| Tariq Woolen | |||||||||||||||
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| Nazionalità | |||||||||||||||
| Altezza | 193 cm | ||||||||||||||
| Football americano | |||||||||||||||
| Ruolo | Cornerback | ||||||||||||||
| Squadra | Philadelphia Eagles | ||||||||||||||
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| Statistiche aggiornate al 26 gennaio 2026 | |||||||||||||||
Tariq Woolen (Fort Worth, 2 maggio 1999) è un giocatore di football americano statunitense che milita nel ruolo di cornerback per i Philadelphia Eagles della National Football League (NFL).
Woolen passò la sua prima stagione a UTSA come redshirt, poteva cioè allenarsi con la squadra ma non scendere in campo. L'anno seguente, nel ruolo di wide receiver, ricevette 15 passaggi per 158 yard e un touchdown. Nella terza stagione iniziò come titolare le prime tre partite, prima di venire spostato nel ruolo di cornerback. Nella nuova posizione divenne titolare l'anno successivo, concludendo con 35 tackle, 1,5 sack, 4 passaggi deviati e un intercetto. Nell'ultima annata ebbe 25 tackle, 5 passaggi deviati e un intercetto.
Woolen fu scelto nel corso del quinto giro (153º assoluto) del Draft NFL 2022 dai Seattle Seahawks. Debuttò come professionista partendo come titolare nel Monday Night Football del primo turno vinto contro i Denver Broncos, facendo registrare un tackle e un passaggio deviato. Due settimane dopo mise a segno il suo primo intercetto su Marcus Mariota degli Atlanta Falcons. Nel turno successivo ritornò un altro intercetto su Jared Goff dei Detroit Lions per 40 yard in touchdown, risultando decisivo ai fini del 48-45 finale. Nella settimana 6 mise a referto un intercetto per il quarto turno consecutivo (il primo rookie a riuscirvi dal 2010), questa volta ai danni di Kyler Murray, oltre a recuperare un fumble, nella vittoria sugli Arizona Cardinals. Per questa prestazione fu premiato come miglior difensore della NFC della settimana. Alla fine di ottobre fu premiato come rookie difensivo del mese in cui fece registrare 19 tackle, 5 passaggi deviati, 2 fumble recuperati e 3 intercetti. Nella settimana 13 Woolen stabilì un nuovo record di franchigia per un rookie con il suo sesto intercetto, questa volta ai danni di John Wolford, nella vittoria sui Los Angeles Rams. Chiuse la sua prima stagione con 63 placcaggi, 6 intercetti (leader della NFL a pari merito con altri tre giocatori) e 16 passaggi deviati, venendo convocato per il suo primo Pro Bowl, una delle uniche due matricole selezionate, assieme a Sauce Gardner. Fu inserito nella formazione ideale dei rookie dalla Pro Football Writers of America e si classificò terzo nel premio di rookie difensivo dell'anno dietro a Gardner e ad Aidan Hutchinson. Inoltre fu votato dai suoi colleghi al 76º posto nella NFL Top 100, l'annuale classifica dei cento migliori giocatori della stagione.
Il primo intercetto della sua seconda stagione Woolen lo fece registrare nell'ottavo turno ai danni di P.J. Walker nella vittoria sui Cleveland Browns. Il secondo fu nella settimana 11 su Matthew Stafford dei Los Angeles Rams. Un'annata non al livello di quella di debutto si chiuse con 53 placcaggi, 2 intercetti e 11 passaggi deviati in 16 presenze, tutte tranne una come titolare. A fine anno fu votato al numero 91 nella NFL Top 100 dai suoi colleghi.
Nella prima gara della stagione 2024 Woolen fece registrare un intercetto e due passaggi deviati sul rookie Bo Nix nella vittoria sui Broncos per 26-20. Nel penultimo turno interruppe una striscia di Caleb Williams di oltre 350 passaggi senza intercetti, la quarta più lunga della storia della NFL, mettendo a segno quello decisivo nel finale del quarto periodo della vittoria contro i Chicago Bears. La sua stagione si chiuse con 46 placcaggi, 3 intercetti, 14 passaggi deviati e un fumble forzato in 15 presenze, di cui 14 come titolare.

Nel primo turno della stagione 2025, Woolen commise un grave errore: nel finale della gara con i 49ers, con i Seahawks in vantaggio per 13-10, su un passaggio di Brock Purdy tentò di mettere a segno un intercetto invece di optare per un più sicuro passaggio deviato. Il pallone fu invece ricevuto da Jake Tonges che segnó il touchdown della vittoria per San Francisco. Fu il culmine di una cattiva prestazione in cui concesse agli avversari diretti un passer rating perfetto di 158,3. La sua stagione regolare si chiuse con 41 placcaggi, un intercetto e 12 passaggi deviati in 16 presenze, di cui 7 come titolare. Nel secondo tempo della finale della NFC contro i Los Angeles Rams commise un altro grave errore che rischiò di costare la stagione ai Seahawks: su una situazione di terzo down deviò un passaggio di Matthew Stafford che avrebbe chiuso la serie offensiva avversaria ma esultò irridendo la panchina dei Rams, venendosi fischiata una penalità, poco dopo la quale Los Angeles segnò un touchdown su ricezione con Puka Nacua, riportandosi sotto nel punteggio. La difesa di Seattle tuttavia riuscì a non subire punti per tutto il quarto periodo, andando a vincere per 31-27 e qualificandosi per il Super Bowl LX. Il giorno successivo Woolen si scusò pubblicamente per la sua leggerezza. L'8 febbraio 2026 mise a segno 4 placcaggi nella finalissima vinta per 29-13 contro i New England Patriots, conquistando il suo primo titolo.
Il 10 marzo 2026 Woolen firmó un contratto annuale del valore di 15 milioni di dollari con i Philadelphia Eagles.