Tebah 2000

Tebah 2000
تيباه 2000
L'Adriatic Star ormeggiato a Keratsini nel 1985
Descrizione generale
TipoRo-Pax
ArmatoreNouran Navigation
ProprietàAustralian National Line (1959-1972)
Bahamarine Ltd (1972-1977)
Rideu Shipping Co. Ltd (1977-1979)
CN Marine (1979-1984)
Dolphin International Shipping Co. (1984)
Equator Shipping Co. Ltd (1984)
Comeret (1984-1985)
Adriatic Ferries (1985-1988)
Menik Maritime Pte (1988)
Traghetti delle Isole (1988-1991)
Fayez Trading & Shipping Establishment (1991-1992)
Al Mahar Marine Agents Co. (1992-2000)
Nouran Navigation (2000-2005)
Porto di registrazione Melbourne (1959-1972)
Ottawa (1972-1984)
La Valletta (1984-1988)
Trapani (1988-1991)
Gedda (1991-2000)
Panama (2000-2005)
Identificazione(1959-1972)
CostruttoriSW Govt. Eng. & Ship U'takng (State Dockyard)
CantiereNewcastle, Australia
Costruzione n.61
Impostazione15 novembre 1957
Varo15 dicembre 1958
Consegna14 settembre 1959
Viaggio inaugurale26 settembre 1959, da Melbourne
Entrata in servizio2 ottobre 1959
Nomi precedentiPrincess of Tasmania (1959-1975)
Marine Cruiser (1975-1984)
Majorca Rose (1984)
Equator (1984)
Nomi (1984-1985)
Adriatic Star (1985-1988)
Lampedusa (1988-1991)
Shahad Fayez (1991-1992)
Al Mahrousa (1992-2000)
IntitolazioneTasmania, stato australiano (1959-1975)
Maiorca, isola spagnola (1984)
Lampedusa, isola italiana (1988-1991)
Almahrousa, villaggio in Egitto (1992-2000)
Fuori servizio2005
Disarmo2005
Radiazione2005
Destino finaleDemolizione presso i cantieri di Alang nel 2005
StatoDemolito
Caratteristiche generali
Stazza lorda3 992 tsl
Portata lorda1 090 tpl
Lunghezza113,32 m
Larghezza17,73 m
Pescaggio4,74 m
Propulsione2 motori diesel Nohab-Polar M69TS, 6 326 kW
Velocità17,7 nodi (32,78 km/h)
Capacità di carico170 auto
Numero di cabine73
Equipaggio67
Passeggeri750
(SV) Princess of Tasmania (1959), su faktaomfartyg.se. URL consultato il 10 marzo 2026.
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Il Tebah 2000 è stato un traghetto, appartenuto dal 2000 al 2005 alla compagnia di navigazione egiziana Nouran Navigation, ultima proprietaria prima della demolizione.

Servizio

Il traghetto, il primo Roll-on/Roll-off in servizio in Australia, nonché il più grande mai costruito nel paese al tempo, venne varato il 15 dicembre 1958 nel cantiere navale statale SW Govt. Eng. & Ship U'takng di Newcastle con il nome di Princess of Tasmania e consegnato il 14 settembre 1959 alla Australian National Line, al termine dello svolgimento delle propedeutiche prove in mare, tenutesi tra il 20 ed il 24 luglio precedente nei pressi di Sydney. Il 17 settembre, tre giorni dopo la consegna, il traghetto salpò poi alla volta di Melbourne, dove giunse il 21 settembre e da dove salpò cinque giorni dopo per il suo viaggio inaugurale per Devonport con cento ospiti a bordo, tra cui il primo ministro della Tasmania e altre celebrità australiane, venendo scortato durante tutta la navigazione nello stretto di Bass dal cacciatorpediniere della Royal Australian Navy HMAS Quiberon. Il 2 ottobre prese infine servizio nei collegamenti tra Melbourne e Devonport, dove sostituì il piroscafo Taroona. Negli anni, il traghetto continuò a servire con regolarità la rotta, fino al 28 giugno 1972, quando, sostituito dal nuovo Empress of Australia, venne disarmato a Melbourne e messo in vendita, rimanendovi fino al 7 ottobre seguente, quando, dopo essere stato venduto alla società londinese Bahamarine Ltd, salpò alla volta del Canada, dove venne noleggiato al Ministrero dei Trasporti del Canada e immesso nei collegamenti tra North Sydney, Port aux Basques e Argentia. Nel 1975 venne poi ribattezzato Marine Cruiser e nei due anni seguenti impiegato nel periodo invernale nei collegamenti tra Yarmouth e Portland, venendo inoltre acquistato nel settembre del 1977 a titolo definitivo dal ministero canadese, che lo trasferì nel gennaio del 1979 alla neocostituita CN Marine.

