Sutei

I Sutei (accadico : Sutī'ū, possibilmente da amorreo : s e tī'u ) erano una popolazione semitica, come dimostrerebbe la loro lingua, vissuta nel Vicino Oriente antico. Secondo il linguista russo Diakonoff l'etnonimo "Sutei" avrebbe la stessa radice del il nome biblico Seth.

Storia

I Sutei sarebbero vissuti in tutto il Levante attorno al 1350 a.C., per poi spostarsi, insieme ad altri popoli semitici, come i caldei e gli aramei, verso la regione di Babilonia attorno al 1100 a.C. Sono menzionati in otto delle 382 lettere di Amarna. Così come gli ahlamu, popolazione semitica di dubbia identificazione, e il gruppo noto come habiru, i Sutei vantavano una lunga tradizione come mercenari. Sono elencati nei documenti dell'Impero medio-assiro (1395 a.C.-1075 a.C.) nell'area attorno alla colonia assira di Emar, nell'attuale Siria nordorientale. I Sutei vennero sottomessi dall'Impero assiro quando quest'ultimo conquistò l'area di Babilonia.

Lettere di Amarna

I Sutei sono menzionati in una lettera inviata dal sovrano Biryawaza di Dimasqu al faraone:

«Sono davvero [ad andare], insieme alle mie truppe e ai miei carri, insieme ai miei fratelli, ai miei habiru e ai miei Sutei, a disposizione degli arcieri, ovunque il re, mio signore, ordinerà.»

Questo uso dei termini utilizzati per indicare le forze mercenarie estere è in qualche modo atipico rispetto allo stile consueto delle lettere di Amarna, poiché questo passaggio li cita in luce chiaramente positiva e li descrive come indispensabili per le capacità militari di Biryawaza.

Note

  1. ↑ Diakonoff, I.M. “Father Adam.” In: Hans Hirsch and Hermann Hunger (eds.). Vorträge gehalten auf der 28. Rencontre Assyriologique Internationale in Wien, 6.-10. Juli 1981. Archiv für Orientforschung, Beiheft 19. Horn: Berger 1982, 19 of 16-24.
  2. ↑ "Letters to the King of Mari: A New Translation, with Historical Introduction, Notes, and Commentary" p.26. Quote: "A closer look at Sutean names shows a small percentage of non-Akkadian and non-Amorite names that nevertheless belong to a Semitic language, presumably Sutean."
  3. ↑ Heimpel, Wolfgang (2003). Letters to the King of Mari: A New Translation, with Historical Introduction, Notes, and Commentary. p. 26 "A closer look at Sutean names shows a small percentage of non-Akkadian and non-Amorite names that nevertheless belong to a Semitic language, presumably Sutean."
  4. ↑ Diakonoff, I.M. “Father Adam.” In: Hans Hirsch and Hermann Hunger (eds.). Vorträge gehalten auf der 28. Rencontre Assyriologique Internationale in Wien, 6.-10. Juli 1981. Archiv für Orientforschung, Beiheft 19. Horn: Berger 1982, 19 of 16-24.
  5. ↑ Daniel C. Snell, A Companion to the Ancient Near East - Google Książki, 15 April 2008, ISBN 9781405137393.
  6. ↑ George Roux, Ancient Iraq, 27 August 1992, ISBN 978-0140125238.

Voci correlate