
Lo spillo è un oggetto usato per unire provvisoriamente due lembi di materiale sottile. Assomiglia ad un ago senza la cruna. Si utilizza con tessuti, nastri, tulle, fogli e altri materiali leggeri che possano essere forati con la leggera pressione esercitata da un dito sulla capocchia.
È fatto d'acciaio, un tondino molto sottile con un'estremità appuntita, per infilarlo, e l'altra estremità terminante nella capocchia, un rigonfiamento, per impedirgli di sfilarsi. La capocchia può essere colorata, in vetro e plastica, per renderlo meglio visibile e più facilmente infilabile.

Vengono riposti sul puntaspilli, un cuscinetto imbottito dove vengono infilati per la punta lasciando la parte con la capocchia in fuori, pronta per essere impugnata. Le sarte usano appuntarli infilati orizzontali nel tessuto dell'abito, appena sopra il seno sinistro, in modo da averli comodamente a disposizione della mano destra.
In informatica un pin (spillo in inglese) è l'icona che rappresenta un puntale, una puntina o uno spillo.