| Styx: Master of Shadows videogioco | |
|---|---|
| Piattaforma | Microsoft Windows, PlayStation 4, Xbox One |
| Data di pubblicazione | |
| Genere | stealth |
| Tema | Fantasy |
| Origine | Francia |
| Sviluppo | Cyanide |
| Pubblicazione | Focus Home Interactive |
| Periferiche di input | DualShock 4, gamepad, tastiera, mouse |
| Motore grafico | Unreal Engine 3 |
| Supporto | Blu-ray Disc, download |
| Distribuzione digitale | Steam, PlayStation Network, Xbox Live |
| Serie | Styx |
| Preceduto da | Of Orcs and Men |
| Seguito da | Styx: Shards of Darkness |
Styx: Master of Shadows è un videogioco stealth del 2014 sviluppato da Cyanide Studios e pubblicato dalla Focus Home Interactive. per le piattaforme Microsoft Windows, PlayStation 4 e Xbox One. Il videogioco è il prequel di Of Orcs and Men, pubblicato nel 2012.
Il goblin Styx si infiltra nella Torre di Akenash, un promontorio volante situato intorno all'Albero del Mondo, un gigantesco albero magico secernente una linfa particolare, l'Ambra Grezza, che viene raffinata e impiegata come droga. Tuttavia il goblin viene intercettato da una guardia e fatto prigioniero dal governatore Barimen, il quale presiede il promontorio, e tenuto sotto stretta osservazione da lui e suo figlio Aaron. Styx si risveglia presso delle fogne senza memoria di quanto è accaduto prima di quel momento e sa soltanto che il suo obiettivo è quello di liberare un amico tenuto prigioniero all'interno della struttura. Con l'aiuto di un contatto interno, l'ex comandante disertore Ozkan, il goblin riesce ad addentrarsi e sottrarre a Barimen la chiave per liberare il suo amico dalla prigione.
Tuttavia, quando Styx si ritrova di fronte l'altro goblin - pressoché identico a lui stesso - quest'ultimo gli rivela la verità: Styx non è altro che un clone a sua volta del "vero" Styx. Quest'ultimo era un orco erudito che, studiando l'Albero del Mondo, venne a contatto con l'ambra grezza; essa lo trasformò in un goblin parlante, nonché primo della sua specie. Nei secoli a seguire, a causa del contatto con l'ambra, Styx sarà incessantemente tormentato dalle voci degli elfi, creature legate simbioticamente all'Albero che riecheggiano nella sua testa in continuazione. Styx apprende che l'unico modo per poter porre fine a queste voci è quello di recidere il cuore dell'Albero del Mondo, grazie al quale spera anche di poter recuperare le sue fattezze di orco; l'Ambra grezza, nel frattempo, gli conferisce il potere di creare duplicati di sé stesso che può controllare telepaticamente - ma che non sono particolarmente intelligenti o abili. Styx decide di creare un clone più complesso e dotato di coscienza autonoma così da poter svolgere la propria missione autonomamente. Il nuovo clone comprende dunque di essere solo uno strumento dello Styx "originale", il quale lo lascia solo con sé stesso e, furibondo, decide di distruggere il suo creatore per crearsi una vita propria.
Aiutato da un elfo, il clone di Styx riesce a liberarsi dal controllo telepatico del suo creatore e raggiunge il cuore dell'Albero del Mondo, che distrugge per poi gettarsi nella sua linfa. In quell'istante emerge un'orda di cloni difettosi di Styx che viene catturato e fatto a pezzi da questi - i quali daranno inizio alla razza dei goblin. Dalle rovine della Torre di Akenash, collassata con la morte dell'albero, riemerge quello che parrebbe essere il clone di Styx, che ancora una volta non ricorda più nulla... Ad eccezione del fatto che il suo nome è Styx.
Styx: Master of Shadows è un videogioco stealth in terza persona tridimensionale, in cui il giocatore deve agire furtivamente per poter completare con maggior successo un livello.
Essendo il primo goblin, Styx è un maestro nell'arte dell'azione furtiva, del furto e dell'omicidio. Styx per completare le proprie missioni può utilizzare molte abilità, tra cui rendersi invisibile e utilizzare la visione d'ambra per rilevare nemici e aree nascoste. Inoltre, la possibilità di creare cloni temporanei permette al giocatore di esplorare i dintorni e creare diversivi.
| Testata | Versione | Giudizio |
|---|---|---|
| Metacritic (media al 2016) | PC | 71/100 |
| PS4 | 70/100 | |
| Xbox One | 69/100 | |
| GameSpot | - | 5/10 |
| IGN | PC | 7,2/10 |
Britton Peele di GameSpot criticò il sistema di combattimento affermando che «sembra rigido e poco maneggevole, rendendo le battaglie un'esperienza dolorosa sia che tu vinca o perda.». William Murphy di MMORPG.com affermò «nulla nell'avventura di Styx è più frustrante del combattimento» e notò anche che «è un po' ridicolo abbattere un gioco stealth in base al sistema di combattimento.».
Tuttavia, alcune pubblicazioni hanno elogiato il fatto che il sistema disincentiva il confronto diretto. Geoff Thew di Hardcore Gamer affermò che Styx «rende quasi impossibili i combattimenti diretti e ti forza ad osservare, pensare e pianificare in anticipo.». Inoltre, venne fatto notare che, come puro stealth, Styx da «una tensione soddisfacente che pochi giochi riescono a raggiungere» e lodarono molti livelli per avere «molta più profondità dei tipici ambienti piatti che caratterizzano il genere», concludendo che Styx è «uno dei migliori giochi [stealth] sulla piazza.». Heather Newman di Venture Beat disse che Styx è «sinceramente avvincente per i fan più accaniti dello stealth, ad un prezzo modico» e avvertì «siate pronti a salvare spesso e morire più spesso – sempre con un sorriso sulla bocca.».
Il 14 ottobre 2015 è stata annunciata la produzione del sequel Styx: Shards of Darkness per le piattaforme Microsoft Windows, PlayStation 4 and Xbox One. Inizialmente la data di pubblicazione era stata fissata per la fine del 2016, ma è poi stata spostata al primo trimestre del 2017 per apportare ulteriori migliorie al motore grafico del titolo. In seguito la data di pubblicazione è stata fissata a marzo 2017 per tutte le piattaforme.