| Steven Cheung | |
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| Direttore delle comunicazioni della Casa Bianca | |
| In carica | |
| Inizio mandato | 20 gennaio 2025 |
| Presidente | Donald Trump |
| Predecessore | Ben LaBolt |
| Dati generali | |
| Partito politico | Repubblicano |
Steven Cheung (Sacramento, 23 giugno 1982) è un politico statunitense, dal 20 gennaio 2025 direttore delle comunicazioni della Casa Bianca.
Dopo aver frequentato l'Università statale della California senza conseguire una laurea, Steven Cheung iniziò la propria carriera politica come stagista nell'ufficio delle comunicazioni del governatore della California Arnold Schwarzenegger. Negli anni successivi, collaborò con numerose campagne elettorali repubblicane, tra cui quelle di John McCain per le elezioni presidenziali del 2008 e di Donald Trump per quelle del 2016.
Durante il primo mandato di Trump, ricoprì gli incarichi di vice direttore della comunicazione della Casa Bianca e, successivamente, di direttore della risposta strategica. Dopo aver lasciato la Casa Bianca nel 2018, lavorò come consulente per diverse campagne politiche, tornando poi a collaborare stabilmente con Trump come responsabile della comunicazione del super PAC MAGA Inc. e, in seguito, della campagna presidenziale del 2024. Nel novembre dello stesso anno, il presidente eletto Donald Trump lo nominò direttore della comunicazione della Casa Bianca.
Steven Cheung è nato il 23 giugno 1982 a Sacramento, figlio di genitori cinesi immigrati negli Stati Uniti durante gli anni '60 (il padre è originario di Hong Kong, mentre la madre è cresciuta in Giappone).
Dopo essersi diplomato nel 2000, Cheung si è iscritto all'Università statale della California, specializzandosi in informatica e scienze politiche, senza tuttavia completare gli studi e conseguire la laurea.
Durante gli studi universitari, Cheung fu assunto come stagista nell'ufficio delle comunicazioni del governatore della California Arnold Schwarzenegger, occupandosi principalmente della stesura e della revisione dei suoi discorsi pubblici. Nel 2008, invece, fu assunto nello staff che aveva il compito di gestire la campagna presidenziale per il senatore dell'Arizona John McCain. Divenuto noto negli ambienti della comunicazione politica, nel 2010 ottenne l'opportunità di lavorare per le campagne di Steve Poizner, il quale si era candidato alle elezioni governatoriali in California, e di Sharron Angle, candidatasi invece alle elezioni parlamentari come senatrice del Nevada. L'anno successivo, Cheung iniziò a collaborare con il vicegovernatore del Texas David Dewhurst nella gestione della comunicazione della sua campagna elettorale per le elezioni parlamentari del 2012.
Nel 2013, Steven Cheung si allontanò momentaneamente dall'ambiente politico accettando la nomina di direttore delle comunicazioni dell'Ultimate Fighting Championship, organizzazione statunitense che si occupa della promozione delle arti marziali miste.
Nel luglio del 2016, in piena campagna presidenziale per le elezioni di quell'anno, Cheung fu nominato direttore del team incaricato di gestire la comunicazione della campagna di Donald Trump. Dopo la vittoria di quest'ultimo, Cheung fu assunto come membro dell'ufficio delle comunicazioni del presidente neoeletto, mentre nel 2017, non appena la prima amministrazione Trump si insediò, venne nominato vice direttore delle comunicazioni della Casa Bianca. Secondo l'ex collaboratore della Casa Bianca Cliff Sims, Cheung, nonostante non fosse una figura particolarmente nota al grande pubblico americano, ebbe un ruolo determinante nel favorire la nomina del giudice repubblicano Neil Gorsuch alla Corte Suprema e nell'approvazione del Tax Cuts and Jobs Act, importante riforma fiscale fortemente voluta dall'amministrazione Trump.
Tuttavia, l'11 giugno 2018, Steven Cheung fu tra i collaboratori allontanati dal capo di gabinetto John Francis Kelly nell'ambito di una più ampia riorganizzazione dello staff della Casa Bianca.

Nell'agosto del 2019, Cheung tornò a collaborare con Trump organizzando e supervisionando la campagna per le elezioni dell'anno successivo. Dopo la sconfitta politica dell'ex presidente, Steven Cheung, nel 2021, diresse la campagna politica promossa dall'ex multiplista Caitlyn Jenner per la revoca dell'incarico al governatore californiano Gavin Newsom, mentre l'anno successivo collaborò con l'ex governatore del Missouri Eric Greitens alla sua campagna elettorale nelle elezioni parlamentari del 2022.
Sempre nel 2022, Cheung venne nominato responsabile della comunicazione del super PAC MAGA Inc., comitato elettorale che sostiene attivamente Donald Trump. In effetti, Cheung, dal 2016, era sempre rimasto in contatto con gli ambienti trumpiani. Nel 2020, infatti, gli era stato affidato il compito di dirigere e organizzare la convention nazionale del partito repubblicano. Proprio per tale motivo, nel marzo del 2023, Steven Cheung venne chiamato a dirigere l'intera campagna mediatica per le elezioni del 2024, occupandosi lui stesso di scrivere e pubblicare diversi post sull'account di Truth Social a nome dell'ex presidente Trump.
Il 15 novembre 2024, il presidente eletto Donald Trump nominò Steven Cheung direttore delle comunicazioni della Casa Bianca.
Dopo la nomina a tale incarico, Cheung è diventato noto al grande pubblico per il suo stile comunicativo aggressivo e provocatorio, simile a quello adottato dallo stesso presidente Trump. Stephanie Grisham, ex collaboratrice di Cheung alla Casa Bianca, ha dichiarato al giornale digitale NOTUS che Cheung "era molto bravo a formulare dichiarazioni brevi e taglienti, capaci di suscitare rapidamente polemiche, ed è esattamente quello che piace nell'entourage di Trump". Non è un caso infatti che in molti post pubblicati dallo stesso Cheung sui social media siano spesso presenti turpiloqui e attacchi personali agli avversari politici di Trump. Frequentemente, Cheung si riferisce ai giornalisti e alle personalità democratiche servendosi di termini come "cornuto", "idiota", "stronzo" e "fottutamente stupido". Ad esempio, in un post pubblicato su Truth Social ha descritto l'ex direttore dell'FBI James Comey come "uno dei figli di puttana più stupidi della storia umana", mentre ha chiamato il governatore della Florida Ron DeSantis un "disperato eunuco". Nel 2025, invece, definì pubblicamente Gavin Newsom "un mongoloide che a malapena possiede mezzo neurone".