
Un attraversamento pedonale (anche chiamato strisce pedonali o zebre) è una parte della carreggiata di una strada dedicata al transito dei pedoni da un lato all'altro lato della carreggiata stessa, generalmente per raggiungere il marciapiede sul lato opposto.
Il loro scopo è quello di "raggruppare" i pedoni in luoghi ben riconoscibili da parte del guidatore, il quale deve sempre dare la precedenza a coloro si trovino a transitare in dette aree della carreggiata stradale. Tutto ciò per aumentare la sicurezza stradale sia della persona a piedi sia per colui che viaggia su un veicolo.
Generalmente gli attraversamenti pedonali sono situati presso gli incroci o in qualsiasi altro luogo di una strada che risulterebbe altrimenti difficile da attraversare. Possono essere preceduti da strisce gialle a zig-zag per vietare la sosta e devono distare più di 5 metri dal segnale di stop, se presente.



Gli attraversamenti più semplici sono costituiti da "strisce" di colore bianco, di norma parallele al senso di marcia dei veicoli, disegnate sull'asfalto o comunque sul fondo stradale tramite vernice o impiego di mattonelle o blocchetti di pietra bianchi. Allo scopo di assicurare maggiore visibilità o di indurre i veicoli a rallentare, tali strisce possono essere integrate con fondo stradale di colore brillante (generalmente rosso o verde), rialzate in modo da fungere da dosso artificiale, combinate a semafori che temporizzano l'attraversamento o a semplici lanterne lampeggianti che notificano ai veicoli che sopraggiungono l'imminenza del passaggio pedonale.. In aggiunta, la visibilità nelle ore notturne può essere migliorata tramite un'illuminazione dedicata, circoscritta all'attraversamento.
Talvolta, per evitare l'intersezione fra flussi veicolali e di pedoni, questi ultimi sono tenuti a servirsi di appositi sovrappassi e sottopassi.
La scelta del tipo di attraversamento è condizionata dalle condizioni medie di traffico lungo quella strada, quali ad esempio l'intensità del traffico veicolare, la loro velocità media, le condizioni di visibilità e la frequenza del passaggio da parte dei pedoni.

Soprattutto nei maggiori centri urbani, sono stati installati presso i semafori dei centri cittadini, alcuni ausili e strutture che possono facilitare i pedoni con problemi alla vista: trattasi di strumenti sonori che si attivano e producono un suono quando il semaforo è verde per i pedoni; nonché di percorsi tattili che consentono a tali persone di individuare prontamente il semaforo nonché di attraversare la strada in sicurezza.
Questi accorgimenti uniti all'abbattimento delle barriere architettoniche, fanno sì che anche le persone meno abili, possano comunque godere e utilizzare al meglio le città.

Nelle strade di maggior larghezza e di maggior traffico veicolare, ove non sia possibile o agevole approntare sovrappassi o sottopassi, è possibile realizzare isole salvagente le quali, nel vero senso della parola, consentono al pedone di "salvarsi" qualora dovesse ritardare nell'attraversamento della carreggiata, dandogli la possibilità di effettuare l'attraversamento in due tempi.
Le isole consentono, inoltre, di spezzare l'attraversamento in due fasi distinte concentrando di volta in volta l'attenzione del pedone in una sola direzione di provenienza dei veicoli. Il suo pavimento è rialzato rispetto alla strada.

In un tipico quadrivio, si può realizzare un attraversamento pedonale diagonale solo in caso di contemporaneo rosso semaforico veicolare in tutte le direzioni (anche detto verde contemporaneo, alludendo al segnale pedonale), cioè a traffico veicolare completamente inibito. Questo viene realizzato da anni in diverse metropoli straniere e recentemente anche in Italia (ad esempio a Bologna a partire da un paio di incroci nel 2025).
In Italia gli attraversamenti pedonali sono normati dal codice della strada.
L'articolo 3, comma 1, punto 3 definisce
L'articolo 158, comma 1, lettera g sancisce che
L'articolo 191, comma 4, prevede per la mancata precedenza al pedone
Fino al 1992, gli attraversamenti pedonali regolati da agenti o semafori potevano essere di tipo dashed, cioè evidenziati da due strisce discontinue parallele tra loro e trasversali rispetto alla direzione dei veicoli, ma questa tipologia non è più prevista dal nuovo codice della strada.
In Francia i pedoni possono attraversare la strada in qualsiasi punto senza l'obbligo di dover utilizzare gli attraversamenti pedonali.
| Botswana, Comore, Malawi, Mozambico, Namibia, Sudafrica, eSwatini, Zambia, Zimbabwe | Lesotho | Tanzania | Madagascar, Senegal | Kenya, Mauritius, Seychelles | Uganda |
I segnali stradali di attraversamento pedonale utilizzati nel continente americano sono uniformi tra di loro: negli Stati Uniti d'America e in Canada vengono adottate più varianti di questo cartello, che generalmente indicano degli attraversamenti con delle caratteristiche specifiche.
| Argentina | Aruba, Bonaire, Curaçao, Saba, Sint Eustatius, Sint Maarten | Brasile | Canada | Canada (Ontario) | Canada (Québec) | Cile | Colombia, Perù | Ecuador | Giamaica | Messico, Panama, Uruguay | Stati Uniti d'America, Porto Rico |
| Indonesia | Kuwait | Qatar | Thailandia | Turchia | Vietnam |
I segnali stradali di attraversamento pedonale negli stati europei presentano una certa somiglianza ed uniformità tra di loro: alcuni Paesi presentano più versioni, che specificano la direzione che seguiranno i pedoni nel passaggio presegnalato, o l'eventuale presenza di attraversamenti ciclabili contigui.
| Grecia | Irlanda | Islanda | Lettonia | Lituania | Liechtenstein, Svizzera | Malta | Norvegia | Paesi Bassi | Polonia | Portogallo | Regno Unito |
| Repubblica Ceca | Romania | Svezia | Ungheria |
| Australia, Papua Nuova Guinea | Nuova Zelanda, Figi, Samoa, Tonga |
| Controllo di autorità | LCCN (EN) sh2004002159 · GND (DE) 4335909-7 · J9U (EN, HE) 987007544651305171 |
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