| Tom Clancy's Splinter Cell:Chaos Theory videogioco | |
|---|---|
| Piattaforma | Xbox, PlayStation 2, Microsoft Windows, Telefono cellulare, Nintendo DS, N-Gage, Nintendo GameCube, PlayStation 3 |
| Data di pubblicazione | 31 marzo 2005 |
| Genere | stealth |
| Tema | Contemporaneo |
| Origine | Canada |
| Sviluppo | Ubisoft Montreal |
| Pubblicazione | Ubisoft, Gameloft |
| Modalità di gioco | Singolo giocatore, multigiocatore (anche online) |
| Periferiche di input | Mouse, tastiera, Joystick |
| Motore fisico | Havok |
| Supporto | DVD-ROM |
| Requisiti di sistema | Windows 2000/XP, Pentium 4 1400 MHz, AMD Athlon, RAM da 256 MB (512 MB per XP), Scheda video da 64 MB con DirectX 9, 4 GB di spazio su HD |
| Fascia di età | ESRB: M / TDS · OFLC (AU): MA15+ / MN-G · PEGI: 16+ / 12+DS · USK: 16 |
| Serie | Splinter Cell |
| Preceduto da | Tom Clancy's Splinter Cell: Pandora Tomorrow |
| Seguito da | Tom Clancy's Splinter Cell: Double Agent |
Tom Clancy's Splinter Cell: Chaos Theory è un videogioco di genere stealth sviluppato da Ubisoft Montreal e distribuito dalla Ubisoft nel 2005, e rappresenta il terzo episodio della serie Splinter Cell ideata da Tom Clancy.
Chaos Theory presenta un ritorno al primo capitolo della serie con la guerra informatica, con Fisher sulle tracce degli algoritmi di Masse usati dal presidente georgiano Kombayn Nikoladze per attaccare le infrastrutture statunitensi. Il gioco è ambientato per la maggior parte in Giappone, Corea del Nord e Corea del Sud.
In merito al suo motore fisico, al comparto grafico/sonoro innovativo e realistico (in particolare nelle versioni Xbox e PC) e al gameplay profondo, originale e coinvolgente, viene generalmente considerato dalla critica e dall'utenza come il capolavoro della serie e uno dei migliori videogiochi mai realizzati.
Asia orientale, anno 2007: la tensione serpeggia fra Cina, Corea del Nord e Giappone, dopo che quest'ultimo, senza preavviso, dà vita all'I-SDF (Information Self Defense Force), un ente affiliato ai servizi segreti. Per cinesi e nordcoreani questa è una violazione della costituzione post-bellica, sufficiente a ritenere necessaria la statuizione di un blocco navale nel Mar Giallo. In ottica geopolitica, il Giappone e l'I-SDF godono del sostegno degli Stati Uniti e Third Echelon: ciò spinge Washington ad inviare la nave corazzata USS Clarence E. Walsh, al fine di calmare le acque e frenare i due paesi comunisti.
Intanto, l'agente Sam Fisher viene inviato in Perù a localizzare Bruce Morgenholt, geniale programmatore rapito, che lavorava per la decifrazione degli algoritmi di Phillip Masse, assassinato nel 2004 proprio da Fisher, dopo la Crisi informatica georgiana. Gli studi di Morgenholt lo portano alla costruzione di una super arma informatica, le cui informazioni sul funzionamento, se cadute in mani sbagliate, potrebbero avere conseguenze catastrofiche. Per questi motivi, Fisher viene incaricato di trarlo in salvo. Morgenholt viene torturato a morte dai suoi sequestratori, e l'agente arriva troppo tardi per salvarlo. Nel corso delle indagini da lui compiute nella base dei guerriglieri rapitori, scopre che Bruce Morgenholt era stato catturato da un gruppo separatista peruviano chiamato "Voce del Popolo", comandato da Hugo Lacerda, attualmente fuggito su una nave che navigava nel Pacifico chiamata Maria Narcissa. Sam si infiltra a bordo dell'imbarcazione per assassinare Lacerda e impedire che a sua volta diffonda le informazioni che Morgenholt gli ha rivelato, ma è troppo tardi: gli algoritmi sono già stati resi noti e venduti a terzi sconosciuti, che li utilizzano per provocare un black out in tutto il Giappone e a New York. I nipponici erano stato già attaccati in modo analogo in precedenza, e l'ammiraglio Toshiro Otomo, dell'I-SDF, contatta pertanto Third Echelon al fine di comunicare che è molto plausibile ritenere responsabili di tali azioni Cina e Nord Corea.
Sam, dopo aver fatto ritorno da Panama affinché investigasse sul presunto legame tra un'importante banca della capitale centro-americana e l'organizzazione paramilitare di Lacerda, viene mandato a New York per indagare su Abrahim Zherkhezi, un altro dei programmatori che ha lavorato con Morgenholt. Scopre che Zherkhezi è protetto dalla Displace International, una già nota società militare privata di proprietà del suo vecchio amico Douglas Shetland. Fisher si intrufola quindi negli uffici di Displace e apprende che l'azienda ha assunto Milan Nedich per la protezione di Zherkhezi, un fornitore di armi e un criminale di guerra bosniaco il quale ha segretamente trasferito Zherkhezi a Hokkaidō. Sam si infiltra nella villa sull'isola giapponese, uccide Nedich e assiste all'omicidio di Zherkhezi per mano di Douglas Shetland, che tuttavia riesce a fuggire.
