Synedrella nodiflora

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Synedrella nodiflora
Synedrella nodiflora
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Campanulidi
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùHeliantheae
SottotribùEcliptinae
cladeBlainvillea clade
GenereSynedrella
Gaertn., 1791
SpecieS. nodiflora
Classificazione Cronquist
DominioEukaryota
RegnoPlantae
DivisioneMagnoliophyta
ClasseMagnoliopsida
SottoclasseAsteridae
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùHeliantheae
SottotribùEcliptinae
GenereSynedrella
SpecieS. nodiflora
Nomenclatura binomiale
Synedrella nodiflora
(L.) Gaertn., 1791

Synedrella nodiflora (L.) Gaertn., 1791 è una specie di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Heliantheae, sottotribù Ecliptinae e Blainvillea clade. Synedrella nodiflora è anche l'unica specie del genere Synedrella Gaertn., 1791.

Etimologia

Il nome scientifico della specie è stato definito dai botanici Carl Linnaeus (1707-1778) e Joseph Gaertner (1732-1791) nella pubblicazione "De Fructibus et Seminibus Plantarum: accedunt seminum centuriae quinque priores cum tabulis Aeneis LXXIX. Stutgardiae, Tubingae" (Fruct. Sem. Pl. 2(3): 456, t. 171) del 1791. Il nome scientifico del genere è stato definito nella stessa pubblicazione.

Descrizione

Il portamento
Le foglie
Infiorescenza
I fiori

Portamento. La specie di questa voce ha un habitus erbaceo con ciclo biologico sia annuo che perenne.

Fusto. La parte aerea in genere è eretta o lievemente decombente, semplice o ramosa. Altezza media: 10–80 cm.

Foglie. Le foglie lungo il caule normalmente sono disposte in modo opposto; sono brevemente picciolate. La lamina è intera o poco lobata con forme da ovate a ellittiche. Le nervature sono trinervate.

Infiorescenza. Le sinflorescenze sono composte da capolini ascellari solitari su peduncoli di tipo radiato. I capolini (le infiorescenze vere e proprie) sono formati da un involucro, con forme cilindriche, composto da 5 brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio ligulati e fiori del disco tubulosi. Le brattee, con forme lanceolate e da erbacee a cartacee, sono disposte su 2 serie. Il ricettacolo è piatto; generalmente è provvisto di pagliette a protezione della base dei fiori. Diametro degli involucri: 3–6 mm.

Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:

  • fiori del raggio (esterni): da 2 a 9, sono femminili e fertili e sono disposti su una serie (o due); la forma è ligulata (zigomorfa);
  • fiori del disco (centrali): sono più numerosi (da 4 a 12) con forme brevemente tubulose (attinomorfe); sono ermafroditi o (raramente) funzionalmente maschili.
*/x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio
  • fiori del raggio: la forma della corolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è ligulata; la ligula può terminare con tre denti finali; il colore è giallo;
  • fiori del disco: la gola del tubo varia da urceolata a campanulata, talvolta è tubulosa e si apre gradualmente o improvvisamente all'infuori in 4 lobi terminali; i lobi, patenti o eretti, hanno una forma deltata o più o meno lanceolata; il colore è giallo-chiaro. Le corolle sono provviste di fibre con fasci vascolari.

Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni sono dimorfi: quelli dei fiori del raggio sono obcompressi, biconvessi, oblunghi, neri e alati; quelli dei fiori del disco sono obcompressi, biconvessi, obcuneati, neri e leggermente tubercolati. Il pappo è formato da due reste fuse alle ali.

Biologia

Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne).
Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).
Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecorica). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: la zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del pappo (se presente) il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).

Distribuzione e habitat

La specie di questa voce è distribuita in America soprattutto in ambienti tropicali.

Tassonomia

La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.

Filogenesi

Il genere fa parte del Blainvillea clade della sottotribù Ecliptinae caratterizzato da habitus erbacei e capitoli a portamento solitario. Una probabile origine degli antenati del clade sono le foreste secche del Nord America attorno a 6,10 Ma.

All'interno del clade il genere di questa voce, da un punto di vista filogenetico, si trova al centro de gruppo. Il clade è ben supportato, quindi la posizione di Synedrella è considerata stabile e robusta. La sua divergenza (separazione) dal nodo cladistico più prossimo risale a 1,9 milioni di anni fa. Successivamente il genere ha avuto alcuni eventi di ricolonizzazione circa 1,72 Ma fa, verso il Sud America (foreste secche e pluviali).

I caratteri distintivi della specie sono:

  • i capolini sono in posizione ascellare;
  • gli acheni hanno delle ali lacerate;
  • il pappo è formato da due reste fuse alle ali.

Il numero cromosomico della specie Synedrella nodiflora è: 2n = 36, 38 e 40.

Sinonimi

Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità:

Note

  1. 1 2 (EN) The Angiosperm Phylogeny Group, An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the ordines and families of flowering plants: APG IV, in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 181, n. 1, 2016, pp. 1–20.
  2. ↑ (EN) The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 15 febbraio 2026.
  3. ↑ Pignatti 1982, vol. 3, pag. 1.
  4. 1 2 Strasburger 2007, pag. 860.
  5. 1 2 Judd 2007, pag. 517.
  6. 1 2 Funk & Susanna 2009, pag. 703.
  7. 1 2 3 4 Kadereit & Jeffrey 2007, pag. 457.
  8. ↑ (EN) eFloras, su Flora of North America. URL consultato il 15 febbraio 2026.
  9. ↑ Judd 2007, pag. 520.
  10. ↑ (EN) Accepted genera of Asteraceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 22/02/2026.
  11. 1 2 Almeida et al. 2024.

Bibliografia

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

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