Tarhunzas

Karatepe, il dio Tarhunzas

Tarhunzas (o Tarku ma anche Tarhunza) fu un'antichissima divinità dell'Anatolia, il dio eccelso, chiamato anche Baal-Tarz, considerato l'omologo di Zeus.

Su una stele rinvenuta a Karatepe è scritto:

«Io (sono) Azatiwata, uomo illuminato dal Sole,
servo di Tarhunz, che Awariku, re degli Adanesi, rese grande.
Tarhunza mi rese padre e madre per Adana.
»

La straordinaria scoperta avvenuta a Karatepe, in Turchia, nel 1946, ad opera dagli archeologi Helmuth Theodor Bossert e Halet Cambel riportò alla luce sia la statua di Tarhunzas che un piccolo tempio a lui dedicato.

Temuto dai marinai per le tempeste, Tarhunzas era anche l'espressione del rispetto che le popolazioni di quei luoghi nutrivano per la fecondità della terra, i suoi ritmi, i suoi misteri e i suoi frutti. Durante l'anno la statua venivano adorna con le primizie della terra: fasci di spighe, tralci di viti e fiori. Giuseppe Furlani afferma che "nel paese di Luwiya si adorava segnatamente Shantash (Sandon) e accanto a questo anche Tarhunza". Venne assimilato al suo omologo hurrita Teshub.

Note

  1. 1 2 Abate Giuseppe Ricciotti, Paolo apostolo. Biografia con introduzione critica e illustrazioni, Tipografia Poliglotta Vaticana, 1946, pag. 18.
  2. ↑ Piero Meriggi, Manuale di eteo geroglifico II, Roma, 1967, p. 70.
  3. ↑ Helmuth Theodor Bossert & Halet Cambel, Karatepe, Istanbul, 1946.
  4. ↑ Corinne Bonnet, Jörg Rüpke, Paolo Scarpi, Nicole Hartmann, Franca Fabricius, Religioni Orientali e culti misterici, pag. 237.
  5. ↑ Giuseppe Furlani, Enciclopedia Italiana, HITTITI, 1933.

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Controllo di autoritàVIAF (EN) 124152380138801762128 · GND (DE) 1189376008 · BNF (FR) cb17733986q (data)
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