| Surfshark VPN software | |
|---|---|
| Genere | Rete virtuale privata (non in lista) |
| Sviluppatore | Surfshark B.V. |
| Data prima versione | 16 aprile 2018 |
| Ultima versione |
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| Sistema operativo | Android
iOS macOS Windows |
| Licenza | Software proprietario commerciale |
| Lingua | inglese, francese, tedesco, spagnolo, italiano, arabo, giapponese, cinese (mandarino e cantonese), coreano, polacco, portoghese (brasiliano), russo, ucraino, turco |
| Sito web | www.surfshark.com |
Surfshark è un servizio di rete privata virtuale offerto dalla società olandese Surfshark B.V. ed una soluzione dedicata alla tutela della privacy online, fondata in Lituania. La sede centrale di Surfshark è ad Amsterdam con uffici attivi anche in Lituania, Polonia e Germania.
Oltre alla VPN, Surfshark mette a disposizione diversi altri strumenti, tra cui un antivirus, un sistema per individuare eventuali fughe di dati, un motore di ricerca privato, un servizio di cancellazione automatizzata delle informazioni personali, un generatore di identità digitale e ulteriori funzionalità.
Nel 2024 e nel 2025, il Financial Times ha indicato Surfshark tra le imprese europee a crescita più rapida.
Surfshark è approdato sul mercato nel 2018, anno in cui ha rilasciato la sua prima app VPN dedicata ai dispositivi iOS. Nel 2019, la società ha introdotto Surfshark Alert e Surfshark Search e ha dato avvio alle proprie iniziative di ricerca, pubblicando il primo indice Digital Quality of Life (DQL). Successivamente, nell'ottobre 2019, Surfshark è diventato uno dei primi dieci pacchetti VPN a ricevere un sigillo di approvazione ufficiale concesso da un istituto di sicurezza IT indipendente AV-TEST.
Nel 2020, Surfshark è migrata a un’infrastruttura composta interamente da server RAM, ha implementato il protocollo WireGuard ed è entrata tra i membri fondatori della VPN Trust Initiative. Più tardi nel 2020, Surfshark è stata nominata la migliore VPN del 2020 dalla CNN. Nel 2021, Surfshark è stata nominata Miglior VPN dai Trusted Reviews Awards. Nello stesso anno, Surfshark ha lanciato Surfshark Antivirus e Incogni. Surfshark ha anche vinto il premio PCMag Editors Choice e ha superato con successo un audit esterno da parte di Cure53.
A metà del 2021, Surfshark ha avviato il processo di fusione con Nord Security, la società madre del popolare NordVPN. La fusione è stata completata all'inizio del 2022, mentre entrambi i brand hanno proseguito le loro attività in maniera autonoma. Nell'agosto 2022, Surfshark ha stretto una partnership esclusiva con NetBlocks, l'ente di controllo dei diritti digitali, per una maggiore reportistica sulle interruzioni di Internet, che ha portato alla creazione dello studio Internet Shutdown Tracker.
Più tardi nel 2022, Surfshark ha chiuso i suoi server fisici in India in risposta all'ordine del CERT-In alle aziende VPN di archiviare i dati personali dei consumatori per un periodo di cinque anni. Nel medesimo anno, Surfshark ha introdotto Surfshark Nexus, ha ottenuto lo status di "Unicorn" insieme a Nord Security, ha pubblicato l'interfaccia grafica per Linux, ha raggiunto 100 località di server in diversi paesi ed è stata inserita tra le migliori VPN complessive del 2022. Alla fine dell'anno, Deloitte ha eseguito un audit indipendente no-log e ha approvato la conformità di Surfshark alla sua politica no-log, rassicurando che l'azienda non traccia le attività online dei suoi utenti. Nel 2023, Surfshark ha lanciato i suoi servizi IP dedicati e ID alternativi. Nel settembre 2023, Surfshark ha ricevuto il suo Trust Seal dopo aver superato la valutazione della VPN Trust Initiative. L'app VPN per Android di Surfshark ha superato l'audit Mobile App Security Assessment (MASA) di NowSecure.
Nel 2024, Surfshark si è classificata al 47° posto nella lista Financial Times 1000: Europe's Fastest Growing Companies. Ha conquistato l’8º posto nella categoria IT e software. Nel 2025, è stata nuovamente inclusa nella lista Financial Times 1000: Europe's Fastest Growing Companies ed è stata sottoposta a un altro audit no-log da parte di Deloitte. Sempre nel 2025, Surfshark ha partecipato alla conferenza sui diritti digitali Access Now RightsCon tenutasi a Taipei, Taiwan.
Nel dicembre 2019, Surfshark ha introdotto il GPS-Spoofing per Android, permettendo agli utenti di occultare la posizione reale del dispositivo sostituendola con una delle località dei server disponibili. Nelle sue applicazioni, Surfshark utilizza i protocolli IKEv2 e OpenVPN. Tutti i dati trasferiti tramite i server Surfshark vengono crittografati utilizzando uno standard di crittografia AES-256-GCM. Nello stesso anno, Surfshark ha lanciato Surfshark Alert e Surfshark Search. Nel luglio 2020, Surfshark ha annunciato che l'intera rete di server funziona su server solo RAM.
