Ben Billions, Lonny Bereal, Boi-1da, Matthew Burnett, Kevin Cossom, LaShawn Daniels, Danja, David Anderson II, Marz, J.D. Anderson, The-Dream, Rico Love, Jeremy McArthur, Mike Will Made It, Los da Mystro, Pharrell, Kelly Rowland, The Runners, Harmony Samuels, T-Minus, Tim Weatherspoon
L'album ha venduto oltre 200 000 copie negli Stati Uniti, mentre l'intero progetto, inclusi i due singoli, ha venduto 1 milione di copie negli USA. Talk a Good Game ha inoltre guadagnato una nomination ai World Music Awards come Miglior Album del Mondo.
Inizialmente all'album era stato dato il titolo Year of the Woman ma, per volontà della stessa Rowland, è stato cambiato in Talk a Good Game.
Accoglienza
Il progetto discografico della Rowland è stato accolto positivamente dalla critica musicale internazionale, paragonato alle musicalità del precedente album Here I Am, sebbene come nota Andy Kellman di AllMusic non presenti «canzoni dance-pop esaltanti che alzano il tono». Jim Farber del New York Daily News ha scritto che «l'R&B in stile anni '90 potrebbe impedire alla Rowland di ricevere il successo dato dal mainstream dei suoi colleghi», ritenendo che l'album «si mantenga su suoni bassi facendo scivolare dolcemente la voce della cantante tra le sonorità».
Scrivendo per Slant Magazine, Annie Galvin ha commentando che «Kelly Rowland è ancora alla ricerca di un'autentica identità artistica», concludendo che «i brani di spicco di Talk a Good Game dimostrano che lei è più vicina a ritagliarsi una nicchia di fan per se stessa, sopprimendo la difficoltà di esplorarsi ed eccedere verso nuovi orizzonti». Contrariamente Julianne Shepherd di Spin Magazine ha scritto che «Talk a Good Game è il suo realismo in piena fioritura, un album che bilancia la stanchezza del mondo delle relazioni fugaci e sensuali, affrontando quasi esclusivamente i capricci dell'amore e offrendo inni per esperienze che ogni donna ha avuto o avrà nella vita». Andrew Hampp di Billboard è d'accordo con le affermazioni della Shepherd, confermando «Kelly Rowland finalmente entra nel suo proprio mondo con questo progetto discografico, il suo album più concentrato, coerente e onesto fino ad oggi».
Put Your Name on It – 4:43 (Kelly Rowland, Harmony Samuels, Courtney Harrell, Amber Streeter)
#1 – 4:31 (Kelly Rowland, Michael Williams II, Marquel Middlebrooks)
Classifiche
Talk a Good Game ha debuttato alla 4ª posizione nella Billboard 200 con una vendita pari a 68 000 copie distribuite. È diventato il terzo album della cantante ad entrare nei primi dieci posti nella medesima classifica.
↑(EN) Best of 2013 - Billboard 200, su billboard.com, Billboard. URL consultato il 1º gennaio 2014 (archiviato dall'url originale il 25 novembre 2014).