| Editori radiofonici associati | |
|---|---|
| Stato | |
| Forma societaria | Società a responsabilità limitata |
| Fondazione | 1º aprile 2016 a Milano |
| Sede principale | Milano |
| Persone chiave | Federico Silvestri (presidente) Franco Mugerli (direttore) |
| Settore | Statistica |
| Sito web | www.tavoloeditoriradio.it/ |
Editori radiofonici associati è l’organismo che rappresenta gli editori radiofonici italiani in Audiradio, la società che raccoglie e pubblica i dati d'ascolto delle emittenti radio in Italia. Nata nel 2016 come Tavolo editori radio, ha assunto l’attuale denominazione nel 2024.
Nel 2011 Audiradio, società specializzata nella rilevazione dell'ascolto radiofonico in Italia, cessa l'attività. Si presenta il problema di come sostituirla. Per alcuni anni le rilevazioni vengono effettuate dalla società GFK Eurisko (RadioMonitor).
Il 1º aprile 2016 viene costituita a Milano «Tavolo editori radio srl». Come recita lo Statuto, la società ha per oggetto la “realizzazione, per finalità statistiche, delle indagini sull'ascolto radiofonico in Italia” (art. 4).
I soci fondatori sono i principali soggetti dell'emittenza radiofonica italiana, nazionale e locale:
Successivamente si associa anche RMC Italia.
Il 10 novembre 2017 vengono pubblicati i primi dati d'ascolto dell'indagine RadioTER realizzata dalla nuova società.
Il 13 aprile 2018 la società ha pubblicato per la prima volta i dati d'ascolto divisi per dispositivi (autoradio, tv digitale terrestre, radio DAB e altri).
Nel giugno 2023 la Rai è uscita dalla società di rilevazione e si è rivolta al tribunale diffidando TER a pubblicare i dati d'ascolto del trimestre aprile-giugno 2023. La vertenza è stata ricomposta nel 2024 con la trasformazione della struttura societaria da Media Owners Committee a Joint Industry Committee e il conseguente rientro della RAI. A rimarcare la soluzione di continuità con il passato, la società ha cambiato nome adottando quello attuale di Editori radiofonici associati (22 aprile 2024).
Contestualmente la nuova società cede il ruolo di gestore dell'indagine ufficiale sull'ascolto radiofonico a favore della nuova Audiradio, di cui diventa socia insieme ai rappresentanti degli investitori pubblicitari (Unione Pubblicitari Associati-UPA) e dei centri media (Aziende della comunicazione unite-UNA).
Il capitale sociale di Editori radiofonici associati srl (già denominata TER srl) è così suddiviso:
ERA possiede il 50% del capitale di Audiradio.
TER realizza i rilevamenti degli ascolti avvalendosi di primari istituti di ricerca: GfK Italia e Ipsos (quanto all'indagine principale) e Doxa (quanto all'indagine parallela). L'indagine è inoltre soggetta a controllo da parte di un soggetto terzo, PWC Advisory.
Indagine di TER è iscritta al Sistema Statistico Nazionale (SISTAN) (DPCM 15 maggio 2023).
ERA cesserà di gestire i dati di ascolto il 31 dicembre 2024.
L'incarico di presidente è a rotazione e dura un anno.