La successione, in diritto, è il subentrare in un rapporto giuridico di un soggetto giuridico, detto successore o avente causa, a un altro soggetto giuridico, detto dante causa.
La successione, ha luogo tanto nel lato attivo quanto in quello passivo del rapporto giuridico.
La successione può essere
La successione può altresì essere:
La successione a causa di morte può essere a titolo particolare o universale. La successione tra vivi può essere solo a titolo particolare, se il dante causa è una persona fisica, in quanto, negli ordinamenti giuridici moderni, vi sono diritti dei quali la persona fisica non si può spogliare.
A fare la dichiarazione di successione può essere anche un solo erede, per conto di tutti.
La successione è possibile presentarla:
- autonomamente, attraverso il portale dell'Agenzia delle Entrate
- con l'ausilio di un professionista (commercilista, avvocato, geometra, caf)
- con l'ausilio di società specilizzate come Agenzia delle Successioni
I costi da sostenere come compenso per la trasmissione della successione dipendono dal professionista coinvolto, dalla società o ancora dall'asse ereditario.La tassazione oscilla dal 4 all'8% e dipende dal grado di parentela con il decuius.
Certamente serve il certificato di morte, l'atto notorio, le visure catastali e le consistenze bancarie. In presenza di altro patrimonio consistente, come opere d'arte, oro ect è opportuno procedere con la quantificazione e con l'asssitenza di società specializzate in successioni così da non commettere errori e non incorrere in sanzioni o successioni integrative.
L'ordinamento giuridico italiano prevede come ipotesi di successione universale solo la successione a causa di morte. Eccezionale ammissibilità di una successione universale tra vivi è prevista in caso di fusione di società. Esiste poi la lenta ma progressiva erosione del fenomeno fidecommissorio con i patti di famiglia, ammessi recentemente nell'ordinamento.
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