Svago

Una domenica pomeriggio sull'isola della Grande-Jatte (1884-1886) di Georges Seurat

Lo svago è un'attività di distrazione e riposo dagli obblighi quotidiani, svolta per divertimento o piacere.

Lo svago viene messo in pratica durante il tempo libero di una persona e può trattarsi, ad esempio, di un'attività ludica o attività sportiva o la partecipazione a una festa o a un pasto conviviale. Lo svago è un elemento essenziale della biologia e della psicologia umane, ed è ampiamente dimostrato il suo effetto positivo sulla salute, tanto che attività ricreative vengono spesso incluse nei programmi di riabilitazione.

Lo svago è riconosciuto come un diritto umano fondamentale dalla dichiarazione universale dei diritti umani.

Etimologia

Il termine deriva dal verbo svagare, a sua volta dal latino ex, fuori, e vagare, col significato di "vagare fuori".

Svago e tempo libero

Le persone dedicano il proprio tempo principalmente alle attività della vita quotidiana, al lavoro, al sonno, agli obblighi sociali e al tempo libero; quest'ultimo è inteso come un lasso di tempo sgombro da impegni legati a necessità fisiologiche o sociali e costituisce un prerequisito per le attività ricreative. La disponibilità di tempo libero è aumentata grazie alla maggiore longevità e, per molti, alla riduzione delle ore dedicate alla sopravvivenza fisica ed economica; tuttavia, altri autori sostengono che la pressione temporale sia cresciuta per l'uomo moderno, oberato da un eccesso di incombenze. Tra gli altri fattori che spiegano la crescente importanza delle attività ricreative figurano il benessere economico, le dinamiche demografiche e la crescente commercializzazione dell'offerta ricreativa. Se da un lato il tempo libero viene talvolta percepito semplicemente come "tempo residuo" – ovvero quello non assorbito dalle necessità vitali –, dall'altro esso è considerato una forza capace di indurre l'individuo a riflettere su valori e realtà che sfuggono alle attività quotidiane, configurandosi così come un elemento essenziale per lo sviluppo personale e della civiltà. Tale prospettiva si è spinta fino a considerare lo svago come il fine ultimo del lavoro e una ricompensa in sé, ritenendo che lo stile di vita legato allo svago rifletta i valori e il carattere di una nazione.

Svago e gioco

È difficile distinguere lo svago dal concetto generale di gioco, termine solitamente associato alle attività ricreative dei bambini. È stato ipotizzato che il gioco e le attività ricreative fungano da valvola di sfogo o da espressione di energia in eccesso, canalizzandola verso attività socialmente accettabili che soddisfano sia le esigenze individuali che quelle collettive – senza alcuna costrizione – e che offrono gratificazione e piacere a chi vi partecipa. Secondo una visione tradizionale, lo svago sostiene il lavoro, poiché è utile a "ricaricare le batterie" e a migliorare così la produttività lavorativa.

Tuttavia, il lavoro – un'attività generalmente svolta per necessità economica, utile alla società e organizzata nell'ambito del sistema economico – può anche risultare piacevole ed essere scelto autonomamente, rendendo così labile il confine con lo svago. Molte attività legate all'intrattenimento possono costituire un lavoro per una persona e uno svago per un'altra. Nel corso del tempo, un'attività ricreativa può trasformarsi in lavoro, e viceversa: per un musicista, ad esempio, suonare uno strumento può rappresentare, a seconda dei casi, una professione oppure un passatempo.

Analogamente, può risultare difficile separare l'istruzione dallo svago, come accade nel caso della matematica ricreativa.

Svago e salute

Le attività ricreative trovano applicazione nella riabilitazione, nelle strutture psichiatriche per giovani e adulti e nell'assistenza ad anziani, persone con disabilità o affette da malattie croniche. L'attività fisica a scopo ricreativo è importante per ridurre l'obesità e il rischio di osteoporosi e di cancro — in particolare, negli uomini, quello al colon e alla prostata e, nelle donne, quello al seno — per contro, non tutte le neoplasie vedono ridursi la propria incidenza, poiché le attività ricreative all'aperto sono state associate a un rischio maggiore di melanoma.

Note

  1. ↑ Svago, in Treccani.it – Vocabolario Treccani on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
  2. ↑ 15 cose divertenti, gratis o economiche da fare con gli amici, su cosmopolitan.com. URL consultato il 12 ottobre 2026.
  3. ↑ (EN) Bruce C. Daniels, Puritans at Play. Leisure and Recreation in Colonial New England, New York: St. Martin's Press, 1995, p. XI.
  4. 1 2 E. L. Smith e D. M. Raab, Osteoporosis and physical activity, in Acta Medica Scandinavica. Supplementum, vol. 711, 1986, pp. 149–156, DOI:10.1111/j.0954-6820.1986.tb08944.x, PMID 3535406.
  5. 1 2 R. A. Breslow, R. Ballard-Barbash, K. Munoz e B. I. Graubard, Long-term recreational physical activity and breast cancer in the National Health and Nutrition Examination Survey I epidemiologic follow-up study, in Cancer Epidemiology, Biomarkers & Prevention, vol. 10, n. 7, 2001, pp. 805–808, PMID 11440967.
  6. 1 2 3 M. Parent, M. Rousseau, M. El-Zein, B. Latreille, M. Désy e J. Siemiatycki, Occupational and recreational physical activity during adult life and the risk of cancer among men, in Cancer Epidemiology, vol. 35, n. 2, 2010, pp. 151–159, DOI:10.1016/j.canep.2010.09.004, PMID 21030330.
  7. ↑ Dichiarazione universale dei diritti umani, Articolo 24 (Text of Resolution), adottato dall'assemblea generale delle Nazioni Unite (A/RES/217, 10 Dicembre 1948 a Palais de Chaillot, Paris)
  8. ↑ svago, su thesaurus.altervista.org. URL consultato il 12 ottobre 2026.
  9. ↑ Claudia Wallis, Stress: Can We Cope?, in Time, 6 giugno 1983. URL consultato il 31 ottobre 2010 (archiviato dall'url originale il 4 gennaio 2007).
  10. 1 2 3 McLean DD, Hurd AR, Rogers NB, Kraus' Recreation and Leisure in Modern Society, 7ª ed., Jones and Bartlett, 2005, pp. 1ff, ISBN 978-0-7637-0756-9.
  11. ↑ Thomas S. Yukic, Fundamentals of Recreation, 2ª ed., Harpers & Row, 1970, p. 1ff, LCCN 70-88646.
  12. ↑ Yukic TS, 1970, pp. 3f
  13. ↑ Susana Juniu, Leisure or Work? Amature and Professional Musician's Perception of Rehearsal and Performance, in Journal of Leisure Research, vol. 22, n. 1, 1990, pp. 40-59.
  14. ↑ Kulkarni, D. Enjoying Math: Learning Problem Solving With KenKen Puzzles

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