| Steenstrupina-(Ce) | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 9.CK.20 |
| Formula chimica | Na14Ce6Mn2+2Fe3+2Zr(PO4)7Si12O36(OH)2·3H2O |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | trigonale |
| Classe di simmetria | esagonale scalenoedrale |
| Parametri di cella | a = 10,460(4) Å, c = 45,479(15) Å, V = 4 309,28 ų, Z = 3 |
| Gruppo puntuale | 3m |
| Gruppo spaziale | R3m (nº 166) |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 3,38 - 3,47 g/cm³ |
| Densità calcolata | 3,63 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 4 - 5 |
| Sfaldatura | non osservata |
| Frattura | concoide |
| Colore | nero, marrone scuro, marrone rossiccio |
| Lucentezza | vitrea, oleosa |
| Opacità | opaca |
| Striscio | bianco, bianco brunastro |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La steenstrupina-(Ce) (simbolo IMA: Ssp-Ce) è un raro minerale del gruppo della steenstrupina; appartiene alla famiglia dei "silicati" (in particolare, è un ciclosilicato) e possiede composizione chimica Na14Ce6Mn2+2Fe3+2Zr(PO4)7Si12O36(OH)2·3H2O.
Inizialmente chiamata solo steenstrupina in onore di Knud Johannes Vogelius Steenstrup (1842 - 1913), geologo danese ed esploratore della Groenlandia, che scoprì il minerale. Il suffisso Ce, per via del contenuto di cerio, è stato aggiunto in seguito alle nuove regole sulla nomenclatura dei minerali.
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la steenstrupina-(Ce) nella classe "9. Silicati (germanati)" e da lì nella sottoclasse "9.C Ciclosilicati"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla struttura del minerale, in modo tale che la steenstrupina-(Ce) possa essere trovata nella sezione "9.CK [Si6O18]12- anelli singoli con 6 membri, con anioni complessi isolati" dove forma il sistema nº 9.CK.20 insieme alla manganosteenstrupina (ora non più riconosciuta dall'IMA come specie minerale indipendente) e alla thorosteenstrupina.
Tale classificazione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la steenstrupina-(Ce) viene elencata nella classe dei "silicati" e nella sottoclasse dei "ciclosilicati"; qui è nella sezione dei minerali con "anelli a sei membri [Si6O18]12-" dove forma il sistema nº VIII/E.17 insieme ad abenakiite-(Ce).
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la steenstrupina-(Ce) nella classe dei "silicati" e nella sottoclasse dei minerali con struttura a "sei anelli"; qui è nella sezione dei minerali con struttura ad "anelli a sei membri con altri anioni" dove forma il sistema nº 61.04.02 insieme alla thorosteenstrupina.
La steenstrupina-(Ce) cristallizza nel sistema trigonale nel gruppo spaziale R3m (gruppo nº 166) con i parametri di cella a = 10,460(4) Å e c = 45,479(15) Å, oltre ad avere 3 unità di formula per cella unitaria.
La steenstrupina-(Ce) si forma nelle pegmatiti ultra-agpaitiche di sieniti nefeliniche-sodalitiche e in sieniti; la paragenesi è con egirina, lepidolite, murmanite, natrolite, nefelina, nordite, sodalite e ussingite.
Il minerale è piuttosto raro ed è stato trovato in una quarantina di siti, quasi tutti in Russia e Groenlandia. Qui si ricorda solo la sua località tipo, il fiordo Kangerluarsuk in Groenlandia.
La steenstrupina-(Ce) forma cristalli romboedrici, arrotondati e ruvidi, di dimensioni fino a 10 cm. Il minerale è opaco con lucentezza dal vitreo all'oleoso; il colore è nero, marrone scuro o marrone rossiccio, mentre il colore dello striscio è tra il bianco e il bianco brunastro.