Nel 2021, Surfshark ha lanciato Surfshark Antivirus e Incogni. Nello stesso anno, Surfshark ha introdotto anche un sistema per bloccare i pop-up dei cookie, un centro notifiche integrato nell’app, nuove estensioni per browser, un’app dedicata a macOS e ha avviato la migrazione dei propri server a una velocità di 10 Gbit/s. Nel febbraio 2022, Surfshark ha presentato la tecnologia Surfshark Nexus. Nel maggio 2022, Surfshark ha introdotto l’interfaccia grafica per Linux, ha integrato la protezione in tempo reale in Surfshark Antivirus e ha aggiunto una funzione di pausa all’app VPN.
Nell'agosto 2022, Surfshark ha aggiunto una funzionalità di connessione manuale WireGuard. Nel gennaio 2023, Surfshark ha introdotto Dynamic MultiHop, un aggiornamento della funzione di doppia VPN chiamata MultiHop, che permette agli utenti di selezionare due server di destinazione attraverso cui instradare il proprio traffico. Nel giugno 2023, Surfshark ha lanciato Dedicated IP, che fornisce all'utente un indirizzo IP statico quando è connesso a una VPN. Più tardi nello stesso anno, Surfshark ha lanciato Alternative ID, uno strumento che genera una nuovissima identità online e un indirizzo e-mail.
Nel 2024, Surfshark ha lanciato la sua app Apple TV e Alternative Number. Ha anche aggiornato tutti i suoi server a 10 Gbps. Nel 2025, Surfshark ha introdotto FastTrack, una funzione progettata per ottimizzare il percorso del traffico VPN. Inoltre, l'azienda ha lanciato Everlink, un'infrastruttura VPN auto-riparante brevettata per una protezione VPN stabile per mantenere un servizio ininterrotto.
Surfshark ha realizzato applicazioni dotate di interfaccia grafica (GUI) per iOS, macOS, Android, Windows e Linux. Hanno estensioni per browser per Chrome, Firefox e Microsoft Edge. Surfshark fornisce connessioni per router, console e TV.
Surfshark accetta anche pagamenti effettuati tramite criptovalute, mette a disposizione più di 4500+ server distribuiti in 100 paesi, non applica limiti di banda e segue una rigorosa politica di no-log certificata da Deloitte. Surfshark mette a disposizione i protocolli di connessione OpenVPN (UDP), OpenVPN (TCP), IKEv2 e WireGuard (sia tramite app che tramite configurazioni manuali) per garantire un collegamento sicuro ai server VPN.
Le altre funzionalità offerte da Surfshark comprendono Kill Switch, la possibilità di mettere in pausa la VPN, Dynamic MultiHop (una doppia VPN personalizzabile), Auto-connect, indirizzi IP offuscati o a rotazione nella rete LAN, GPS spoofing, Smart DNS, instradamento tramite VPN e Bypasser (split tunneling). Surfshark mette a disposizione CleanWeb, una funzione che protegge da annunci e tracker, bloccando video pubblicitari, banner invasivi e pop-up relativi ai cookie. Surfshark consente anche connessioni simultanee illimitate.[senza fonte]
Nel 2019 Surfshark ha condotto una ricerca per valutare la qualità della vita digitale (DQL) e il benessere degli utenti online. La ricerca viene aggiornata ogni anno, individuando i paesi con le prestazioni migliori in termini di accessibilità economica di Internet, qualità, infrastruttura digitale, sicurezza e governance.
Oltre alla ricerca DQL, Surfshark indaga sulla censura dei social media in tutto il mondo, sulle chiusure di Internet e sulla sorveglianza governativa. Nuove informazioni vengono integrate ogni volta che la connessione Internet viene interrotta in uno dei paesi o quando un’eccessiva sorveglianza governativa compromette la privacy degli utenti. Durante l’analisi, Surfshark ha raccolto dati riguardanti le normative sull’uso di Internet, le violazioni globali dei dati e le vulnerabilità legate alla loro sicurezza.
Surfshark è uno dei membri fondatori della VPN Trust Initiative, istituita nel 2020. Tutti i membri sono tenuti a rispettare i principi della VTI, assicurando che le aziende aderenti risultino sicure, affidabili e trasparenti per i loro utenti.
Nell'agosto 2022, Surfshark ha unito le forze con un'organizzazione di monitoraggio di Internet, NetBlocks. La collaborazione ha avuto origine da un naturale allineamento tra le visioni e gli obiettivi condivisi delle due organizzazioni: aumentare la consapevolezza e ampliare i canali attraverso cui diffondere informazioni sulle interruzioni di Internet a livello globale. Insieme, hanno anche sviluppato un Digital Survival Kit che delinea i passaggi chiave per prepararsi a un potenziale arresto di Internet e alla censura. Nel 2022, Surfshark si è unita alla "Global Encryption Coalition" (GEC) per promuovere una crittografia avanzata.
Surfshark ha inoltre collaborato con l'Internet Society per diffondere la consapevolezza su Splinternet e con l'Electronic Frontier Foundation (EFF) per affrontare e analizzare le tecnologie di sorveglianza.
Nel novembre 2018, le estensioni di Surfshark per i browser Chrome e Firefox sono state sottoposte a un audit indipendente da parte di una società tedesca specializzata in sicurezza informatica, Cure53. Nell’aprile 2021, anche l’infrastruttura dei server di Surfshark è stata oggetto di audit, sempre da parte diCure53.
Nel gennaio 2023 e poi di nuovo nel giugno 2025, Surfshark è stata oggetto di una verifica di garanzia indipendente da parte di Deloitte, in cui è stata confermata la validità dell'impegno di Surfshark alla politica "no-log".
Surfshark ha superato un audit di sicurezza indipendente condotto da SecuRing. Surfshark ha annunciato il completamento dell'audit e ne ha reso pubblici i risultati il 23 gennaio 2026.