Il Princess of Tasmania negli anni '60.

Nel gennaio del 1984, con l'entrata in servizio del Bluenose e la conseguente ridispozione della flotta, il traghetto venendo ceduto alla maltese Dolphin International Shipping, dalla quale venne ribattezzato Majorca Rose e trasferito nei cantieri navali di Perama, dove venne sottoposto ad alcuni lavori di ristrutturazione e adeguamento al nuovo servizio, al termine dei quali venne immesso il 25 maggio nei collegamenti tra Port-Vendres e Alcúdia, dove operò per tutta la stagione estiva, facendo ritorno in Grecia a fine agosto. Nonostante ciò, dopo appena una stagione, il servizio venne soppresso e a settembre il traghetto venne ceduto alla Equator Shipping, dalla quale venne ribattezzato Equator, cambiando tuttavia di nuovo armatore e nome il mese seguente, quando venne acquistato dalla greca Comeret e ribattezzato Nomi, rimanendo comunque in disarmo al Pireo. Nei primi mesi del 1985 venne poi acquistato dalla Adriatic Ferries, dalla quale venne ribattezzato Adriatic Star e immesso a luglio nei collegamenti tra Patrasso, Corfù, Cefalonia e Brindisi, dove operò con regolarità fino al 14 settembre 1987, quando venne di nuovo disarmato a Perama e messo in vendita, rimanendovi anche dopo l'acquisizione da parte della srilankese Menik Maritime Pte. Nel 1988 venne poi acquistato dall'italiana Traghetti delle Isole, dalla quale ribattezzato Lampedusa e immesso nei collegamenti tra Civitavecchia, Ustica e Trapani.

Nell'aprile del 1991, dopo ormai sette anni di servizio nel Mediterraneo, di cui quattro nei collegamenti tra Lazio e Sicilia, il traghetto venne ceduto alla saudita Fayez Trading & Shipping Establishment, dalla quale venne ribattezzato Shahad Fayez e imesso nei collegamenti tra Gedda e Suez, nel Mar Rosso, continuandovi ad operare anche dopo l'acquisizione da parte della connazionale Al Mahar Marine Agents, dalla quale venne ribattezzato Al Mahrousa. Nel 2000, dopo circa due anni di disarmo a Suez, il traghetto venne venduto all'egiziana Nouran Navigation, dalla quale venne ribattezzato Tebah 2000 e reimmesso nei collegamenti tra Egitto e Arabia Saudita, che operò fino al 2005, quando venne venduto per la demolizione ai cantieri di Alang, dove venne spiaggiato il 30 marzo.

Note

  1. 1 2 3 4 M/S PRINCESS OF TASMANIA (1959), su www.faktaomfartyg.se. URL consultato il 10 marzo 2026.
  2. 1 2 (EN) Princess of Tasmania, su trove.nla.gov.au. URL consultato il 10 marzo 2026.
  3. 1 2 3 4 5 (EN) Princess Of Tasmania - Ferries of Tasmania, su ferriesoftasmania.com, 30 gennaio 2022. URL consultato il 10 marzo 2026.

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