| Sons | |
|---|---|
| Titolo originale | Vogter |
| Lingua originale | danese |
| Paese di produzione | Danimarca, Svezia |
| Anno | 2024 |
| Durata | 100 min |
| Genere | thriller |
| Regia | Gustav Möller |
| Sceneggiatura | Gustav Möller, Emil Nygaard Albertsen |
| Produttore | Lina Flint, Thomas Heinesen |
| Produttore esecutivo | Katrine Vogelsang, Calle Marthin, Henrik Zein |
| Casa di produzione | Nordisk Film |
| Distribuzione in italiano | Movies Inspired |
| Fotografia | Jasper J. Spanning |
| Montaggio | Rasmus Stensgaard Madsen |
| Musiche | Jon Ekstrand |
| Scenografia | Kristina Kovacs |
| Costumi | Vibe Knoblauch Hededam |
| Trucco | Kamilla Bjerglind |
| Interpreti e personaggi | |
| |
| Doppiatori italiani | |
| |
Sons (Vogter) è un film del 2024 scritto e diretto da Gustav Möller.
Eva Hansen lavora in un carcere danese, nel reparto Vester 5, una sezione a bassa sicurezza. È apprezzata dai detenuti per il suo atteggiamento gentile e dirige anche un corso di yoga pensato per aiutarli a gestire la rabbia. Un giorno riconosce in uno dei nuovi arrivati l’uomo che ha ucciso suo figlio. Travolta dalle emozioni, senza rivelare il motivo, chiede di essere trasferita nel reparto di massima sicurezza dove il giovane è detenuto. L'uomo si chiama Mikkel Iverson, ha 21 anni, è coperto di tatuaggi ed è stato condannato a 16 anni di carcere. Durante una precedente detenzione aveva accoltellato mortalmente Simon Hansen, il figlio di Eva. Eva inizia a rendere la vita difficile a Mikkel sfruttando le occasioni che il suo ruolo le offre: getta via una cartolina di compleanno inviatagli dalla madre, gli nega le sigarette e ignora una sua richiesta notturna di andare in bagno. La mattina seguente Mikkel reagisce lanciando escrementi contro lei e un collega. Come punizione viene lavato con un idrante e condannato a una settimana di isolamento.
Quando viene informata di una perquisizione generale alla ricerca di droga e armi, Eva nasconde nella cella di Mikkel un coltello e delle sostanze stupefacenti. Durante il controllo il materiale viene scoperto e Mikkel viene trovato con gli oggetti incriminati in mano. Eva interviene con eccessiva aggressività e lo colpisce alla testa con il manganello, provocandogli gravi ferite che richiedono il ricovero nell’infermeria del carcere. Successivamente, l’avvocata di Mikkel interroga Eva e il responsabile del reparto, Rami. Pur sostenendo che l’agente abbia agito correttamente, viene fatto presente a Mikkel che potrebbe denunciarla per lesioni gravi. Il detenuto sfrutta quindi la situazione per ricattarla: in cambio del suo silenzio pretende vari favori. Vuole frequentare la scuola del carcere, partecipare al corso di yoga, ottenere le sue sigarette preferite e, infine, un permesso di sei ore per visitare la madre e trascorrere del tempo all’aperto.
La visita alla madre si rivela un fallimento. Mikkel preferirebbe stare da solo nella sua vecchia stanza, mentre la madre cerca di controllarlo e lodarne i presunti progressi. La madre si dimostra autoritaria e il confronto degenera quando Mikkel le spalma in faccia una fetta di torta. Quello avrebbe dovuto essere l’ultimo favore ottenuto da Eva, ma Mikkel pretende di più: vuole un permesso per un intero fine settimana e il trasferimento nel reparto a bassa sicurezza Vester 5. A quel punto Eva gli rivela finalmente la verità, ossia che lei è la madre di Simon, il ragazzo che lui ha ucciso. Sconvolto, Mikkel fugge e viene inseguito da Eva e da un collega. Eva lo trova privo di sensi dopo una caduta e, sopraffatta dalla rabbia e dal dolore, gli preme il volto nel terreno del bosco. Quando arriva il collega, però, si ferma. Tornati in carcere, Eva chiede di essere trasferita nuovamente nel reparto in cui lavorava prima.
La gran parte delle riprese si è svolta nella prigione di Vridsløselille, appena fuori da Copenaghen, chiusa nel 2018.
Il primo trailer è stato distribuito il 20 febbraio 2024.
Il film è stato presentato in concorso alla 74ª edizione del Festival internazionale del cinema di Berlino il 22 febbraio 2024. Successivamente è stato distribuito nelle sale svedesi e danesi il 12 settembre seguente e in quelle italiane il 27 marzo 2025.
L'aggregatore Rotten Tomatoes riporta un indice di gradimento del 75% con 12 recensioni critiche.
