Nell'agosto del 1924 la vettura fu rinominata Studebaker Standard Six. Il modello fu quello meno costoso della gamma di vetture offerte dalla Studebaker. Fu disponibile in diverse versioni.
La Studebaker Standard Six Dictator
Nel 1927 il modello fu rinominato nuovamente, questa volta fu chiamato Standard Six Dictator in preparazione al lancio nel 1928 della Studebaker Dictator.
Specifiche della Standard Six
Qui sotto sono elencate le specifiche tecniche della Standard Six (dati del 1926):
Accensione – a batteria (che in questi anni stava progressivamente soppiantando i vecchi sistemi di accensione a magnete)
Sistema di accensione – a due unità
Frizione – monodisco a secco
Trasmissione – a manicotti scorrevoli di selezione
Cambio – tre rapporti più la retromarcia
Trasmissione del moto – a coppia conica con dentatura elicoidale
Asse posteriore – semi-oscillante (è un assale rigido dotato di accorgimenti che ne controllino le oscillazioni verticali e longitudinali, quindi non è rigido del tutto, ma appunto è semi-oscillante)
Scatola guida – a vite senza fine
Equipaggiamento standard
La vettura base includeva i seguenti componenti:
Attrezzi
Tachimetro
Amperometro
Clacson elettrico
Dispositivo antifurto
Sistema di pulizia del parabrezza
Cerchioni rimovibili
Luci di stop
Alloggiamento per la ruota di scorta
Specchietto retrovisore
Specchietto di cortesia
Bocchette di ventilazione
Regolazione della luminosità delle luci anteriori
Orologio
Luci di cortesia
Optional
Freni sulle quattro ruote e ad azionamento idraulico
Note
↑(EN) H. W. Slauson, Howard Greene, Everyman's Guide to Motor Efficiency, 1926.