| TOI-199 A / B | |
|---|---|
| Classe spettrale | G9V / M |
| Distanza dal Sole | 333,5 anni luce (102,3 pc) |
| Costellazione | Dorado |
| Coordinate | |
| (all'epoca J2000.0) | |
| Ascensione retta | 05h 20m 25,3s |
| Declinazione | -59° 53′ 44,5″ |
| Dati fisici | |
| Raggio medio | 0,82 R⊙ |
| Massa | 0,936 / 0,121 M⊙
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| Temperatura superficiale |
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| Luminosità | 0,459 L⊙
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| Metallicità | 166% rispetto al Sole |
| Età stimata | 0,8+1,2 −0,6 miliardi di anni |
| Dati osservativi | |
| Magnitudine app. | +10,70 |
TOI-199 è una stella binaria situata nella costellazione del Dorado, distante circa 334 anni luce dal sistema solare. Nel 2023 attorno alla stella principale sono stati scoperti due pianeti extrasolari giganti gassosi, di cui uno, il più esterno, situato nella zona abitabile conservativa del sistema.
Il sistema è formato da una stella leggermente meno massiccia del Sole di tipo spettrale G9V e con un raggio di 0,82 R⊙, la sua temperatura superficiale è di circa 5250 K ed è relativamente ricca di metalli (62% in più del Sole). La compagna è una debole nana rossa avente una massa del 12% di quella del Sole e 8 magnitudini più debole della principale. La separazione tra le due stelle è di circa 1000 UA.
Il primo pianeta, TOI-199 b, era stato individuato nel 2018 come possibile candidato esopianeta dal telescopio spaziale TESS col metodo del transito, quando venne denominato TOI-199.01, primo pianeta candidato in orbita attorno a quella stella, con un periodo di quasi 105 giorni. Dal 2021 vennero effettuate osservazioni di follow up con diversi telescopi da terra, comprese misurazioni della velocità radiale effettuate con gli spettrografi HARPS e CORALIE, e nel 2023 ne venne confermata la scoperta. Lo stesso studio ha rivelato la presenza del secondo pianeta, TOI-199 c; poiché quest'ultimo non transita davanti alla stella, è stato scoperto grazie al metodo della variazione del tempo di transito (TTV), causata dalla sua interazione gravitazionale con il pianeta più interno.
Entrambi sono giganti gassosi, con masse rispettivamente di 54 e 83 volte quella della Terra; TOI-199 c, di cui non è noto il raggio poiché non è transitante, ha circa la stazza di Saturno, orbita in un periodo di 265 giorni attorno alla stella, nella zona abitabile conservativa del sistema. I pianeti non hanno superficie solida e non sono quindi abitabili, tuttavia gli scopritori hanno analizzato le possibilità che essi possano avere un'esoluna rocciosa potenzialmente abitabile. Il pianeta più interno (b) è troppo vicino alla stella: ha una temperatura di equilibrio di 325 kelvin, che salirebbe ulteriormente considerando l'effetto serra di un'eventuale atmosfera e la ridotta sfera d'influenza gravitazionale (sfera di Hill) rende improbabile la formazione e la stabilità di un satellite massiccio.
Il pianeta più esterno invece, essendo più distante, ha una sfera di Hill più ampia e un'esoluna rocciosa potrebbe rimanere stabile per lunghi periodi di tempo se si trovasse da esso a una distanza di 0.0045–0.0125 UA, distanza comparabile coi semiassi maggiori dei satelliti medicei gioviani. Il pianeta potrebbe essersi formato più lontano dalla stella, oltre il limite della neve, per poi migrare verso l'interno, e in quel caso l'acqua ghiacciata di eventuali esolune potrebbe essersi sciolta rendendo le lune abitabili, con oceani superficiali o come il Marte primordiale.
Sotto, un prospetto del sistema di TOI-199:
| Pianeta | Massa | Raggio | Periodo orb. | Sem. maggiore | Eccentricità | Scoperta |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ab | 0,17 MJ | 0,97 rJ | 104,869 giorni | 0,48 UA | 0,105 | 2023 |
| Ac | 0,261 MJ | — | 264,769 giorni | 0,8 UA | 0,151 | 2023 |