Taddeo è un nome proprio di persona italiano maschile.

Si tratta di un nome biblico, che richiama la figura neotestamentaria dell'apostolo Giuda Taddeo; l'appellativo "Taddeo", che probabilmente era un soprannome dell'apostolo, è usato solo nel Vangelo di Marco (il personaggio è chiamato "Lebbeo" nel Vangelo di Matteo e "Giuda di Giacomo" nel Vangelo di Luca e negli Atti).
Il nome "Taddeo" risale, tramite il latino Thaddeus e il greco Θαδδαῖος (Thaddáios), all'aramaico Thadday, dall'origine incerta; è stata ipotizzata una connessione con vocaboli aramaici come thaddayah o tedhayya ("petto [di donna]", "seni", oppure "cuore", col possibile significato di "dal grande cuore", e quindi "coraggioso") o tawdī ("ringraziamento", "lode", quindi "colui che loda"), ma più convincente appare l'etimologia proposta da Dalman, secondo il quale nomi come Thadday, Theudâh e Theudâs, attestati anche al di fuori dei Vangeli, sarebbero in realtà l'adattamento di vari ipocoristici greci di nomi quali Teodoro, Teodosio e Teodoto.
La diffusione del nome in Italia, scarsa e dispersa su tutto il territorio nazionale, è riflesso del culto verso il santo apostolo. Tra i paesi anglofoni, dal XVI secolo ha avuto particolare fortuna in Irlanda, dove veniva usato anche per "tradurre" in inglese il nome irlandese Tadhg.
L'onomastico viene generalmente festeggiato il 28 ottobre in memoria di san Giuda Taddeo, apostolo e martire in Persia. Con questo nome si ricordano anche, alle date seguenti:
Si ricordano inoltre i seguenti beati:

