
Uno spazio confinato (o ambiente confinato) è uno spazio chiuso completamente o in gran parte chiuso e che, a prescindere dalle sue dimensioni, non è adatto alla presenza umana in quanto presenta un rischio di morte o lesioni gravi per le persone a causa di sostanze pericolose o condizioni pericolose. Tali rischi includono il rischio di incendio, esplosione, perdita di coscienza, asfissia o annegamento.
Gli spazi confinati presentano rischi non solo per i lavoratori che eventualmente operano al loro interno (ad esempio durante le attività di manutenzione di un serbatoio), bensì anche per le eventuali persone che potrebbe tentare di soccorrerle.
Esempio di spazi confinati includono spazi con aperture di ingresso e uscita limitate, come l'interno di tubazioni, serbatoi di stoccaggio, reattori chimici e fognature. Altri esempi di spazi confinati sono più difficilmente identificabili come tali e includono vasche e locali non ventilati o scarsamente ventilati.
Uno spazio potrebbe inoltre non essere uno spazio confinato ma diventarlo durante alcune particolari attività, ad esempio durante la sua costruzione o modifica.

Fermo restando che, quando possibile, si evita di lavorare all'interno di uno spazio confinato o che potrebbe diventare tale, l'accesso all'interno di uno spazio confinato necessita spesso di appositi dispositivi di protezione individuale per le vie respiratorie (ove sia presente il rischio di soffocamento a causa di scarsi livelli di ossigeno), imbracature per lo svolgimento delle eventuali operazioni di salvataggio, utilizzo di apparecchiature certificate per potere essere utilizzate in atmosfere esplosive (ATEX), sorveglianza dei lavoratori, isolamento dello spazio (anche utilizzando appositi dispositivi e procedure di lockout/tagout delle tubazioni collegate allo spazio confinato), controllo e monitoraggio della respirabilità dell'aria, ventilazione forzata, appositi sistemi di comunicazione e pianificazione delle operazioni di emergenza e salvataggio.