| Spettrus (prima serie) | |
|---|---|
| serie regolare a fumetti | |
| Lingua orig. | italiano |
| Paese | Italia |
| Testi | Alfredo Saio, Andreina Repetto |
| Disegni | Franco Oneta, Fausto Oneta |
| Editore | Edizione Cervinia |
| 1ª edizione | Marzo 1965 – Aprile 1967 |
| Albi | 46 (completa) |
| Genere | fumetti neri |
| Spettrus (seconda serie) | |
| serie regolare a fumetti | |
| Testi | Alfredo Saio, Andreina Repetto |
| Disegni | Franco Oneta, Fausto Oneta |
| Editore | Edizione Cervinia |
| 1ª edizione | 11 maggio 1967 – 23 giugno 1967 |
| Albi | 4 (completa) |
| Genere | fumetti neri |
Spettrus è un personaggio dei fumetti neri italiani nato sulla scia del successo di Diabolik e protagonista di due serie a fumetti pubblicate in Italia dal 1965 al 1967; venne ideato dagli sceneggiatori Alfredo Saio e Andreina Repetto e disegnato da Franco e Fausto Oneta e, a differenza degli altri epigoni di Diabolik, era privo di corpo e dotato solo di una mente che si nutriva della paura degli altri.
La serie narra le avventure della “mente” dello scienziato pazzo Marcus Emerson che, privo di un vero e proprio corpo, esiste solo come mente. Graficamente venne realizzato disegnando solo gli occhi fluttuanti a mezz'aria che si sostituivano a quelli delle sue vittime. Contro di lui si schiera l’eroe mascherato Ariel.
Il personaggio è protagonista di due serie a fumetti realizzate fra il 1965 e il 1967.
La prima serie è composta da 46 volumi pubblicati in formato tascabile dalle Edizioni Cervinia da marzo 1965 ad aprile 1967 con periodicità prima mensile e poi quattordicinale:
La seconda serie è composta da 4 volumi in formato tascabile pubblicati dalle Edizioni Cervinia nel 1967 con periodicità quattordicinale:
Nel 1969 nella collana "La mente che uccide" vennero ristampate le prime sei storie ripropose a due per numero.