Spiro Konstantine Kostof (Istanbul, 7 maggio 1936 – Berkeley, 7 dicembre 1991) è stato uno storico dell'architettura e docente statunitense.
Professore all'Università della California - Berkeley, contribuì al rinnovamento dell'insegnamento della storia dell'architettura nella seconda metà del Novecento. Il suo metodo estese lo studio della disciplina oltre la successione degli stili e delle opere monumentali, interpretando gli edifici e le forme urbane in relazione ai contesti sociali, politici, culturali e rituali nei quali erano stati prodotti.
Dopo gli studi al Robert College di Istanbul, nel 1957 si trasferì negli Stati Uniti per frequentare un corso di specializzazione in teatro all'Università Yale. Durante gli studi rivolse progressivamente i propri interessi alla storia dell'arte e alla storia dell'architettura, con particolare attenzione al periodo compreso fra l'antichità classica e il Rinascimento. Conseguì il dottorato nel 1961 e insegnò a Yale per i quattro anni successivi.
Nel 1965 entrò nel Dipartimento di architettura dell'Università della California a Berkeley, all'interno del College of Environmental Design, dove rimase per il resto della propria carriera. Fu inoltre professore ospite al Massachusetts Institute of Technology nel 1970, all'Università Columbia nel 1976 e all'Università Rice nell'anno accademico 1986-1987.
A Berkeley tenne per molti anni il corso generale A Historical Survey of Architecture and Urbanism e partecipò allo sviluppo del programma di dottorato in storia dell'architettura. Nelle sue lezioni affiancava ai monumenti l'analisi degli edifici ordinari e dell'architettura vernacolare, considerando l'architettura come una pratica sociale e come espressione materiale delle attività umane.
Le prime ricerche di Kostof riguardarono l'architettura paleocristiana e l'architettura bizantina. Dalla sua tesi di dottorato derivò il volume The Orthodox Baptistery of Ravenna, dedicato al battistero degli Ortodossi di Ravenna. In Caves of God: The Monastic Environment of Byzantine Cappadocia, pubblicato nel 1972, studiò invece le chiese e gli insediamenti monastici scavati nella roccia della Cappadocia, collegandone le caratteristiche architettoniche alle forme della vita religiosa e comunitaria.
Nel 1973 curò la mostra e il relativo catalogo The Third Rome, 1870–1950: Traffic and Glory, dedicati alle trasformazioni architettoniche e urbanistiche di Roma dopo la sua proclamazione a capitale del Regno d'Italia e all'impiego dell'architettura come strumento di rappresentazione politica. Nel 1977 curò inoltre The Architect: Chapters in the History of the Profession, volume collettivo sulle trasformazioni storiche, sociali e istituzionali della figura dell'architetto.
La sua opera più nota, A History of Architecture: Settings and Rituals, fu pubblicata nel 1985 e derivò in larga parte dalle lezioni tenute a Berkeley. Il volume proponeva una storia di ampiezza globale dell'architettura e dell'urbanistica, nella quale edifici monumentali e costruzioni ordinarie erano esaminati in relazione alle istituzioni, alle tecnologie, alle condizioni economiche e alle pratiche collettive delle società che li avevano prodotti.
Il libro conobbe un'ampia diffusione nell'insegnamento universitario della storia dell'architettura. Una seconda edizione, riveduta da Greg Castillo e pubblicata postuma nel 1995, ne ampliò e aggiornò i contenuti.
Negli ultimi anni Kostof concentrò una parte crescente delle proprie ricerche sulla morfologia urbana e sui rapporti fra la configurazione fisica delle città e i processi storici che ne determinano la formazione.
In The City Shaped: Urban Patterns and Meanings Through History, pubblicato nel 1991, analizzò alcune configurazioni ricorrenti della città, fra cui i tessuti organici, la pianta a scacchiera, gli schemi urbani pianificati e i grandi assi monumentali. L'opera proponeva una lettura comparativa delle forme urbane, considerate non come composizioni puramente geometriche, ma come risultato di condizioni culturali, politiche e sociali.
Il successivo The City Assembled: The Elements of Urban Form Through History, pubblicato postumo nel 1992 con la collaborazione di Greg Castillo e i disegni di Richard Tobias, affrontò gli elementi attraverso i quali la città viene materialmente organizzata e percepita, fra cui strade, margini, quartieri, spazi pubblici e sistemi monumentali.
Kostof affiancò all'attività accademica un interesse per la divulgazione della cultura architettonica. Fu autore e conduttore della serie televisiva in cinque episodi America by Design, trasmessa per la prima volta dalla PBS nel 1987. La serie esaminava il paesaggio costruito degli Stati Uniti attraverso l'abitazione, i luoghi del lavoro, le strade, gli spazi pubblici e le trasformazioni del territorio.
L'iniziativa era legata al concetto di «alfabetizzazione ambientale», intesa come capacità dei cittadini di osservare e comprendere criticamente gli spazi nei quali vivono. Alla serie fu affiancato nello stesso anno un volume omonimo.
Tra gli studiosi formatisi con Kostof vi fu Richard Ingersoll, che conseguì il dottorato in storia dell'architettura all'Università della California a Berkeley sotto la sua direzione. Il rapporto fra i due produsse una continuità storiografica riconoscibile nell'attenzione alla dimensione sociale dell'architettura e nel confronto fra tradizioni culturali differenti.
Dopo la morte di Kostof, Ingersoll lavorò per diversi anni alla revisione e all'aggiornamento di A History of Architecture: Settings and Rituals. L'estensione della rielaborazione portò alla pubblicazione di World Architecture: A Cross-Cultural History, attribuito a Richard Ingersoll e Spiro Kostof. Il nuovo volume mantenne alcuni principi dell'opera originaria, ma adottò un titolo, una struttura narrativa e un impianto comparativo nuovi.
Kostof fu presidente della Society of Architectural Historians dal 1974 al 1976. Nel 1988 ricevette dall'American Institute of Architects un Institute Honor per il contributo dato alla conoscenza e alla divulgazione dell'architettura.
Nel 1992 gli fu conferita postuma la Topaz Medallion for Excellence in Architectural Education, il maggiore riconoscimento attribuito dall'American Institute of Architects e dall'Association of Collegiate Schools of Architecture nel campo dell'insegnamento dell'architettura.
Nel 1993 la Society of Architectural Historians istituì lo Spiro Kostof Book Award, destinato a studi sull'urbanistica, sull'architettura e sullo sviluppo storico delle città.
La biblioteca dell'Università della California a Berkeley conserva e rende disponibili le registrazioni delle ventisei lezioni del suo ultimo corso generale di storia dell'architettura e dell'urbanistica, tenuto nella primavera del 1991.
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