Supermercato virtuale

Il supermercato virtuale è uno spazio espositivo, situato molto spesso in luoghi pubblici, che consente agli utenti di consultare l'assortimento di un dettagliante e ordinare gli articoli di proprio interesse attraverso dispositivi mobili.

Il primo supermercato virtuale è stato inaugurato nel novembre 2010 in Korea e, in seguito al successo riscontrato, è stato riproposto in versioni più o meno simili in Europa e in Italia.

Origini: Tesco Home plus in Korea

Il primo supermercato virtuale nasce nel novembre 2010 in Korea dove la catena discount Homeplus, nata dalla joint-venture tra Samsung e il dettagliante inglese Tesco, lancia il suo negozio virtuale all'interno della rete metropolitana della capitale Seul.

L'interazione con gli scaffali del supermercato - realizzati con dei pannelli retroilluminati e posizionati sulle pareti delle stazioni - si basa sulla lettura dei codici QR associati agli articoli raffigurati. Scansionando con uno smartphone il codice è possibile consultare la schede dei prodotti e costruire il proprio carrello virtuale. Al termine della spesa, il consumatore processa l'ordine selezionando il luogo e l'orario di consegna.

A seguito del successo conseguito, il supermercato virtuale di Tesco Home plus si aggiudica i premi marketing, pubblicità e comunicazione alla 58ª edizione del Festival internazionale della creatività Leoni di Cannes.

I casi europei: Carrefour, Tesco e Sorli Discau

È Sorli Discau, catena di supermercati spagnola, a portare in Europa per la prima volta il supermercato virtuale. Nel luglio del 2012 viene, infatti, inaugurato il supermercato virtuale nella fermata della metropolitana di Sarrià a Barcellona.

Sempre nell'estate del 2012 è nuovamente Tesco a riproporre il supermercato virtuale. Dalla metropolitana si passa però all'aeroporto. Viene infatti installato un virtual supermarket nell'area partenze del terminal nord dell'aeroporto londinese di Gatwick. Scopo dell'iniziativa: dare la possibilità ai passeggeri di ordinare la propria spesa e vedersela recapitata a casa al ritorno delle loro vacanze. Il supermercato virtuale di Tesco è stato costruito con l'utilizzo di dieci pannelli retroilluminati.

Nei mesi di settembre e ottobre 2012 è invece il dettagliante francese Carrefour ad inaugurare due supermercati virtuali nelle stazioni metropolitane di Gare du Nord a Parigi e Part Dieu a Lione. Sulla scia di quanto sperimentato dalla catena belga, Delhaize, Carrefour ha deciso di installare un cubo di 9 m dal quale gli utenti possono scannerizzare i codici di 301 prodotti.

Il caso italiano: Klikkapromo

Il primo caso in Italia di supermercato virtuale è offerto dal motore di ricerca delle offerte promozionali, Klikkapromo.it, che ha realizzato uno scaffale virtuale all'interno della metropolitana di Milano.

A differenza degli altri casi, con lo scaffale virtuale di Klikkapromo i consumatori non ordinano la propria spesa ma ricercano le offerte promozionali dei supermercati presenti a Milano.

Note

  1. ↑ Gdoweek.it - Tesco Homeplus lancia virtual store nel metrò in Corea del Sud, su gdoweek.it (archiviato dall'url originale il 5 luglio 2011).
  2. ↑ Canneslions.com - Tesco, "Homeplus subway virtual store", su canneslions.com (archiviato dall'url originale il 6 agosto 2012).
  3. ↑ Sorlidiscau.es - Sorli Discau implanta a Barcelona el primer supermercat virtual d'europa (juliol 2012), su sorlidiscau.es.[collegamento interrotto]
  4. ↑ Guardian.co.uk - Tesco launches UK's first virtual supermarket at Gatwick airport, su guardian.co.uk.
  5. ↑ Carrefour.com - Carrefour launches two virtual stores, su carrefour.com.[collegamento interrotto]
  6. ↑ Retailwatch.it - Klikkapromo: 8.000 interazioni in una settimana con il QR code, su retailwatch.it.[collegamento interrotto]
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