Strandfaraskip Landsins

Strandfaraskip Landsins
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Lo Smyril in navigazione davanti a Tórshavn
StatoRegno di Danimarca
   Fær Øer (bandiera) Fær Øer
Forma societariaAzienda pubblica
Fondazione1917
Sede principaleTvøroyri
Persone chiaveDánjal Samuelsen (direttore)
SettoreTrasporto
Prodottitrasporto pubblico marittimo e su strada
Dipendenticirca 160
Sito webwww.ssl.fo/

Strandfaraskip Landsins (letteralmente «navi costiere del Paese»), nota anche come Strandferðslan o con la sigla SSL, è l'azienda pubblica che gestisce il trasporto pubblico interno di passeggeri e merci nelle Fær Øer: i collegamenti marittimi fra le isole (Oyggjaleiðir) e la rete di autobus extraurbani (Bygdaleiðir). Amministra inoltre il contratto per il servizio di elicotteri fra le isole.

È di proprietà del governo faroese, dipende dal Ministero delle Finanze e ha sede a Tvøroyri, sull'isola di Suðuroy. Le sue origini risalgono al 1917, quando il governo rilevò dalla famiglia Mortensen di Tvøroyri la nave Smiril, in servizio fra Tórshavn e Suðuroy. Oggi gestisce 7 linee marittime e 23 linee di autobus, servite da 8 navi e da una quarantina di autobus; questi ultimi sono forniti da operatori privati a cui le linee sono affidate tramite gara d'appalto. Nel 2019 ha trasportato circa 1,2 milioni di passeggeri.

Storia

Le origini

Fino all'inizio del Novecento gli spostamenti fra le isole avvenivano in gran parte con barche a remi. La nave Smiril, costruita nel 1895, apparteneva alla famiglia Mortensen di Tvøroyri e collegava Suðuroy a Tórshavn; nel 1917 il governo la acquistò, dando vita al servizio pubblico, che inizialmente prese il nome di Smirils ekspedition. Fino all'inizio degli anni trenta lo Smiril fu l'unica nave a servire tutte le isole con passeggeri e merci; nel 1932 entrò in servizio un secondo Smiril, costruito a Frederikshavn, e il primo fu venduto in Islanda nel 1935. Nel 1939 lo Stato ottenne il diritto di servire tutte le isole, alcune delle quali erano fino ad allora collegate da armatori privati.

L'espansione del servizio pubblico

Nel dopoguerra la flotta crebbe con l'acquisto di nuove unità, come la Ternan nel 1946 e la Ritan nel 1949, mentre lo Stato rilevava progressivamente le linee private: alla fine degli anni cinquanta quella delle isole settentrionali, nel 1967 il collegamento fra Tórshavn e Klaksvík e nel 1976 il traghetto fra Vestmanna e Oyrargjógv, sull'isola di Vágar. A metà degli anni sessanta l'azienda assunse il nome attuale.

Nel 1967 entrò in servizio un terzo Smyril, costruito nel cantiere di Tórshavn. Nel 1975 fu sostituito sulla linea per Suðuroy da un quarto Smyril, l'ex traghetto danese Morten Mols, che in alcuni periodi effettuò d'estate anche collegamenti con la Scozia, fino a quando lo Stato perse il diritto di operare linee internazionali in concorrenza con gli armatori privati.

La rete di autobus

Nel maggio 1980 fu avviata la rete di autobus extraurbani finanziata dallo Stato, Bygdaleiðir, che rilevò progressivamente le linee fino ad allora gestite da piccoli operatori privati; il servizio fu comunque quasi sempre affidato in subappalto a ditte private. Negli anni novanta la gestione degli autobus fu unita a quella dei traghetti sotto Strandfaraskip Landsins, che per alcuni anni impiegò anche autobus propri sulle linee di Tórshavn; verso il 2004 l'intera rete tornò a essere affidata a operatori privati.

Ponti e trafori

La costruzione di trafori stradali ridusse progressivamente il numero delle linee marittime. Con l'apertura del Vágatunnilin, il 10 dicembre 2002, fu soppresso il traghetto fra Vestmanna e Oyrargjógv e le linee di autobus per Vágar furono prolungate fino all'aeroporto; il Norðoyatunnilin, aperto nell'aprile 2006, portò alla soppressione del traghetto fra Leirvík e Klaksvík, cessato il 7 maggio, e al prolungamento della linea di autobus 400 fino a Klaksvík. L'apertura dell'Eysturoyartunnilin, nel dicembre 2020, comportò una riorganizzazione della rete di autobus, con l'istituzione della linea 450 Tunnilsleiðin. Il 21 dicembre 2023, con l'apertura del Sandoyartunnilin, cessò il collegamento marittimo fra Gamlarætt, su Streymoy, e Skopun, su Sandoy, sostituito dalla linea di autobus 650 fra Sandoy e Tórshavn.

