| Taha al-Hashimi | |
|---|---|
| Primo ministro dell'Iraq | |
| Durata mandato | 3 febbraio 1941 – 2 maggio 1941 |
| Monarca | Faysal II d'Iraq Principe Abd al-Ilah (Reggente) |
| Predecessore | Rashid Ali al-Kaylani |
| Successore | Rashid Ali al-Kaylani |
| Dati generali | |
| Partito politico | Fronte Popolare Unito |
| Professione | Militare |
| Taha al-Hashimi | |
|---|---|
| Nascita | 1888 |
| Morte | Londra, 1961 |
| Dati militari | |
| Paese servito | |
| Forza armata | |
| Anni di servizio | 1908 - 1918 1923 - 1941 |
| Grado | Tenente generale |
| Comandante di | Capo di stato maggiore del Reale esercito iracheno |
| voci di militari presenti su Wikipedia | |
Ṭāhā al-Hāshimī (1888 – Londra, 1961) è stato un generale e politico iracheno.
Ṭāhā al-Hāshimī (Arabo طه الهاشمى) servì per un breve periodo come Primo ministro iracheno, dal 1º febbraio 1941 al 1º aprile dello stesso anno. Era stato nominato Premier dall'Emiro ʿAbd al-Ilāh, Reggente per conto del minorenne Fayṣal II, in seguito alle forti pressioni di Londra perché l'Iraq si allineasse alla sua politica, in funzione antitedesca e anti-italiana. Questo aveva condotto alla deposizione del governo anti-britannico e filo-Asse di Rashīd ʿAlī al-Kaylānī nel corso della Seconda guerra mondiale ma il diffuso sentimento nazionalistico e anti-britannico provocò un nuovo colpo di Stato (il secondo dopo quello di Bakr Sidqi del 1937) che convinse ʿAbd al-Ilāh ad abbandonare precipitosamente il Paese nel timore tutt'altro che astratto di essere assassinato.
Ṭāhā al-Hāshimī rassegnò allora le proprie dimissioni e l'incarico di formare una nuova compagine ministeriale fu assunto di nuovo ad al-Kaylānī, che godeva del pieno appoggio del Quadrato d'oro. Al posto del Reggente, riparato sotto la protezione delle baionette britanniche, fu prescelto l'Emiro Sharaf.
Ṭāhā al-Hāshimī era fratello maggiore di Yāsīn al-Hāshimī, anch'egli un militare prestato alla politica irachena, che già aveva guidato vari governi del suo Paese tra il 1924 e il 1936.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 41704326 · ISNI (EN) 0000 0000 5148 1415 · LCCN (EN) nr92020165 · GND (DE) 1277652821 · J9U (EN, HE) 987007381823105171 |
|---|