia ai clienti il giusto vino da abbinare alle preparazioni dello chef. Cura il servizio dei vini stessi e di tutte le bevande alcoliche. Il sommelier non serve l'acqua, compito demandato esclusivamente ai camerieri.

Il sommelier professionista deve conoscere le principali regioni vitivinicole del mondo (enografia) insieme a nozioni normative (enolegislazione), la storia del vino, le tecniche colturali ed enologiche, i vitigni (ampelografia) e i vini. Inoltre, non deve trascurare la conoscenza dei distillati, dei liquori, delle birre, dei principali cocktail internazionali, della gastronomia e della cucina.

Naturalmente, chi esercita la professione di sommelier evita di assaggiare cibi troppo piccanti, perché alterano il gusto.

Gli strumenti del sommelier

Una stampa, raffigurante il tastevin, proveniente dal "Dictionnaire encyclopédique de l'épicerie et des industries annexes" di Albert Seigneurie (1904).
Un esempio di cavatappi usato dai sommelier.
Un sommelier in smoking assieme a Luigi Veronelli.

Oltre alla fondamentale preparazione tecnica e al bagaglio d'esperienza che ogni sommelier deve possedere, vi sono alcuni accessori che risultano essere imprescindibili e fondamentali:

I sommelier in Italia

Le principali associazioni professionali italiane, a livello nazionale, che si occupano di sommellerie (termine francese che denota l'arte praticata dal sommelier) sono: AIS, ASPI, ARS, FIS, FISAR, ISF, AIES, SES, SIS.

Nuovi sommelier

Esistono moderne figure di sommelier deputate alla degustazione e al servizio di prodotti diversi dal vino. I più comuni sono gli esperti di olio, in particolare dell'olio extravergine di oliva, seguiti dagli esperti di distillati e cocktails, caffè, della birra, delle acque minerali, del tè fino ad arrivare nei tempi più moderni ad occuparsi anche del sakè.

Note

  1. ↑ Grande Dizionario della lingua italiana - Accademia della Crusca, su gdli.it. URL consultato il 13 maggio 2022.
  2. ↑ Chiara Vergano, I mestieri del gusto, su repubblica.it, 12 ottobre 2004.
  3. ↑ Vocabolario Treccani, su treccani.it.
  4. 1 2 Adriana de Caria, VI-Copero y sumiller, in Tres manteles, el banquete del Renacimiento, Buenos Aires, Dunken, ottobre 2024, pp. 38-50, ISBN 978-987-85-3834-1.
  5. ↑ Loredana Tartaglia, Maître & sommelier, in la Repubblica, 22 giugno 2013, pp. 1-23.
  6. ↑ ONAV, invece, è un'associazione che si occupa di assaggio/degustazione, non di sommelière.

Bibliografia

Voci correlate

Altri progetti

Controllo di autoritàThesaurus BNCF 78435 · LCCN (EN) sh2008007236 · GND (DE) 4725835-4 · BNE (ES) XX6262164 (data) · BNF (FR) cb119650338 (data)