Spartaco Dini

Spartaco Dini
Alfa Romeo GTAm di Carlo Facetti e Spartaco Dini alla 6 ore di Nurburgring 1973
NazionalitàItalia (bandiera) Italia
Automobilismo

Spartaco Dini (Greve in Chianti, 25 agosto 1943 – Roma, 16 gennaio 2019) è stato un pilota automobilistico italiano, vincitore del campionato ETCC nella divisione 2 a bordo di una Alfa Romeo Giulia GTA 1600.


Il 26 giugno 1970, Dini rimase coinvolto in un grave incidente — durante una prova su strada non autorizzata — sul Circuito Stradale del Mugello, lungo circa 66 chilometri, che all’epoca non era chiuso alle competizioni o alle prove. Nel paese di Firenzuola (FI), perse il controllo della sua Alfa Romeo GTAm 1750 in una curva a sinistra e investì un gruppo di pedoni. Un bambino di 7 mesi rimase ucciso e altre quattro persone riportarono ferite gravi. Dini e la sua fidanzata diciannovenne, che era in auto con lui, ne uscirono illesi. Dopo l’incidente, fu arrestato e processato. Dini trascorse solo due mesi in prigione a Firenze. Scappò poi dall'Italia verso i Paesi Bassi, dove soggiornò presso il suo compagno di squadra e amico Toine Hezemans. Poco dopo si trasferì in Spagna, ottenne una licenza di pilota spagnola e tornò a correre sei mesi dopo l'incidente con lo pseudonimo di “Paco”. Ad oggi come ciò sia stato possibile è ancora un mistero.

Note

  1. ↑ autosprint.corrieredellosport.it, http://autosprint.corrieredellosport.it/news/pista/2019/01/17-1898264/spartaco_dini_addio_a_un_campione.
  2. ↑ Motorsport Memorial -, su www.motorsportmemorial.org. URL consultato il 19 maggio 2026.

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