Col termine Square Deal viene indicata l'ideologia di governo del presidente degli Stati Uniti Theodore Roosevelt.
Lo Square Deal si fondava su tre idee di base: la conservazione delle risorse naturali, il controllo delle aziende e la tutela dei consumatori. I tre punti sono spesso indicate come le "tre C" dello Square Deal (Conservation of natural resources, Control of corporations, Consumer protection). L'obiettivo di Roosevelt era di aiutare il ceto medio, minacciato dalla plutocrazia e dagli oligopoli di aziende, proteggendo nel frattempo le aziende stesse dalle sempre più esigenti richieste dei sindacati. Repubblicano progressista, Roosevelt credeva nella possibilità di attenuare i mali della società con azioni di governo, e come presidente denunciò chi si era arricchito "depredando" il prossimo, rendendosi così colpevole delle iniquità che affliggevano la società, dall'oppressione dei lavoratori alle truffe ai danni dei consumatori.
Al suo secondo mandato, Roosevelt cercò di estendere ulteriormente il concetto di Square Deal. Il presidente fece pressione sui giudici per cedere ai desideri del potere esecutivo su tutti i successivi procedimenti antitrust. Nel 1903, con il sostegno di Roosevelt, il Congresso approvò la legge detta Elkins Act, che proibiva alle ferrovie di concedere prezzi di favore a determinate aziende.
Roosevelt lottò con forza per salvaguardare il territorio, impedendo che milioni di ettari di ambiente naturale fossero sfruttati a fini commerciali. Gli sforzi di Roosevelt erano guidati sia da questioni di ordine pratico ma anche dal suo amore per la natura. Influenzato dai primi sostenitori dell'uso consapevole delle risorse, come Gifford Pinchot, Roosevelt riteneva che la natura esistesse a beneficio dell'umanità. In un ambiente naturale si poteva comunque prelevare acqua per l'irrigazione di terreni agricoli, poteva essere praticato sport e si poteva raccogliere legname. Partendo da queste convinzioni, nel 1902 Roosevelt istituì il Reclamation Service. L'agenzia, attraverso l'utilizzo di dighe e sistemi di irrigazione, creò terreni adatti alla semina in zone originariamente troppo aride per la nascita di fattorie. Il Reclamation Service creò così milioni di acri di terreni coltivabili.
Durante il governo Roosevelt, furono istituiti 24 progetti di bonifica e furono create 150 foreste nazionali.