| Statuto della Voivodina | |
|---|---|
| Titolo esteso | Statuto della Provincia Autonoma della Voivodina |
| Stato | Serbia |
| Tipo legge | Statuto |
| Promulgazione | 2014 |
| A firma di | Assemblea della Voivodina |
Lo Statuto della Voivodina (in serbo Статут Аутономне Покрајине Војводине?, Statut Autonomne Pokrajine Vojvodine) è l'atto legale supremo della Voivodina, che ne norma l'organizzazione nei limiti della Costituzione della Serbia e delle leggi nazionali: viene approvato dall'Assemblea della Voivodina con il consenso dell'Assemblea nazionale.
Prima dell'istituzione della Jugoslavia, i serbi della Voivodina proposero in numerosi casi l'autonomia della zona, ad esempio nell'assemblea di maggio, ma con l'unificazione pochi, tra cui Vasa Stajić, proposero un'autonomia per preservare la specialità della zona. A seguito della liberazione della Jugoslavia viene decisa l'istituzione della provincia come parte della Serbia, che nel 1948 promulga il primo statuto con l'assenso delle autorità serbe, promulgandone un secondo nel 1953, senza alcun assenso da parte di Belgrado.
L'autonomia viene estesa ancora nel 1963, con l'istituzione della Corte Suprema della Voivodina, e nel 1969 viene sottoposto direttamente alla Costituzione jugoslava, con Novi Sad che viene dichiarata capitale. Con l'adozione della Costituzione jugoslava del 1974 viene adottata una costituzione provinciale che sostanzialmente equipara la provincia a una repubblica, con anche l'istituzione della Corte Costituzionale della Voivodina: tale devoluzione viene considerata come massimo esempio della riforma federalista jugoslava prima della rivoluzione antiburocratica voluta da Slobodan Milošević fondata sull'idea che la presenza di tali autonomie rendesse la Serbia ineguale rispetto alle altre repubbliche.
Con il referendum costituzionale in Serbia del 1990 viene approvata una nuova legge fondamentale che priva la provincia della quasi totalità della sua autonomia, a cui segue un nuovo statuto concordato con Belgrado nel 1991. A seguito della rivoluzione dei bulldozer nel 2002 si ha un rafforzamento dell'autonomia provinciale, ulteriormente rafforzata a seguito della separazione della Serbia e Montenegro e all'approvazione della nuova costituzione serba, per quanto rimanesse sostanzialmente limitata all'ambito esecutivo.
Nel 2009 una nuova legge concede più potere alla provincia definendo anche Novi Sad come sua capitale, portando il Partito Democratico di Serbia a presentare un ricorso alla Corte Costituzionale che, dopo tre anni, dichiara incostituzionale la dichiarazione di Novi Sad quale capitale e la possibilità della collaborazione transfrontaliera con altre regioni e con l'Unione europea. L'attuale statuto è stato promulgato nel 2014.