
Stephen Ujlaki (Washington, 16 giugno 1943) è un regista, produttore cinematografico e docente statunitense.
La madre, nata baronessa Marina Vladimirovna Staël von Holstein, e i suoi fratelli minori, il futuro pittore Nicolas de Staël e la sorella Olga, rimasero orfani dopo la rivoluzione russa. Il padre, originario di Budapest, prestò servizio durante la seconda guerra mondiale per l'Office of Strategic Services.
Laureatosi all'Università Harvard nel 1965, proseguì gli studi all'Institut des hautes études cinématographiques (IDHEC) di Parigi, la scuola nazionale di cinema francese oggi nota come La Fémis, dove svolse un tirocinio informale con Jean-Luc Godard.
Nel 1968 produsse Wheel of Ashes (Roue de cendres), esordio alla regia di Peter Emanuel Goldman interpretato da Pierre Clémenti, presentato in concorso alla 29ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia e l'anno seguente alla prima edizione della Quinzaine des réalisateurs del Festival di Cannes.
In seguito al maggio francese fu arrestato, detenuto nel carcere de la Santé ed espulso dalla Francia; si trasferì quindi a Stoccolma, dove seguì le prove del Woyzeck messo in scena da Ingmar Bergman al Dramaten e realizzò Tunnelbana (1969), cortometraggio documentario sulla metropolitana di Stoccolma sostenuto dall'Istituto svedese del cinema. Tornato negli Stati Uniti, fondò il dipartimento di cinema del Franconia College, un piccolo ateneo privato sperimentale del New Hampshire legato alla controcultura statunitense e chiuso nel 1978, dove diresse una decina di documentari di impegno civile sull'opposizione alla guerra del Vietnam e sulla riforma carceraria, tra cui Patriotism, Inc. (1971), sull'indottrinamento patriottico dei giovani in un piccolo paese del Massachusetts; Three Thousand Years and Life (1973), girato all'interno del carcere di Walpole durante l'occupazione dell'istituto da parte dei detenuti; e A Watersnake in Coney Valley (1974), satira animata su Nixon presentata in competizione alla 10ª edizione del Chicago International Film Festival.
Trasferitosi a Hollywood nel 1975, iniziò la carriera come sceneggiatore prima di essere assunto come dirigente presso Mace Neufeld Productions. In seguito divenne vicepresidente per lo sviluppo e la produzione della HBO dal 1983 al 1988 e successivamente direttore delle produzioni cinematografiche e televisive europee della Stone Group, società fondata da Michael Douglas. Produsse oltre trenta titoli, tra cui Courage Mountain (1989), The Hot Spot - Il posto caldo (1990), Loch Ness (1996), Il ritorno di Mr. Ripley (2005) e The Owl - Giustizia finale (2009).
È membro dell'Academy of Motion Picture Arts and Sciences.
Nel 2001 assunse la direzione del dipartimento di cinema della San Francisco State University, dove fondò il Doc Film Institute, struttura di produzione documentaria il cui comitato consultivo comprende Martin Scorsese ed Errol Morris, e per il quale produsse il documentario bilingue Cachao: Uno Más (2008), ritratto del musicista cubano Israel López realizzato con Andy García e trasmesso dalla PBS.
Nominato nel 2010 preside della School of Film and Television della Loyola Marymount University, vi avviò nel 2013 la serie di incontri The Hollywood Masters, condotti dagli studenti con la moderazione di Stephen Galloway dell'Hollywood Reporter e successivamente distribuiti da Netflix. Istituì inoltre i programmi internazionali della scuola: Il Cinema Ritrovato on Tour, rassegna annuale di classici restaurati dalla Cineteca di Bologna, e i programmi di scambio con l'Università di Bologna e con l'Università Loránd Eötvös di Budapest. Lasciata la carica di preside nel 2018, è rimasto docente di cinema alla Loyola Marymount University.
Nel 2024 ha scritto, prodotto e diretto il documentario Bad Faith: Christian Nationalism's Unholy War on Democracy, che ricostruisce la storia del nazionalismo cristiano negli Stati Uniti dalla Moral Majority all'assalto al Campidoglio degli Stati Uniti d'America del 2021. Presentato al Palm Springs International Film Festival, il film è stato incluso tra i migliori del 2024 su Variety.
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