Il 4 luglio 2007, la USS Clarence E. Walsh, posta come detto a presidio delle coste giapponesi in una situazione diplomatica divenuta assolutamente instabile, viene distrutta da un missile nordcoreano. Tale atto è inevitabilmente inteso come dichiarazione di guerra dalla Corea del Sud e dagli USA. Sin dall'inizio, però, la Corea del Nord dichiara di non aver lanciato il missile intenzionalmente, e Third Echelon ipotizza che tutto ciò sia stato causato da un attacco informatico. Fisher viene quindi mandato nella batteria missilistica responsabile del lancio nella penisola per investigare e verificare se la Corea del Nord è effettivamente coinvolta nell'attacco alla Walsh o se è opera degli algoritmi di Masse. Durante la missione, Fisher scopre che la Corea del Nord non stava mentendo e che l'attacco missilistico era dunque stato provocato dagli algoritmi di Masse. Nonostante tale importante scoperta, la situazione è ormai irrimediabilmente compromessa: la Corea del Nord ha iniziato l'invasione della Corea del Sud, assediandone la capitale Seul.
Fisher viene mandato a Seoul per controllare uno snodo di comunicazione per cui è passato l'attacco informatico, compito difficile per via delle forze nordcoreane presenti in massa. Compiute le dovute verifiche, Third Echelon si rende conto che tutti gli attacchi informatici sono stati in realtà organizzati da Displace International, la quale impiega gli algoritmi di Masse per comandare a distanza i missili nordcoreani nella speranza di far proseguire una guerra che aumenterebbe esponenzialmente i propri profitti. A complicare di più le cose, l'aereo EA-6B Prowler che riceve e ritrasmette i dati a Third Echelon viene abbattuto durante il volo sulla città, prima di aver cancellato i dati immagazzinati. Lambert è costretto a mandare subito Fisher a localizzare l'aereo, per guidare un bombardamento di precisione che lo distruggerà.
Third Echelon decide di inviare Sam Fisher a Tokyo per spiare l'incontro tra Shetland e i suoi complici, al momento sconosciuti. Questi si rivelano con grande sorpresa essere membri dell'I-SDF. Nel corso della riunione, l'I-SDF litiga con Shetland e ne nasce uno scontro a fuoco tra i soldati di Displace e le truppe d'assalto dell'I-SDF. Incurante del caos, Fisher riesce comunque ad inseguire Shetland. Dopo un tesissimo faccia a faccia tra i due in cui si discorre della loro amicizia e della dubbia stabilità statunitense, Fisher uccide Shetland. Il giocatore ha qui la possibilità di scegliere se sparare o meno a Douglas. A prescindere dalla decisione operata, l'esito non muterà e porterà alla morte dell'avversario: se Fisher non dovesse sparare ma rinfoderare l'arma, Shetland estrarrebbe la sua, ma verrà prontamente disarmato e pugnalato da Sam.
Dopo la morte di Shetland, Third Echelon fornisce a Sam Fisher gli strumenti necessari per infiltrarsi nella base subacquea dell'I-SDF per verificare l'implicazione del governo giapponese, qui si scoprono l'estraneità del governo alle azioni di Otomo e i suoi intenti pro-impero ed espansionistici. Egli stesso ha acquisito una copia degli algoritmi di Masse da Displace per riportare il Giappone al dominio imperiale e ora minaccia di utilizzare gli algoritmi per lanciare un missile nordcoreano contro una città giapponese con l'intento di rendere il conflitto alla stregua di una terza guerra mondiale. Fisher si infiltra nei livelli più bassi della sede e riesce a fermare i piani di Otomo , facendo saltare i suoi server. Quest'ultimo, quando intravede Sam davanti alla sua porta, capendo di essere ormai in trappola, esegue il suicidio rituale del seppuku. La situazione appare critica, ma Fisher riesce a salvarlo in modo che possa testimoniare davanti alle Nazioni Unite, prendendosi la piena responsabilità per l'intera crisi coreana e impedendo così che il Giappone, e con esso il mondo intero, potesse sprofondare nel baratro della terza guerra mondiale.
Nel finale, il presidente USA ringrazia le forze armate e lancia un velato ringraziamento anche a Third Echelon, ringraziando "tutti coloro che agiscono nell'ombra per la libertà di tutti".
Chaos Theory segna una rivoluzione per la saga, sia per vari cambiamenti estetici sia in termini di gameplay vero e proprio. Seguono alcune innovazioni rispetto ai precedenti giochi della serie:
È stata inserita per la prima volta nella serie la possibilità di giocare in schermo condiviso. I due giocatori saranno impegnati in una serie di missioni più o meno legate alla trama principale (ovvero la storia di Fisher) in cinque differenti località: Panama city, Seul, bunker chimico in Corea del Nord, stazione di treni in USA e New York.
