Talaromyces marneffei

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Talaromyces marneffei
Classificazione filogenetica
DominioEukaryota
RegnoFungi
OrdineEurotiales
FamigliaTrichocomaceae
Classificazione classica
DominioEukaryota
RegnoFungi
PhylumAscomycota
ClasseEurotiomycetes
OrdineEurotiales
FamigliaTrichocomaceae
GenereTalaromyces
SpecieT. marneffei
Nomenclatura binomiale
Talaromyces marneffei
Sinonimi

Penicillium marneffei

Talaromyces marneffei (precedentemente noto come Penicillium marneffei) è l'agente eziologico della talaromicosi (in testi precedenti al cambio di nomenclatura penicilliosi), malattia disseminata a carico del sistema reticolo endoteliale che colpisce soprattutto le persone con HIV.

Struttura

P. marneffei è un fungo patogeno opportunista dimorfico.

Epidemiologia

Il fungo è endemico nel sud-est asiatico, dove cresce nel suolo umido e infesta il ratto del bambù. Il fungo non è in grado di colonizzare i soggetti sani con una buona immunità cellulo mediata; la patologia si evidenzia solo nei soggetti immuno depressi.

Profilo clinico

La fase prodromica può essere asintomatica o accompagnata da sintomi simil influenzali aspecifici. Tosse, febbre, infiltrato polmonare, linfoadenopatia, anemia, leucoplachia e trombocitopenia si manifestano con il progredire della malattia.

Le fasi finali sono caratterizzate da lesioni cutanee su viso e tronco, simili al mollusco contagioso. Queste manifestazioni sono indice di disseminazione ematica.

Il quadro clinico procede con cachessia, anoressia e astenia progressiva; queste manifestazioni si concludono con la morte del soggetto immunodepresso.

Profilo diagnostico

Nell'espettorato e nel lavaggio bronco-alveolare possono essere evidenziati i caratteristici lieviti settati. La crescita in Sabouraud dextrose agar di forme ifali producenti pigmento rosso diffuso è patognomonico dell'infezione da P. marneffei.

Terapia, prevenzione e controllo

Sono consigliati amfotericina B e flucitosina per 2 settimane dalla diagnosi di infezione. La terapia deve continuare per 10 settimane sostenuta da itraconazolo.

Note

  1. ↑ R.A. Samson, N. Yilmaz e J. Houbraken, Phylogeny and nomenclature of the genus Talaromyces and taxa accommodated in Penicillium subgenus Biverticillium, in Studies in Mycology, vol. 70, 2011-09, pp. 159–183, DOI:10.3114/sim.2011.70.04. URL consultato il 22 febbraio 2026.
  2. ↑ "Principi di Microbiologia Medica" - M. La Placa - XIV edizione - Edises

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