| TOI-4034 b | |
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| Stella madre | TOI-4034 |
| Scoperta | luglio 2026 |
| Scopritori | Battley et al. |
| Metodo di scoperta | Transito |
| Designazioni alternative | TOI-4034.01, 2MASS J22203526+7146024 b, TIC 375654303 b, WISE J222035.27+714602.3 b |
| Distanza dal Sole | 2430,337 al (745,145 pc) |
| Parametri orbitali | |
| Semiasse maggiore | 4920273,967±106214,4882 km 0,03289±0,00071 au |
| Periodo orbitale | 1,8020932±0,0000012 giorni |
| Inclinazione orbitale | 80,76°±0,38° |
| Eccentricità | 0 |
| Dati fisici | |
| Raggio medio | 1,580±0,020 rJ |
| Massa | 0,870±0,160 MJ
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| Densità media | 0,275±0,050 g/cm³ |
| Temperatura superficiale |
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TOI-4034 b (o TIC 375654303 b) è un esopianeta scoperto nel 2026, orbita attorno alla stella TOI-4034, una subgigante gialla (G0 IV) di 1,19 M☉, situata a circa 2430,337 anni luce dalla Terra nella costellazione di Cefeo.
Questo esopianeta è stato scoperto con il metodo del transito.
TOI-4034 b è un gigante gassoso classificato come un Giove caldo, individuato grazie alle osservazioni del satellite TESS.
TOI-4034 b orbita a una distanza media di 0,03289±0,00071 au dalla sua stella madre. Ha un periodo di rivoluzione di 1,8020932±0,0000012 giorni e si muove su un'orbita circolare (valore di eccentricità pari a 0) con un'inclinazione orbitale di 80,76°±0,38°.
Il pianeta ha una massa di 0,870±0,160 MJ e un raggio di 1,580±0,020 rJ. La sua densità totale media è stimata in 0,275±0,050 g/cm³; questo valore, inferiore rispetto a quello di Giove, indica un rigonfiamento planetario strutturale dovuto all'intensa radiazione termica. Ha una temperatura di equilibrio di 1907±22 K.
La scoperta di TOI-4034 b è stata annunciata ufficialmente nel luglio del 2026 dall'équipe scientifica guidata da M. P. Battley. Il pianeta è stato originariamente identificato come candidato dai dati fotometrici del telescopio spaziale TESS della NASA. La conferma definitiva è stata ottenuta combinando la fotometria multibanda da terra con lo studio spettroscopico ad alta precisione condotto per misurare la variazione di velocità radiale impressa alla stella ospite.