Space Channel 5

Space Channel 5
videogioco
PiattaformaDreamcast, PlayStation 2, Game Boy Advance
Data di pubblicazioneDreamcast:
Giappone 16 dicembre 1999
America del Nord 4 giugno 2000
Phase Alternating Line 6 ottobre 2000

PlayStation 2:
Giappone 12 dicembre 2002
Phase Alternating Line 15 marzo 2002
Game Boy Advance:
Giappone 17 giugno 2003
Phase Alternating Line 12 settembre 2003

GenereMusicale
OrigineGiappone
SviluppoUnited Game Artists
PubblicazioneSEGA
DesignTetsuya Mizuguchi
Modalità di giocoGiocatore singolo
Periferiche di inputGamepad, DualShock
SupportoDVD
Fascia di etàELSPA: 3+ · ESRB: T · USK: 6
Seguito daSpace Channel 5: Part 2

Space Channel 5 (スペースチャンネル5?, Supēsu Channeru Faibu) è un videogioco per console, commercializzato in Giappone per Sega Dreamcast il 16 dicembre 1999, negli Stati Uniti il 4 giugno 2000 e in Europa il 6 ottobre 2000. Tra il 2002 e il 2003 venne invece distribuito anche per PlayStation 2. Il produttore del gioco è Tetsuya Mizuguchi.

Trama

Space Channel 5 ha luogo cinquecento anni nel futuro, dove le stazioni televisive interstellari combattono per i dati di audience. La protagonista del gioco è Ulala (un riferimento alla frase francese "ooh la la") una nuova reporter per una di queste stazioni, Space Channel 5, che si è unita a loro dopo essere stata salvata da uno dei loro reporter dieci anni prima. Quando una strana razza aliena, nota come i Moroliani (Morolians), inizia a prendere degli ostaggi e li obbliga a ballare, Ulala viene inviata per riferire le notizie e salvare gli ostaggi con le sue mosse funky. I Moroliani non sono l'unico problema però, poiché Ulala deve anche lottare con la giornalista rivale, Pudding, e l'emittente pirata, Jaguar. Mentre Ulala indaga ulteriormente su questo incidente, inizia a imparare che non tutto è come sembra.

Alla fine del gioco fa un cameo il personaggio Space Michael interpretato dalla superstar Michael Jackson che gli ha prestato la voce, le sembianze e le movenze.

Modalità di gioco

Il gioco è simile a PaRappa the Rapper e ad altri precedenti giochi di memorizzazione come Simon Says dove il computer mostra una sequenza di mosse - passi di danza nel caso di Space Channel 5 - e il giocatore deve copiarli con successo per avanzare utilizzando i tasti direzionali del controller.

Seguiti

Il seguito, Space Channel 5: Part 2 fu distribuito in Giappone per Dreamcast e PlayStation 2, ma nel resto del mondo solo su PlayStation 2 e negli Stati Uniti come parte di Space Channel 5 Special Edition.

Space Channel 5: Ulala's Cosmic Attack per il Game Boy Advance fu pubblicato nel 2003 da THQ grazie ad un accordo che ha assegnato a THQ i diritti esclusivi per creare giochi per GBA basati su franchise Sega.

Controversie legali

Ad inizio 2003 Lady Miss Kier, ex membro del gruppo musicale Deee-Lite, ha citato in giudizio SEGA accusandola di aver utilizzato senza alcun diritto la sua immagine nella creazione del personaggio di Ulala, protagonista della saga videoludica. Infatti Lady Miss Kier sosteneva che il look basato su tacchi a spillo, minigonne corte e capelli colorati fosse stato copiato dalla sua persona. Lady Miss Kier ha dichiarato che Sega le offrì un pagamento di 16000 $ per utilizzare il suo nome, la sua immagine e le sue canzoni nel videogioco, ma lei rifiutò. Solo in seguito ella scoprì che Sega aveva comunque utilizzato la sua immagine e decise dunque di avviare una causa. Ciò nonostante la cantante perse il processo e dovette pagare ai legali di Sega una cifra pari a 608000 $ (inizialmente ne erano stati richiesti 763 000).

Personaggi principali

Accoglienza

La rivista Play Generation classificò i Moroliani come i secondi alieni più alienati dei videogiochi usciti su PlayStation 2.

Note

  1. ↑ (EN) Tetsuya Mizuguchi Speaks About the Soul of Space Channel 5, su IGN, 25 marzo 2000.
  2. ↑ (EN) How Michael Jackson Willed His Way Into Sega's Space Channel 5 - Siliconera, in Siliconera, 27 febbraio 2012.
  3. ↑ Lady Kier VS Sega, su ladykier.com. URL consultato l'11 dicembre 2006 (archiviato dall'url originale il 6 dicembre 2006).
  4. ↑ "Lady Miss Kier" Hammered With Opponent's Attorney's Fees, su legalreader.com. URL consultato l'11 dicembre 2006 (archiviato dall'url originale il 18 ottobre 2006).
  5. ↑ L'alieno + alienato, in Play Generation, n. 74, Edizioni Master, Natale 2011, p. 95, ISSN 1827-6105 (WC · ACNP).

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni