| Sylvain Bataille, S.J.M.V. arcivescovo della Chiesa cattolica | |
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| Amour et vérité | |
| Titolo | Bourges |
| Incarichi attuali | Arcivescovo di Bourges (dal 2025) |
| Incarichi ricoperti |
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| Nascita | 22 luglio 1964 a Soissons |
| Ordinazione diaconale | 22 maggio 1988 dal vescovo Adolphe-Maria Hardy |
| Ordinazione sacerdotale | 11 marzo 1989 dal vescovo Adolphe-Maria Hardy |
| Nomina a vescovo | 18 maggio 2016 da papa Francesco |
| Consacrazione a vescovo | 3 luglio 2016 dal cardinale Philippe Barbarin |
| Elevazione ad arcivescovo | 16 ottobre 2025 da papa Leone XIV |
Sylvain Jean-Luc Bataille (Soissons, 22 luglio 1964) è un arcivescovo cattolico francese, dal 16 ottobre 2025 arcivescovo di Bourges.
Nasce a Soissons, sede vescovile, nel 1964, da una famiglia di industriali originari del sud dell'Oise. Suo nonno, Georges Bataille, fondò l'azienda Poclain, che basò il suo successo sull'invenzione dell'escavatore idraulico.
Dopo aver frequentato il seminario di Paray-le-Monial, studia teologia presso la Pontificia Università Gregoriana dal 1985 al 1988, e in seguito presso l'Institut catholique di Parigi, dove ha conseguito la licenza in teologia, con specializzazione in liturgia e teologia sacramentaria.
Il 22 maggio 1988 viene ordinato diacono, nella chiesa di San Martino di Cauvigny, dal vescovo di Beauvais Adolphe-Maria Hardy, mentre l'11 marzo 1989 riceve dallo stesso vescovo, nella cattedrale di San Pietro, l'ordinazione sacerdotale, venendo incardinato nella stessa diocesi di Beauvais.
L'anno successivo partecipa, sotto la guida del vescovo Guy-Marie Bagnard, alla fondazione della società San Giovanni Maria Vianney. Nello stesso 1990 diviene vicario della cattedrale di Beauvais e cappellano per il sistema scolastico pubblico, mentre nel 1995 è nominato parroco della chiesa di Notre-Dame de Picardie-Verte, a Grandvilliers.
Nel 2000 viene nominato superiore del seminario di Ars, poi è rettore del Pontificio Seminario Francese a Roma dal 2009 al 2014. In quello stesso anno rientra a Beauvais, dove diviene parroco della chiesa di Saint-François-du-Vexin, a Chaumont-en-Vexin. mentre nell'anno successivo vicario generale della diocesi.
Il 27 gennaio 2016 è eletto moderatore della società San Giovanni Maria Vianney, incarico che non poté assumere a causa della sua nomina episcopale.
Il 18 maggio 2016 papa Francesco lo nomina vescovo di Saint-Étienne. Riceve la consacrazione episcopale il 3 luglio seguente a Saint-Étienne, nella Sala Zénith, dal cardinale Philippe Barbarin, arcivescovo metropolita di Lione, co-consacranti il vescovo Jacques Benoit-Gonnin, vescovo di Beauvais, e l'arcivescovo Dominique Lebrun, arcivescovo metropolita di Rouen e suo predecessore a Saint-Étienne. L'indomani prende possesso della diocesi.
Il 16 ottobre 2025 papa Leone XIV lo trasferisce alla sede arcivescovile di Bourges. Il 30 novembre seguente, nel corso di una celebrazione presieduta da Vincent Jordy, arcivescovo metropolita di Tours, prende possesso dell'arcidiocesi, alla presenza di Celestino Migliore, nunzio apostolico in Francia.
In seno alla Conferenza episcopale francese, è membro della commissione per la liturgia e la pastorale sacramentale, referente per l'arte sacra e membro del comitato di redazione della rivista Narthex.
La genealogia episcopale è:
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 1713161763115822560006 · ISNI (EN) 0000 0004 9548 6591 · GND (DE) 1112570292 |
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