Gli anni recenti

Nel 2005 entrò in servizio il quinto e attuale Smyril, costruito nel cantiere IZAR di San Fernando, in Spagna. Nel 2008 la sede dell'azienda fu trasferita da Tórshavn a Tvøroyri.

Nell'autunno 2025 lo Smyril fu sottoposto, in un cantiere danese, alla visita di classe dei vent'anni, con l'installazione di due nuove eliche di manovra poppiere e la sostituzione di tre dei quattro motori ausiliari; durante i lavori fu sostituito sulla linea per Suðuroy dal traghetto Galaxy, noleggiato da un armatore greco. Un episodio di navigazione con il portellone di poppa del Galaxy aperto, il 1º settembre 2025, fu oggetto di un'indagine dell'autorità marittima, mentre il ministro dei trasporti incaricò un avvocato di esaminare come l'azienda avesse gestito la segnalazione. Nel novembre 2025 il direttore Niels Juel Arge lasciò l'incarico; il suo successore, Dánjal Samuelsen, ha indicato come priorità il rinnovo della flotta, in cui diverse unità hanno circa cinquant'anni. Nell'ottobre 2026 il governo ha stanziato 74,4 milioni di corone per la sostituzione dei quattro motori principali dello Smyril, prevista nel 2028.

Ordinamento

Strandfaraskip Landsins è un'azienda pubblica (landsfyritøka) dipendente dal Ministero delle Finanze, con circa 160 dipendenti, pari a circa 120 posti a tempo pieno. La sua attività è disciplinata dalla legge del Løgting n. 82 del 15 maggio 2001 sul trasporto di persone e merci, successivamente modificata, e da un regolamento del 30 luglio 2015. La legge impone al governo di garantire un adeguato servizio di trasporto marittimo e terrestre sulle tratte di rilevanza sociale ed elenca i collegamenti marittimi da assicurare, fra cui quelli fra Tvøroyri e Tórshavn, Sandur e Skúvoy, Sørvágur e Mykines, Klaksvík e Kalsoy, Hvannasund e le isole di Fugloy e Svínoy, Tórshavn e Nólsoy. Il servizio può essere svolto direttamente dal governo o affidato tramite gara d'appalto per un periodo massimo di cinque anni.

Servizi

Linee marittime

Le linee marittime (Oyggjaleiðir, «linee delle isole») collegano alla rete stradale le isole che non vi sono unite da ponti o trafori. La più importante è la linea 7, servita dallo Smyril fra Tórshavn e Suðuroy, con una traversata di circa due ore. Alcune corse delle linee minori si effettuano solo su prenotazione.

LineaTrattaNaveDurata
7Suðuroy – TórshavnSmyril2 h 05 min
36Sørvágur – MykinesJósup45 min
56Klaksvík – Syðradalur (Kalsoy)Sam20 min
58Hvannasund – Svínoy – FugloyRitan30 min fino a Svínoy
61Gamlarætt – HesturErla Kongsdóttircirca 15 min
66Sandur – SkúvoySildberin35 min
90Tórshavn – NólsoyTeistin30 min

Fino ai primi anni duemila alcune corse della linea 7 proseguivano oltre Drelnes, allora principale scalo di Suðuroy, fino a Vágur. Sospeso nel 1998, lo scalo fu ripristinato per decisione del Løgting e dal 1999 limitato a una corsa settimanale. Fu definitivamente soppresso con la legge n. 75 del 6 maggio 2003, che eliminò la tratta dai collegamenti obbligatori: il porto di Vágur avrebbe richiesto un ampliamento, lo scalo allungava la traversata di 35 minuti e non consentiva l'imbarco di rimorchi. L'attuale terminal di Krambatangi, utilizzato esclusivamente dalle navi di Strandfaraskip Landsins, fu costruito nel 2004.

In passato la rete comprendeva altre linee marittime, oggi soppresse:

LineaTrattaSoppressioneMotivo
30Vestmanna – Oyrargjógv (Vágar)10 dicembre 2002Apertura del Vágatunnilin
40Tórshavn – Toftir/Strendur (Eysturoy)2002Calo dell'utenza; negli ultimi anni solo nelle ore di punta
50Leirvík – Klaksvík7 maggio 2006Apertura del Norðoyatunnilin
60Gamlarætt – Hestur – Skopun (Sandoy)21 dicembre 2023Apertura del Sandoyartunnilin; Hestur è servita dalla linea 61

Autobus

La rete di autobus extraurbani (Bygdaleiðir, «linee dei villaggi») conta 23 linee, che servono tutte le isole collegate alla rete stradale. La più frequentata è la 400 fra Tórshavn e Klaksvík, che nel 2008 trasportò circa 150.000 passeggeri, seguita dalla 300 per l'aeroporto di Vágar. Gli autobus urbani di Tórshavn (Bussleiðin) e degli altri comuni non fanno parte della rete.

LineaPercorso
100Tórshavn – Vestmanna
200Oyrarbakki – Eiði
201Oyrarbakki – Gjógv
202Oyrarbakki – Tjørnuvík
223Hósvík – Kambsdalur
300Tórshavn – Aeroporto di Vágar – Sørvágur
350Tórshavn – Aeroporto di Vágar – Sørvágur/Bøur
400Tórshavn – Klaksvík
401Tórshavn – Klaksvík (espresso)
410Fuglafjørður – Gøtudalur – Klaksvík
440Skálafjarðarleiðin
442Glyvrar – Æðuvík – Rituvík
444Kambsdalur – Skálafjørður/Toftir
450Tórshavn – Eysturoy (Tunnilsleiðin)
481Skálafjørður – Oyndarfjørður
500Klaksvík – Viðareiði
504Klaksvík – Kunoy
506Trøllanes – Syðradalur
600Skopun – Sandur
601Dalur – Húsavík – Skálavík – Sandur
650Sandoy – Tórshavn
700Sumba – Vágur – Tvøroyri
701Fámjin – Tvøroyri – Sandvík

Le linee sono affidate tramite gara d'appalto a operatori privati, con contratti di durata compresa fra cinque e sette anni; gli autobus devono essere accessibili alle sedie a rotelle e dotati di localizzazione in tempo reale. A seguito dell'ultima gara, divisa in cinque lotti, il 1º maggio 2020 entrarono in servizio 45 autobus nuovi; sul lotto di Sandoy, destinato alla sperimentazione di soluzioni a energia rinnovabile, fu impiegato il primo autobus elettrico delle Fær Øer. Fra gli operatori aggiudicatari figurano IR Lastbilar (linee 100, 101 e 300, con autobus Neoplan Tourliner), Landleiðin (linee 400, 410 e 500, con Iveco Magelys), Poulsen Bussar (linee di Eysturoy, con autobus MAN), Handilshúsið (Sandoy) e Suðuroyar Bygdaleiðir (Suðuroy).

Elicottero

Strandfaraskip Landsins amministra l'accordo fra il governo faroese e Atlantic Airways, che tramite la controllata Atlantic Helicopters effettua i collegamenti in elicottero fra le isole.

Flotta

Al 2026 la flotta è composta dalle seguenti unità:

NaveTipoCostruzioneCantierePasseggeriVeicoliLinea
SmyrilTraghetto2005IZAR, San Fernando (Spagna (bandiera) Spagna)9752007
TeistinTraghetto2001Skáli (Fær Øer (bandiera) Fær Øer)2603390
TernanTraghetto1980Tórshavn (Fær Øer (bandiera) Fær Øer)29420—
SamTraghetto aperto1975Raudeberg (Norvegia (bandiera) Norvegia)1151256
RitanNave passeggeri1971Monnickendam (Paesi Bassi (bandiera) Paesi Bassi)125—58
Erla KongsdóttirCatamarano veloce2020GS Marine (Norvegia (bandiera) Norvegia)96361
SildberinNave passeggeri1994—50—66
JósupNave passeggeri2013Seigla, Akureyri (Islanda (bandiera) Islanda)70—36

