Biografia
Si afferma a livello internazionale nel 2019, vincendo la medaglia d'argento nei 400 m ostacoli e l'oro nella staffetta 4×400 m ai mondiali di Doha. Il 27 giugno 2021 diventa la prima donna a scendere sotto i 52 secondi nei 400 m ostacoli, stabilendo il record mondiale della specialità con 51"90; mentre pochi mesi dopo, il 4 agosto, durante i 400 m ostacoli ai Giochi olimpici di Tokyo 2020 stabilisce il nuovo record mondiale in 51"46, vincendo inoltre la sua prima medaglia d'oro.
Il 22 luglio 2022 vince la medaglia d'oro nei 400 m ostacoli ai mondiali di Eugene, abbassando ulteriormente il record mondiale con il tempo di 50"68. A dicembre ha ottenuto il titolo di atleta mondiale dell'anno, assegnato dalla World Athletics. L'anno successivo, invece, un infortunio al ginocchio la costringe a saltare i mondiali di Budapest.
Tornata a gareggiare nel 2024, il 30 giugno migliora nuovamente il suo record del mondo durante i Trials olimpici di Eugene, portandolo a 50"65. Ai Giochi olimpici di Parigi vince la sua seconda medaglia d'oro olimpica consecutiva sia nei 400 metri ostacoli, abbassando ancora una volta il record mondiale con il crono di 50"37, sia nella staffetta 4x400 metri.
Ai mondiali di Tokyo del 2025 non prende parte ai 400 metri ostacoli, decidendo di dedicarsi ai 400 metri piani. Il 18 settembre vince il suo quarto oro mondiale proprio nella succitata specialità, con il crono di 47"78 (nuovo record continentale e dei campionati), mentre tre giorni dopo sale sul gradino più alto del podio anche nella staffetta 4x400 m (in 3'16"61, nuovo record dei campionati).