Surfanta è stato un movimento artistico e culturale d'avanguardia fondato a Torino nel 1964 su iniziativa del pittore Lorenzo Alessandri e dello studioso Cesare Ambesi. Il nome del gruppo nasce originariamente dalla fusione delle parole "Surrealismo" e "Fantasia", per poi essere codificato nell'acronimo Subcosciente Unitario Reale Fantastica Arte Nuova Torinese Associata (successivamente rimodulato in *Subcosciente Reale Fantastica Arte*).
Il movimento si costituì ufficialmente tra il 1963 e il 1964 attorno alla figura carismatica di Lorenzo Alessandri e alla sua rivista omonima, Surfanta, pubblicata fino al 1969. Il gruppo riuniva artisti dalle forti individualità, uniti dal rifiuto dell'art brut e delle correnti astratte dominanti all'epoca, rivendicando il ritorno a una rigorosa tecnica pittorica e figurativa.
Il manifesto teorico della corrente fu redatto dal critico e studioso Cesare Ambesi. Il gruppo si sciolse formalmente nel 1972, sebbene l'eredità artistica dei suoi membri sia proseguita nei decenni successivi.
I fondatori e i principali esponenti del gruppo Surfanta furono:
La pittura Surfanta si caratterizza per una profonda esplorazione della dimensione interiore, del mistero e dell'inconscio. Tra i temi cardine figurano:
Una delle massime espressioni artistiche riconducibili allo spirito del movimento (e testamento spirituale del suo fondatore) è il ciclo di dipinti intitolato Le Camere dell'Hotel Surfanta, realizzato da Lorenzo Alessandri. Tra gli artisti che hanno collaborato con il gruppo si possono annoverare Walther Jervolino, Fabrizio Riccardi e Davide D'Agostini.