| Strauben | |
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| Origini | |
| Altri nomi | stràuli, straboli, stràboi, fortaies, fanedes |
| Luoghi d'origine | |
| Regioni | Trentino-Alto Adige Tirolo |
| Zona di produzione | Tirolo - Provincia autonoma di Bolzano - Provincia autonoma di Trento |
| Dettagli | |
| Categoria | dolce |
| Riconoscimento | P.A.T. |
| Settore | paste fresche e prodotti della panetteria, della biscotteria, della pasticceria e della confetteria |
| Ingredienti principali |
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Gli strauben (in tedesco: die Strauben /ˈʃtʀaʊ̯bən/, in ladino badioto: fortaia, in ladino gardenese: faneda, nei dialetti trentini anche stràboi, stràuli, stràboli o fortaie) sono dolci fritti tipici della Baviera e del Tirolo (Tirolo austriaco, Alto Adige e Trentino).
Il nome deriva dal tedesco Straub che significa "tortuoso, arricciato, disordinato, scompigliato", data la forma di questo piatto alquanto "contorta".
Solitamente questo tipo di dolce viene preparato in tutte le sagre di paese, che si svolgono nelle stagioni calde nelle piazze tirolesi.
L'impasto consiste in una pastella ottenuta dal miscelamento di: farina, burro, latte, grappa, uova e olio. La pastella viene successivamente versata nell'olio bollente, facendole prendere la forma di un vermicello arrotolato e arruffato.
A fine cottura viene posto su di un piatto e ricoperto da zucchero a velo e spesso accompagnato da marmellata di mirtilli rossi.