| Strada Pia | |
|---|---|
| Lingua originale | Italiano |
| Paese di produzione | Italia, Germania |
| Anno | 1983 |
| Durata | 90 min |
| Genere | documentario, drammatico |
| Regia | Georg Brintrup |
| Soggetto | Georg Brintrup |
| Produttore | Christhardt Burgmann |
| Produttore esecutivo | Ubaldo Leli |
| Casa di produzione | Westdeutscher Rundfunk |
| Fotografia | Ali Reza Movahed Emilio Bestetti |
| Montaggio | Carlo Carlotto |
| Costumi | Silvana Fusacchia Piero Tosi |
| Interpreti e personaggi | |
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Strada Pia è un film del 1983, scritto e diretto da Georg Brintrup. Rivisita i percorsi seguiti dalla letteratura e dall'architettura negli ultimi 400 anni, rintracciando le preesistenze dell'antica strada romana, ancora visibili lungo quelle che oggi sono via del Quirinale, via XX Settembre e via Nomentana.
Il film parte dal centro di Roma e segue poi la strada, così come si presenta nell'anno delle riprese 1983, fino ad arrivare in periferia, lontanto dalle porte e le mura della città. Dodici episodi, tratti da opere importanti della letteratura italiana degli ultimi 400 anni, si snodano lungo tutto il percorso. Ciascuno di essi viene messo in relazione con un luogo architettonico della stessa epoca, in modo da istituire un confronto visivo diretto tra il progresso della letteratura e il declino dell'architettura.
Riprese di ville, palazzi, chiese, case umbertine e case popolari scandiscono il ritmo narrativo e fanno da collegamento tra un episodio e l'altro.
Si tratta di un film-essay, un genere poco conosciuto in Italia. L'idea portante è basata sulla tesi di Victor Hugo:
Il titolo “Strada Pia” riprende l'antico nome che le veniva dato nel 1565, dopo che Papa Pio IV l'aveva allargata e aveva fatto costruire, da Michelangelo, Porta Pia. Proprio quel secolo, secondo alcune riflessioni di Victor Hugo in Notre-Dame de Paris, era da considerarsi come uno spartiacque decisivo poiché, con l'avvento del torchio luminoso di Gutenberg, tutte le forze che il pensiero umano aveva, fino ad allora, dedicato all'architettura e quindi alla parola scritta su pietra, venivano ora rivolte alla parola stampata.
“Strada Pia” venne trasmesso per la prima volta il 14 agosto del 1983 dal canale tedesco WDR. La prima italiana del film, nella versione originale, ebbe luogo in luglio del 1983 nel Goethe-Institut di Roma. Altre trasmissioni seguirono sul canale tedesco WDR fino al 1988. Una versione di 60 minuti fu proiettato il 4 agosto 1988 sul canale tedesco WDR.