Tadeusz Lutak

Tadeusz Lutak
SoprannomePancerz
Nascita29 agosto 1917
MorteStrzyżów, 5 ottobre 2026 (109 anni)
Dati militari
Paese servitoPolonia (bandiera) Repubblica di Polonia
Polonia (bandiera) Governo in esilio della Polonia
Forza armata Esercito polacco
Armia Krajowa
Anni di servizio1937 - 1946
GradoTenente colonnello (postumo)
GuerreSeconda guerra mondiale
CampagneCampagna di Polonia
BattaglieRivolta di Varsavia
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Tadeusz Władysław Lutak (Żarnowa, 29 agosto 1917 – Strzyżów, 5 ottobre 2026) è stato un militare e partigiano polacco, veterano della seconda guerra mondiale e della resistenza polacca durante l'occupazione nazista.

Biografia

Lutak nacque il 29 agosto 1917 a Żarnowa, uno dei nove figli di Piotr Lutak, manovratore in una stazione ferroviaria, e Katarzyna Dudek, responsabile della fattoria di famiglia. Con solo il diploma di scuola elementare, si arruolò volontario nell'esercito polacco nel 1937. Prestò servizio nel 2º Battaglione corazzato a Żurawica con cui partecipò all'occupazione delle regioni di Zaolzie, Spiš e Orava nell'autunno 1938. Si diplomò alla scuola per sottufficiali del battaglione, venendo poi promosso al grado di fuciliere anziano e ricevendo anche il distintivo di "tiratore scelto". Nel settembre 1939 fu un motociclista portaordini nella 121ª Compagnia corazzata leggera della 10ª Brigata di cavalleria del generale Stanisław Maczek e prese parte alle battaglie vicino a Jordanów. Nell'area di Stary Dzików fu fatto prigioniero dai tedeschi, ma riuscì a fuggire dal veicolo di trasporto detenuti e raggiungere casa.

Per non essere deportato al lavoro forzato nel Terzo Reich, si offrì volontario per lavorare per l'occupante. Lavorò alla costruzione di una pensilina ferroviaria a Strzyżów, poi fu cocchiere all'inizio dell'operazione Barbarossa. Nello stesso periodo Lutak incominciò ha partecipare alla resistenza polacca sotto l'occupazione nazista con lo pseudonimo di "Pancerz". Nel 1944, con il grado non ufficiale di caporale, divenne comandante di una squadra di sabotaggio dell'avamposto dell'Armia Krajowa di Strzyżów, svolgendo compiti di raccolta informazioni. Dopo l'ingresso dei sovietici nella Polonia orientale, fu costretto a partire per i cosiddetti Territori recuperati. Tornò a Żarnowa nel 1946, dove lavorò come macellaio e agricoltore.

Con la caduta del governo comunista in Polonia, Lutak si dedicò all'attivismo nelle organizzazioni per i veterani e per i prigionieri politici. Il 2 gennaio 2001 gli venne conferito il grado di sottotenente. Il 3 marzo 2023, nel corso di una cerimonia presso il Centro culturale Sokół a Strzyżów, fu promosso al grado di capitano.

Tadeusz Lutak morì il 5 ottobre 2026. Il giorno seguente il ministro della difesa nazionale, Władysław Kosiniak-Kamysz, annunciò che al partigiano gli fosse stato conferito postumo il grado di tenente colonnello.

Vita privata

Lutak fu sposato dal 1943 al 2012, anno della scomparsa di sua moglie Maria. La coppia ebbe tre figlie, dieci nipoti e sedici pronipoti.

Onorificenze

Croce di Ufficiale dell'Ordine della Polonia restituta - nastrino per uniforme ordinaria
Croce di Ufficiale dell'Ordine della Polonia restituta
— 2017
Medaglia al merito per la difesa nazionale d'oro - nastrino per uniforme ordinaria
Medaglia al merito per la difesa nazionale d'oro
— 2025
Croce dell'Armia Krajowa - nastrino per uniforme ordinaria
Croce dell'Armia Krajowa
— 21 maggio 1998
Croce al merito partigiano - nastrino per uniforme ordinaria
Croce al merito partigiano
— 24 maggio 1973
Medaglia per la partecipazione alla guerra difensiva del 1939 - nastrino per uniforme ordinaria
Medaglia per la partecipazione alla guerra difensiva del 1939

Note

  1. 1 2 3 4 (PL) Uroczysty akt mianowania por. Tadeusza Władysława Lutaka na stopień kapitana, su rzeszow.ipn.gov.pl.
  2. 1 2 (PL) Grupa Wirtualna Polska, Pan kapitan nie składa broni. "Jeszcze będę tańcował", su WP Wiadomości, 12 ottobre 2025. URL consultato il 17 ottobre 2026.
  3. 1 2 (PL) Tadeusz Lutak, su opowiedziane.ipn.gov.pl.
  4. ↑ (PL) Polsat News, Zmarł najstarszy kombatant Wojska Polskiego. Szef MON ogłosił decyzję, su PolsatNews.pl, 6 ottobre 2026. URL consultato il 17 ottobre 2026.
  5. ↑ (EN) Stefan Maglov, Tadeusz Lutak, Poland's Oldest Man, Turns 109, su LongeviQuest, 29 agosto 2026. URL consultato il 17 ottobre 2026.
  6. ↑ (PL) Urszula Sobol, Nowiny z wizytą u najstarszego mężczyzny w Polsce. Kpt. Tadeusz Lutak kończy 109 lat, a jego słowa dają do myślenia, su Nowiny, 27 agosto 2026. URL consultato il 17 ottobre 2026.