| Strange Day In Berlin album in studio | |
|---|---|
| Artista | Sally Oldfield |
| Pubblicazione | 31 ottobre 1983 |
| Durata | 36:16 |
| Dischi | 1 |
| Tracce | 7 |
| Genere | Pop rock Folk rock |
| Etichetta | Bronze Records |
| Produttore | Sally Oldfield; Hans Zimmer |
| Arrangiamenti | Nicky Glennie-Smith (Strange Day in Berlin) |
| Registrazione | Snake Ranch Studios e White House Studios, Londra; missaggio agli Utopia Studios, Londra, luglio-agosto 1983 |
| Formati | LP |
| Altri formati | CD, Musicassetta |
| Copertina | Fotografia: Jamie Morgan; Design: Polly |
| Autore/i | Sally Oldfield |
| Copertina del disco da Discogs - cronologia | |
| Singoli | |
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| Recensione | Giudizio |
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| Music Week |
Strange Day In Berlin è il quarto album in studio di Sally Oldfield, pubblicato il 31 ottobre 1983.
L'album viene registrato presso gli Snake Ranch Studios e i White House Studios di Londra, mentre il missaggio si svolge agli Utopia Studios tra luglio e agosto 1983. Tutti i brani sono scritti da Sally Oldfield, che cura anche le parti vocali e le tastiere. Hans Zimmer, allora agli inizi della carriera che lo porterà a diventare uno dei più noti compositori di colonne sonore cinematografiche, si occupa della produzione insieme alla cantante e suona i sintetizzatori.
Dal punto di vista sonoro, Strange Day in Berlin combina melodie pop-rock con tastiere elettroniche, sintetizzatori e arrangiamenti di impronta orchestrale. La presenza di Zimmer favorisce una maggiore attenzione alla costruzione delle atmosfere e alla dimensione timbrica, senza abbandonare la centralità della voce della cantante e delle sue composizioni melodiche.
Il disco è dominato da un cambiamento stilistico rispetto ai lavori precedenti e caratterizzato da atmosfere piuttosto cupe. Come ha ricordato la cantante in un'intervista, l'ispirazione della title track e di altre sonorità e testi del disco, deriva da un episodio vissuto a Berlino durante la Guerra fredda, quando la cantante si trova al Checkpoint Charlie, il valico tra Berlino Ovest e Berlino Est, insieme al proprio manager e alla band: il gruppo viene sottoposto a un interrogatorio. L'esperienza e l'atmosfera di tensione della città divisa sono temi che alimentano la sua immaginazione, attraversando il disco e trovando espressione nel brano Strange Day In Berlin, che evoca passaggi di frontiera, sorveglianza e legami interrotti, trasformando la città divisa in una metafora dell'addio e dell'isolamento emotivo. Sulla stessa scia A Million Miles Away From Home e Path With A Heart, brano estratto come singolo e pubblicato il 14 ottobre 1983 e remixato da Tony Visconti.
Tra gli artisti che hanno contribuito al disco, oltre ad Hans Zimmer, figurano ancora una volta, tra gli altri, Pierre Moerlen (Gong), Mel Collins, Frank Ricotti e Peter Van Hooke.
Testi e musiche di Sally Oldfield.
Il brano Strange Day in Berlin è stato inserito nella colonna sonora del film tedesco Die Platzanweiserin, per la regia di Peter Schulze-Rohr, del 1984.
Più recentemente, il rapper Natti ha campionato A Million Light Years From Home nel brano Another Galaxy, incluso nell'album Still Motion, prodotto da Kno e pubblicato il 24 settembre 2013.