L'uscita del gioco era inizialmente prevista per il 2004: in seguito, è stata spostata nel 2005, in data 22 marzo. Oltre alle versioni per Xbox, PlayStation 2, Game Cube e PC, esistono versioni per Nintendo DS e Nokia N-Gage. Ovviamente il livello di definizione e di gameplay in generale è difficilmente comparabile con le console fisse. Era stato inoltre previsto il lancio di una versione per Game Boy Advance, mai però ultimata.
Il gioco non è uscito in Corea del Sud per via delle scene di guerriglia urbana ricreate tra i quartieri di Seul.
| Personaggio | |
|---|---|
| Sam Fisher | Luca Ward |
| Irving Lambert | Riccardo Rovatti |
| Grimsdottir | Mara Vapori |
| Morris Odell | Renzo Ferrini |
| Douglas Shetland | Dario Oppido |
| William Redding | Alessandro Pilloni |
| Hugo Lacerda | Massimo Malucelli |
| Mason | Walter Fuochi |
| Milan Nedich | Alessandro Morselli |
| Amm. Toshiro Otomo | Massimo Antonio Rossi |
| Cap. Arthur Partridge | Dario Oppido |
| Tommy the Turtle | Antonio Maria Magro |
| Abrahim Zherkhezi | Alessandro Mei |
| Long Dan | Massimo Malucelli |
La localizzazione italiana del gioco è stata diretta dalla Orange Studio, a Bologna.
La colonna sonora è stata composta da Amon Tobin e Jesper Kyd.
| Testata | Versione | Giudizio |
|---|---|---|
| GameRankings (media al 9-12-2019) | Xbox | 94% |
| PC | 91% | |
| PS2 | 89% | |
| Mobile | 87% | |
| NGE | 86% | |
| GC | 81% | |
| 3DS | 54% | |
| DS | 51% | |
| Metacritic (media al 8-5-2008) | Xbox | 94/100 |
| PC | 92/100 | |
| PS2 | 87/100 | |
| NGE | 85/100 | |
| GC | 81/100 | |
| 3DS | 53/100 | |
| DS | 50/100 | |
| Electronic Gaming Monthly | Xbox | 9,5/10 |
| DS | 3.83/10 | |
| Eurogamer | PC | 8/10 |
| DS | 5/10 | |
| 3DS | 4/10 | |
| Game Informer | - | 9.75/10 |
| PS2 | 9.25/10 | |
| 3DS | 5/10 | |
| Game Revolution | - | A− |
| PS2 & GC | B | |
| 3DS | D | |
| DS | D− | |
| GamePro | Xbox | 4,5/5 |
| 3DS | 4/5 | |
| GameSpot | - | 8,6/10 |
| PS2 | 7.1/10 | |
| GC | 6.7/10 | |
| DS | 5.6/10 | |
| 3DS | 5.5/10 | |
| GameSpy | - | 5/5 |
| PC & NGE | 4,5/5 | |
| GC | 3,5/5 | |
| DS | 2,5/5 | |
| GameTrailers | - | 9,5/10 |
| GameZone | Xbox | 9,7/10 |
| PC | 9.1/10 | |
| NGE | 9/10 | |
| PS2 | 8.9/10 | |
| GC | 8.7/10 | |
| IGN | - | 9,6/10 |
| NGE | 8.8/10 | |
| GC | 8.5/10 | |
| PS2 | 8.4/10 | |
| 3DS | 6.5/10 | |
| DS | 6/10 | |
| Nintendo Power | GC | 4,1/5 |
| DS | 8/10 | |
| 3DS | 5.5/10 | |
| OPM (USA) | - | 5/5 |
| OXM | - | 9,9/10 |
| PC Gamer | - | 91% |
| Detroit Free Pass | - | 3/4 |
| The Sydney Morning Herald | Xbox | 5/5 |
| DS | 2,5/5 |
La rivista Play Generation ha assegnato alla versione per PlayStation 2 un punteggio di 88/100, sentenziando che mentre gli ultimi stealth erano piuttosto monotoni, Chaos Theory riusciva a sorprendere dopo molti anni. Unici nèi i caricamenti tediosi e i controlli poco intuitivi. Lo stesso recensore trovò l'edizione per la console Sony meno pulita graficamente rispetto a quelle per Xbox e PC, nonostante le ambientazioni ridotte a livello dimensionale.
| Anno | Premio | Categoria | Nota |
|---|---|---|---|
| 2004 | Game Critics Awards | Miglior Gioco per PC | |
| Miglior Gioco d'Azione/Avventura | |||
| Encomio Speciale per la Grafica | |||
| 2005 | Game Informer "Top 50 Games of 2005" | ||
| Official Xbox Magazine: #1 Xbox Game of the Year | |||
| IGN Editors' Choice Award |