Staurochlamys burchellii

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Staurochlamys burchellii
Immagine di Staurochlamys burchellii mancante
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Campanulidi
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùNeurolaeneae
SottotribùEnydrinae
GenereStaurochlamys
Baker, 1889
Specie S. burchellii
Classificazione Cronquist
DominioEukaryota
RegnoPlantae
DivisioneMagnoliophyta
ClasseMagnoliopsida
SottoclasseAsteridae
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
GenereStaurochlamys
SpecieS. burchellii
Nomenclatura binomiale
Staurochlamys burchellii
Baker, 1889

Staurochlamys burchellii Baker, 1889 è una pianta angiosperma eudicotiledone della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae e tribù Neurolaeneae. È l'unica specie del genere Staurochlamys Baker, 1889.

Etimologia

Il nome scientifico della specie è stato definito dal botanico John Gilbert Baker (1834-1920) nella pubblicazione "Hooker's Icones Plantarum; or figures, with brief descriptive characters and remarks of new or rare plants. London" ( Hooker's Icon. Pl. 19 (ser. 3, 9): t. 1825) del 1889. Il nome scientifico del genere è stato definito nella stessa pubblicazione.

Descrizione

Portamento. L'habitus delle piante di questa specie è erbaceo. Il ciclo biologico è annuale.

Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa.

Foglie. Le foglie lungo il caule sono disposte in modo opposto. La lamina è intera con forme lanceolate.

Infiorescenza. Le sinflorescenze sono composte da diversi capolini raccolti in formazioni più o meno panicolate]. Le infiorescenze vere e proprie sono composte da un capolino terminale peduncolato di tipo radiato. I capolini sono formati da un involucro, con forme emisferiche-globose, composto da 8 brattee al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio e fiori del disco. Le brattee sono persistenti, sono dimorfe (o trimorfe), hanno dimensioni scalate e sono disposte su 3 serie. Quelle esterne sono 2 e sono ampiamente ovate e piatte, quelle interne sono 2 e sono erette, erbacee, arrotondate e possono avere delle striature, il gruppo più interno ancora (le altre 4) sono ovate, scariose e sottendono i fiori del raggio. I ricettacoli, strutture alla base dei fiori, sono conici e sono provvisti di pagliette a protezione dei fiori stessi.

Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:

*/x K ∞, [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio
  • fiori del raggio: la forma della corolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è ligulata/lobata; sono colorate di giallo; le ligule sono profondamente trilobate
  • fiori del disco: la forma è tubulare bruscamente divaricata in 5 lunghi lobi; i lobi, patenti o eretti, hanno una forma deltata o più o meno lanceolata; il tubo è breve; il colore delle corolle è giallo con canali resinosi arancio

Frutti. I frutti sono degli acheni senza pappo. La forma è affusolata lievemente concava. La superficie è ghiandolosa e colorata di bruno-nero.

Biologia

Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne).
Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).
Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecoria). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del pappo (se presente) il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).

Distribuzione e habitat

La distribuzione di questa sottotribù è sudamericana.

Tassonomia

La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.

Filogenesi

La tribù Neurolaeneae è una delle 21 tribù della sottofamiglia Asteroideae).

I caratteri distintivi della specie sono:

  • le appendici delle antere sono ghiandolose e nere
  • i fiori del raggio sono profondamente trilobati

Note

  1. ↑ (EN) Bueno, V.R., Gostel, M.R., Reis-Silva, G.A., Nakajima, J.N. and Heiden, G., A novel circumscription and classification for Neurolaeneae (Asteraceae), in Taxon, vol. 75, 2026, pp. e70061.
  2. 1 2 (EN) The Angiosperm Phylogeny Group, An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the ordines and families of flowering plants: APG IV, in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 181, n. 1, 2016, pp. 1–20.
  3. ↑ (EN) Staurochlamys burchellii, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 18 giugno 2026.
  4. ↑ The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 2 settembre 2025.
  5. 1 2 3 Pignatti 1982, vol. 3, pag. 1.
  6. 1 2 Strasburger 2007, pag. 860
  7. 1 2 Judd 2007, pag. 517.
  8. 1 2 Funk & Susanna 2009, pag. 713.
  9. 1 2 3 4 Kadereit & Jeffrey 2007, pag. 417.
  10. ↑ Judd 2007, pag. 520.
  11. ↑ (EN) Accepted genera of Asteraceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 18/06/2026.

Bibliografia

Voci correlate

Collegamenti esterni

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