| Tarchonanthoideae | |
|---|---|
| Classificazione APG IV | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| (clade) | Angiosperme |
| (clade) | Mesangiosperme |
| (clade) | Eudicotiledoni |
| (clade) | Eudicotiledoni centrali |
| (clade) | Superasteridi |
| (clade) | Asteridi |
| (clade) | Euasteridi |
| (clade) | Campanulidi |
| Ordine | Asterales |
| Famiglia | Asteraceae |
| Sottofamiglia | Tarchonanthoideae S. Ortiz, 2020 |
| Classificazione Cronquist | |
| Tribù | |
Tarchonanthoideae S. Ortiz, 2020 è una sottofamiglia di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee.

Le specie di questa voce sono piante monoiche perenni con portamenti erbacei o arbustivi oppure sono arbusti o alberi dioici. Queste piante spesso sono aromatiche. A volte sono presenti anche formazioni cespugliose cusciniformi.
Le foglie lungo il caule normalmente sono a disposizione alternata e sono brevemente picciolate o sessili. La forma delle lamine varia da ellittica a ovata con bordi che possono essere continui o dentati. All'apice possono essere trilobate. La consistenza normalmente è coriacea. Le stipole sono assenti.
Le infiorescenze, composte da grandi capolini (nelle specie monoiche) oppure piccoli (nelle specie dioiche), sono terminali o ascellanti raccolte in formazioni di panicoli, racemi o tirsoidi. I capolini, unisessuali (raramente con pochi fiori bisessuali), discoidi o discifomi, sono formati da un involucro a forma campanulata, emisferica o obconica composto da brattee (o squame) all'interno delle quali un ricettacolo fa da base ai fiori. Le brattee disposte in 1 - 5 serie in modo embricato e scalate hanno delle forme da ovate a lanceolate o ellittiche, glabre o densamente bianco-tomentose, fimbriati o lacerati. Il ricettacolo, piatto, è glabro o ricoperto da lunghi peli setosi.
I fiori sono tetra-ciclici (ossia sono presenti 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (ogni verticillo ha 5 elementi). I fiori sono ermafroditi e fertili; quelli ligulati del raggio sono pochi, zigomorfi e uniseriati e con staminoidi; quelli tubulosi del disco sono numerosi (da 80 a 100) e actinomorfi (raramente possono essere leggermente zigomorfi). In genere i fiori centrali sono bisessuali; quelli periferici sono femminili.
I frutti sono degli acheni con pappo. La forma dell'achenio (solo nei fiori femminili) in genere è fusiforme (può essere piatto) con coste e superficie densamente setosa. Il pericarpo può essere di tipo parenchimatico, altrimenti è indurito (lignificato) radialmente. Il carpoforo (o carpopodium - il ricettacolo alla base del gineceo) è anulare. I pappi sono assenti (o ridotti nei fiori maschili) o sono formati da una serie (raramente due) di setole barbate, decidue o persistenti, sono direttamente inseriti nel pericarpo o connati in un anello parenchimatico posto sulla parte apicale dell'achenio.
Il genere Oldenburgia è endemico delle Province del Capo (Sudafrica). La distribuzione della tribù Tarchonantheae è relativa all'Africa tropicale (parte orientale compresa l'isola di Madagascar) e Sudafrica. Una specie è presente anche nella Penisola arabica.
La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie.
La posizione della sottofamiglia, da un punto di vista filogenetico, è compresa tra la sottofamiglia Pertyoideae e la sottofamiglia Dicomoideae ed è caratterizzata con portamenti da erbacei a piccoli alberi, piante monoiche, stile gonfio all'apice con rami corti e apici arrotondati (vicino alla biforcazione sono presenti dei tricomi acuti) e carpopodium anulare. Le specie sono per lo più endemiche dell'Africa. I generi Brachylaena e Tarchonanthus (della tribù Tarchonantheae) formano un "gruppo fratello" e insieme alla tribù Oldenburgieae formano la sottofamiglia Tarconanthoideae di recente costituzione.
In dettaglio.
Tribù Oldenburgieae
La tribù comprende un solo genere Oldenburgia con 4 specie:
Tribù Tarchonantheae
La tribù comprende due generi con 16 specie:
Il periodo di separazione della sottofamiglia varia da 41 a 27 milioni di anni fa.