| Squillani frazione | |
|---|---|
| Squillani | |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Comune | |
| Territorio | |
| Coordinate | 41°02′41.03″N 14°43′06.13″E |
| Abitanti | 266 (2011) |
| Altre informazioni | |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Cartografia | |
Squillani è una frazione di 276 abitanti del comune Roccabascerana in provincia di Avellino.
Si trova nell'estremità della zona nord del comune di Roccabascerana, ai confini con il comune di Ceppaloni della provincia di Benevento e le frazioni di Tufara Valle Cassano e Zolli. Il territorio di Squillani sorge a 350 metri sul livello del mare.
Deriva dal nome "Squillaci", nome che deriva da un abitante dal nome di Squillaci o Squillano, la frazione è di origini antiche dal XVI secolo o XVII secolo. Nella frazione è presente un antico edificio ricostruito nel 1688 a seguito del terremoto, divenuto successivamente chiesa, inaugurata dal Papa Benedetto XIII nel 1700, come chiesa di Squillani, esattamente come furono inaugurate in quel periodo le chiese di San Giorgio e San Leonardo nel comune di Roccabascerana. A Squillani è presente anche un'antica lapide raffigurante un uomo con un bambino in braccio, si tratta di un "Lare Romano", divinità protettrice del focolare domestico.