Note

  1. 1 2 3 4 5 (FO) Um SSL, su ssl.fo, Strandfaraskip Landsins. URL consultato il 13 ottobre 2026.
  2. 1 2 (FO) Tyrluleiðin, su ssl.fo, Strandfaraskip Landsins. URL consultato il 13 ottobre 2026.
  3. ↑ (FO) Sigrún H. Brend, Søkja eftir stjóra til Strandfaraskip landsins, su Kringvarp Føroya, 13 febbraio 2026. URL consultato il 13 ottobre 2026.
  4. 1 2 3 4 5 (FO) Søgan, su ssl.fo, Strandfaraskip Landsins. URL consultato il 13 ottobre 2026.
  5. 1 2 (FO) Útbjóðing av bygdaleiðum, su ssl.fo, Strandfaraskip Landsins, 22 gennaio 2019. URL consultato il 13 ottobre 2026.
  6. 1 2 3 4 5 6 7 8 (EN) Bygdaleiðir. The Faroese country bus network, su Countrybus. URL consultato il 13 ottobre 2026.
  7. 1 2 (EN) Uni L. Hansen, Sandoy tunnel opens, su kvf.fo, Kringvarp Føroya, 21 dicembre 2023. URL consultato il 13 ottobre 2026.
  8. ↑ (DA) Michael Koefoed-Hansen, Strandfaraskip Landsins chartrer GALAXY, su Færgenyt, 4 maggio 2025. URL consultato il 13 ottobre 2026.
  9. ↑ (FO) Frants Jensen, Advokatur skal kanna Strandferðsluna, su Kringvarp Føroya, 28 ottobre 2025. URL consultato il 13 ottobre 2026.
  10. ↑ (FO) Niels Juel Arge fer úr starvi sum stjóri á Strandfaraskipum Landsins, su 24fo.news, 19 novembre 2025. URL consultato il 13 ottobre 2026.
  11. ↑ (FO) Elin S. Winther Poulsen, Neyðugt er at endurnýggja strandferðsluflotan, su Kringvarp Føroya, 1º giugno 2026. URL consultato il 13 ottobre 2026.
  12. ↑ (EN) Funding approved for new main engines for Strandfaraskip Landsins' flagship, su Shippax, 2 ottobre 2026. URL consultato il 13 ottobre 2026.
  13. ↑ (FO) Lógargrundarlag, su ssl.fo, Strandfaraskip Landsins. URL consultato il 13 ottobre 2026.
  14. 1 2 (FO) Ferðaætlan – Oyggjaleiðir, su ssl.fo, Strandfaraskip Landsins. URL consultato il 14 ottobre 2026.
  15. ↑ (FO) Suðuroyarleiðin fer ikki at versna í framtíðini (PDF), in Dimmalætting, 1º ottobre 1998, p. 3. URL consultato il 14 ottobre 2026.
  16. ↑ (FO) Áki Bertholdsen, Smyril fer at sigla á Vág mitt í viku, in Sosialurin, n. 187, 2 ottobre 1999, p. 4. URL consultato il 14 ottobre 2026.
  17. ↑ (FO) Uppskot til løgtingslóg um broyting í løgtingslóg um fólka- og farmaflutning (tingmál nr. 44/2002), su logting.fo, Løgting. URL consultato il 14 ottobre 2026.
  18. ↑ (FO) Krambatangi, su landsverk.fo, Landsverk. URL consultato il 14 ottobre 2026.
  19. ↑ (EN) Buses and Ferries, Bridges and Tunnels. A brief note on some Faroese transport history: old and new, su Countrybus. URL consultato il 14 ottobre 2026.
  20. 1 2 (FO) Ferðaætlan – Bygdaleiðir, su ssl.fo, Strandfaraskip Landsins. URL consultato il 14 ottobre 2026.
  21. ↑ (FO) Bryndis Hjartardóttir, Bygdaleiðir: nýggjar bussar, su Dimma.fo, 1º maggio 2020. URL consultato il 13 ottobre 2026.
  22. ↑ (FO) Innkomin boð til busskoyring á Sandoynni og Suðuroynni, su ssl.fo, Strandfaraskip Landsins, 16 agosto 2019. URL consultato il 13 ottobre 2026.
  23. ↑ (FO) M/F Smyril, su ssl.fo, Strandfaraskip Landsins. URL consultato il 13 ottobre 2026.
  24. ↑ (FO) M/F Teistin, su ssl.fo, Strandfaraskip Landsins. URL consultato il 13 ottobre 2026.
  25. ↑ (FO) M/F Ternan, su ssl.fo, Strandfaraskip Landsins. URL consultato il 13 ottobre 2026.
  26. ↑ (FO) M/F Sam, su ssl.fo, Strandfaraskip Landsins. URL consultato il 13 ottobre 2026.
  27. ↑ (FO) M/F Ritan, su ssl.fo, Strandfaraskip Landsins. URL consultato il 13 ottobre 2026.
  28. ↑ (FO) HSC Erla Kongsdóttir, su ssl.fo, Strandfaraskip Landsins. URL consultato il 13 ottobre 2026.
  29. ↑ (FO) M/F Sildberin, su ssl.fo, Strandfaraskip Landsins. URL consultato il 13 ottobre 2026.
  30. ↑ (FO) XPKL Jósup, su ssl.fo, Strandfaraskip Landsins. URL consultato il 13 ottobre 2026.

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