| TOI-5646 b | |
|---|---|
| Stella madre | TOI-5646 |
| Scoperta | agosto 2026 |
| Scopritori | Mancini et al. |
| Metodo di scoperta | Transito |
| Designazioni alternative | TIC 366804698 b, TOI-5646.01, 2MASS J13134732+0542077 b, WISE J131347.32+054207.6 b |
| Distanza dal Sole | 1399,931 anni luce (429,221parsec) |
| Parametri orbitali | |
| Semiasse maggiore | 6387829,08±284235,954 km 0,0427±0,0019 au |
| Periodo orbitale | 2,4277027±0,0000025 giorni |
| Inclinazione orbitale | 84,77°+0,51° −0,65° |
| Eccentricità | <0,12 |
| Dati fisici | |
| Raggio medio | 0,590±0,025 rJ |
| Massa | 0,1445+0,0140
−0,0139 MJ |
| Densità media | 0,870+0,150 −0,130 g/cm³ |
| Temperatura superficiale |
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TOI-5646 b (o TIC 366804698 b) è un esopianeta scoperto nel 2026, orbita attorno alla stella TOI-5646, una subgigante ricca di metalli (F8 IV-V) di 1,418 M☉, situata a circa 1399,931 anni luce dalla Terra nella costellazione della Vergine.
Questo esopianeta è stato scoperto con il metodo del transito.
TOI-5646 b è un super-Nettuno ultra-caldo, individuato grazie alle osservazioni del satellite TESS. È considerato un raro sopravvissuto all'interno del cosiddetto deserto nettuniano.
TOI-5646 b orbita a una distanza media di 0,0427±0,0019 au dalla sua stella madre. Ha un periodo di rivoluzione molto stretto di 2,4277027±0,0000025 giorni e si muove su un'orbita quasi circolare, con un limite massimo di eccentricità stimato a <0,12.
Il pianeta ha una massa di 0,1445+0,0140
−0,0139 MJ e un raggio di 0,590±0,025 rJ. A causa della strettissima vicinanza alla sua stella ospite, ha una temperatura di equilibrio torrida stimata intorno ai 1935+29
−28 K. Le simulazioni indicano che il pianeta ha già perduto tra il 6% e il 16% della sua massa originaria a causa dell'evaporazione atmosferica indotta dall'irraggiamento stellare.
La scoperta di TOI-5646 b è stata annunciata ufficialmente nell'agosto del 2026 dall'équipe scientifica internazionale guidata da L. Mancini dell'Università di Roma Tor Vergata. Il pianeta è stato originariamente identificato come candidato dai dati fotometrici del telescopio spaziale TESS della NASA. La conferma definitiva è stata ottenuta misurando lo spostamento Doppler e la variazione di velocità radiale impressa alla stella ospite per mezzo dello spettrografo ad alta precisione HARPS-N, installato presso il Telescopio Nazionale Galileo (TNG) nelle Isole Canarie.