Cronache del bordo

Cronache del Bordo
Titolo originaleStormchaser
AutorePaul Stewart, Chris Riddell
1ª ed. originale1999
1ª ed. italiana2000
Genereromanzo
Sottogenerefantasy
Lingua originaleinglese

Cronache del Bordo (Stormchaser) è il sequel del libro Cronache di Boscofondo di Paul Stewart e Chris Riddell. Sono stati successivamente pubblicati il sequel Cronache di Santafrasso e il prequel Cronache dell'Ombra, sempre degli stessi autori.

Trama

Dopo aver incontrato suo padre, Quintinius Verginix, Fruscello comincia a fare parte della ciurma della "Cacciatempeste". Ha come compagni il divertente Tem, il rude Coccia, l'acuto Lancetto, il puzzolente Babbaleo, il possente Bazzo, il viscido Visciolo, la misteriosa Maugin e il padre. Prima devono portare un carico di ferlegno al villaggio dei troll legnaioli in Boscofondo (e in questa missione Fruscello combina un disastro), poi si fermano da Ma-Ciuffo Piumato, che tiene la per niente sontuosa taverna "Alla Sanguiquercia". Lì c'è anche un Accademico di Santafrasso, lo Specialista di Luce, che manda Quintinius Verginix e la sua ciurma a cercare dei fulmini solidi (tempesfrasso). Visciolo tradisce il capitano insieme a Babbaleo, ma Bazzo uccide entrambi; però questa perdita di tempo causa una collisione della nave nella quale essa scompare insieme al padre di Fruscello. Il ragazzo si ritrova quindi nella Selva del Crepuscolo con tutti gli altri, anche lo Specialista di Luce, che si è rotto il collo. Trovano il Tempesfrasso (e anche un po' di polvofrasso, tempesfrasso macinato), ma nel mentre Tem e Coccia impazziscono e fuggono. Oltre la Selva, c'è la Palude. Nella Palude, uno strano essere di nome Scrofola Toglidito vuole uccidere Bazzo e gli altri per prendere dalle loro dita alcuni cristalli di tempesfrasso. Uccide Bazzo, Lancetto e lo Specialista di Luce e ferisce gravemente Maugin, che rivela a Fruscello di essere una Troglo. Allora il figlio di Quintinius Verginix, dopo uno scontro a sangue freddo, fa fuori Scrofola e, insieme a Maugin, rimette a posto una nave pirata volante che era in possesso della creatura, la "Tagliaventi". Volano a Città Bassa, dove Fruscello compra una nave, la "Ballerina". Quindi sventa i piani di Vilnix Pompolnius, diventato Supremo Accademico di Santafrasso con l'inganno. Fruscello diventa quindi capitano di una nave volante. Nella sua ciurma ci saranno un Pilotapietra Troglo (Maugin), un goblin testapiatta (il vanitoso Zuccacosta), un acquigliolo (l'imprevedibile Liscaio), un quercerlfo (il felice Spoletta), un quartiermastro umano (il codardo Tortoso Nevicchio), un maciullaio (il triste Bistecca) e un goffolone (il coraggioso Bimbolo). Sotto consiglio di un gigantesco uccello parlante, andranno a cercare il padre di Fruscello, che si è perso nella Tempesta Madre, che è ora diretta verso Santafrasso.

Personaggi principali

Altri personaggi

I Cattivissimi

Ciurma della "Ballerina"

Nella ciurma della "Ballerina" c'è anche Maugin.

Personaggi secondari

Materiali

Specie di animali

In questo libro ci sono tante creature magiche e potenti che fanno ridere e che incupiscono.

Goblin Testapiatta: Babbaleo e Zuccacosta

Babbaleo è un malvagio essere impetuoso. Può e deve spaventare il lettore perché è una creatura vergognosa e sporca, cattiva, con l'ammutinamento nel profondo del cuore. Zuccacosta parla sempre in modo zelante e una delle poche cose che sa fare è vantarsi; ma non c'è bisogno di odiarlo, perché, benché odioso, è un personaggio divertente (che all'inizio sembra cattivo).

Tocgoblin: Sguiscio e Mim

Sguiscio è stupido e non ha niente a che fare con la comunità di tocgoblin che abita nei pressi della Palude. Adora il tempesfrasso e sa che alla base del polvofrasso c'è esso. E sa anche che il polvofrasso è liquido. Perciò, quando conosce Tendine, che era assetato, ruba un po' di tempesfrasso e tenta di creare il polvofrasso. E Tendine muore. Mim fa parte della popolazione di tocgoblin che abita nei pressi della Palude. Si fidano di Scrofola, che li aiuta a pagamento. Ma quando lui si stufa di lei, la uccide (e con lei tutta la sua comunità).

Quercelfi: Lancetto e Spoletta

Lancetto è minuto e potente; ma si lascia indebolire dall'inganno di Scrofola Toglidito; è quello ucciso con più violenza, colpito al cuore con il falcetto da druido dell'orribile creatura. Spoletta ha dei grandi occhi neri e certe cose le percepisce molto facilmente senza di essi. Prima di essere catturato e portato da Sudamarcio, era un trasportatore di carichi pesantissimi alla FTIP (Forza di sTato di vIlnix Pomplnius).

Goffoloni: Bazzo e Bimbolo

Bazzo è un terribile killer spaventato, guerriero piagnucoloso, assassino assetato di latte. In realtà è un codardino che usa raramente il proprio coraggio. Ma quando tira fuori il leone che è in sé, è più forte di una possente tigre dai denti a sciabola. Bimbolo è altrettanto grosso, timido, muscoloso, pargolo, possente e sentimentale, ma lo è di più sotto tutti i fronti.

Maciullai. Due fratelli: Tendine e Bistecca

Tendine è un venditore di amuleti scarso e odiato dai troglozucchi che fa una fine orribile, Bistecca è sempre triste per la morte del fratello, ma il suo è un cuore buono e forte, come dice Liscaio.

Avventura

L'avventura è importante in questo libro. I momenti in cui l'avventura è più presente sono, in ordine "cronologico":

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