| Sotheby's | |
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| Stato | |
| Altri stati | |
| Forma societaria | private company |
| Borse valori | NYSE: BID |
| ISIN | US8358981079 |
| Fondazione | 11 marzo 1744 a Londra |
| Fondata da | Samuel Baker |
| Sede principale | New York |
| Controllate | Sotheby's London Sotheby's New York Sotheby's Hong Kong Sotheby's Moscow |
| Settore | casa d'aste |
| Sito web | www.sothebys.com/ |
Sotheby's è una casa d'asta del Regno Unito, tra le più importanti e con centinaia di filiali nel mondo, la cui sede storica è in New Bond Street, a Londra.
Venne fondata l'11 marzo 1744 da Samuel Baker, un libraio che dette via all'attività vendendo alcuni volumi di una biblioteca privata; proseguì l'attività John Sotheby, nipote di Baker. Per un periodo l'azienda si chiamò Sotheby, Wilkinson and Hodge, per tornare poi al solo Sotheby's. Fin dalla sua nascita si distingue come leader nel mondo delle aste. A Sotheby's è infatti stata affidata la vendita di molti tesori del mondo tra cui: la biblioteca di Napoleone a Sant'Elena, i gioielli della duchessa di Windsor, il patrimonio di Jacqueline Kennedy Onassis, La strage degli innocenti di Rubens, Garçon à la Pipe di Picasso, la prima stampa della Dichiarazione d'indipendenza e la collezione di Martin Luther King.
Nel 1955 si espande da Londra a New York, fino ad arrivare a condurre vendite a Hong Kong e nell'allora Unione Sovietica. Nel 1964 acquisì la Parke-Bernet: allora la più grande casa d'aste di arte negli Stati Uniti. Oggi è costituita da 90 sedi in tutto il mondo e ogni anno si conducono circa 250 aste.
In tempi recenti, il milionario Alfred Tautman, che acquistò l'azienda nel 1983, è stato accusato e giudicato colpevole di attività illecite. Sotheby's è la seconda casa d'asta più antica d'Inghilterra, dopo la Stockholms Auktionsverk fondata nel 1674. A partire dal 2000 ha iniziato a realizzare vendite anche sul web. In Italia ha uffici a Roma, Milano, Torino e Firenze.
Il 17 giugno 2019 è acquisita da BidFair Usa, società interamente controllata dal magnate delle telecomunicazioni e collezionista d'arte franco-israeliano con residenza in Svizzera Patrick Drahi, per 3,7 miliardi di dollari (57 dollari per azione con un premio del 61%). L'operazione prevede il delisting dopo 31 anni di quotazione in Borsa.

| Controllo di autorità | VIAF (EN) 797145858160823022490 · ISNI (EN) 0000 0001 2108 7078 · BAV 494/3718 · ULAN (EN) 500304344 · LCCN (EN) n84160976 · GND (DE) 5010795-1 · BNE (ES) XX109255 (data) · BNF (FR) cb120449310 (data) · J9U (EN, HE) 987007268471405171 · CONOR.SI (SL) 339603555 |
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